Marco Sesia
Marco Sesia
Calcio

Sesia: «Non abbiamo il morale a terra, concentrati sulla partita di Pagani»

L’allenatore biancorosso verso la trasferta in terra campana

Otto punti in dieci partite, quindicesimo posto, la zona playout sempre più vicina e sei reti messe a referto: in casa Barletta Calcio sono questi i numeri che accompagnano Liverani e compagni all'ostica trasferta di Pagani, in programma domani pomeriggio alle 16 sul terreno del "Torre". Nonostante i recenti risultati negativi, arrivati comunque con squadre ambiziose, i biancorossi hanno dimostrato di essere vivi e di potersela giocare contro tutti. Piedi bassi, equilibrio e pedalare, questo il diktat oggi in via Vittorio Veneto alla vigilia della sfida contro la Paganese: nel mezzo forze da dosare e scelte da fare, come quelle raccontate questa mattina in conferenza stampa pre-partita da mister Marco Sesia.

Dopo la prestazione contro il Matera, qual è il morale della squadra? Il trittico di partite contro Paganese, Martina e Melfi, tre scontri diretti, saranno decisivi per il futuro del Barletta?
«Il morale non è a terra, nel senso che credo che sia un discorso di dispiacere più che di morale. Il morale si abbatte quando non riesci a proporre quello che ti si chiede. Dal punto di vista del morale i ragazzi devono stare tranquilli e stare con la testa alta, anche se questo non è affatto sufficiente, noi dobbiamo andare a prenderci qualche punto. Noi abbiamo assolutamente bisogno di punti, al di là delle tre partite, dobbiamo concentrarci sul match di Pagani, su una squadra che quando ha cambiato allenatore e sistema di gioco ha fatto qualche punto».

Biancolino non ci sarà a Pagani?
«Biancolino sarà indisponibile, ha un problema al ginocchio».

La solleva l'assenza di Caccavallo?
«Caccavallo è un giocatore importante, che stava facendo bene. Anche noi avremo le nostre assenze. Sarà più importante valutare il sistema di gioco che potrà variare a seconda di questo problema che loro hanno».

L'assenza di Radi comporterà il cambio di modulo?
«C'è la possibilità di giocare con entrambi i moduli. Recupero Legras che può essere una soluzione in più. Bisognerà vedere bene il recupero di Zammuto e capire la sua tenuta. Ci sono una serie di situazioni da valutare, ma ci sarà anche la possibilità del debutto di Kiakis. Comunque, andremo consapevoli di fare una partita importante».

Le condizioni di Danti
«Sabato ho azzardato. L'idea è quella che avesse 15 minuti, e invece ha fatto 25 minuti. Ha fatto bene, si è impegnato, ha dato anche una mano ai difensori. Ha messo una settimana in più nelle gambe. Può essere un'opzione».

Venitucci ha fatto meglio in mezzo al campo che in attacco. Tornerà a schierarlo in mediana?
«È una variabile, nel senso che probabilmente con Venitucci in mezzo al campo abbiamo prodotto di più, ma siamo stati un po' meno lucidi nelle situazioni finali. Fortunatamente c'è questa possibilità di cambiare moduli, comunque provati».

La preoccupano le condizioni di Quadri?
«All'inizio Quadri ha fatto bene, poi dopo ha avuto un leggero calo, ha avuto un problema all'adduttore, è rientrato ma sabato non ha inciso per quello che è il suo potenziale, ma non è facile entrare a 15 minuti dalla fine in un contesto difficile e poco lucido».

Il tesseramento di Traorè e l'importanza della sua disponibilità
«Per Traorè credo ci sia un problema di tesseramento dalla sua vecchia squadra. Esattamente, non so lo specifico della situazione. C'è anche difficoltà a trovare il suo passato. C'è anche da valutare bene il fatto che tra due mesi c'è un altro mercato. Ci sono due situazioni che vanno parallele. Ha mostrato buone qualità, ma il suo pregresso non ci da l'opportunità di una valutazione globale. Avere un giocatore per 15-20 giorni non ti da la possibilità di valutarlo a lungo. Questo discorso corre di pari passo con il discorso del tesseramento».

Quali sono le condizioni di Branzani?
«Branzani è indisponibile, mercoledì ha subito una botta e non riesce ancora a camminare. Probabilmente non verrà con noi a Pagani».
  • Conferenza stampa
  • SS Barletta Calcio
  • Marco Sesia
Altri contenuti a tema
Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre L'ex numero dieci biancorosso si è spento questa notte nella sua Brescia
Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Le ambizioni, i dubbi, le delusioni. Poi arriva Massimo Paci, e da Barletta-Sarnese in poi cambia tutto
Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D L'imprenditore laziale risolleva il Barletta dalle macerie della stagione 2023/24 e sfiora il secondo triplete d'Eccellenza
Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Stagione 2023/24: il Barletta di Ginestra (e di Schelotto) resiste fino a novembre. Poi crolla tutto
Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli,  e la traumatica fine di un sogno Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli, e la traumatica fine di un sogno Il Barletta 2022/23 lotta per la Serie C fino al ko con il Brindisi. Poi il giocattolo si rompe
Undici anni senza Serie C (quarta parte): lo straordinario Barletta del "triplete" Undici anni senza Serie C (quarta parte): lo straordinario Barletta del "triplete" Molfetta, Taranto e Rieti 2022: è apoteosi biancorossa nell’anno del centenario
Undici anni senza Serie C (terza parte): l'era Dimiccoli, il Covid, e la mazzata del 13 giugno Undici anni senza Serie C (terza parte): l'era Dimiccoli, il Covid, e la mazzata del 13 giugno 2019-2021 il Barletta programma la rinascita, ma gli ostacoli non sono ancora finiti
Undici anni senza Serie C (seconda parte): dall'inizio dell'Odissea Puttilli, alla grande paura contro l'Unione Calcio Bisceglie. Undici anni senza Serie C (seconda parte): dall'inizio dell'Odissea Puttilli, alla grande paura contro l'Unione Calcio Bisceglie. 2016-2018: gli anni del Barletta delle porte girevoli, del caos stadio, e del rischio Promozione, passando per la vicenda "Madre Pietra Daunia".
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.