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Lega Pro, il calendario spezzatino non convince i tifosi

Si giocherà dal venerdì al lunedì con 13 orari diversi

In attesa del possibile ripescaggio in Serie B del Novara, questa mattina le urne di Firenze hanno emesso il loro verdetto: il Barletta esordirà in casa contro il Messina e alla seconda giornata gli uomini di mister Sesia dovranno fronteggiare il Lecce in un derby tutto pugliese. Un inizio scoppiettante per i biancorossi, che da quest'anno saranno impegnati in un campionato di Lega Pro totalmente rinnovato. Oltre alla scomparsa della Seconda Divisione e alla ripartita delle 60 squadre nei tre canonici giorni, la Serie C unica si adegua ai più grandi campionati europei e si converte alla formula "spezzatino". I match saranno così divisi durante la settimana: il venerdì è previsto un anticipo alle 19.30 e un altro alle 20.45. Il sabato tre anticipi alle 14.30, tre anticipi alle 15, tre anticipi alle 16, tre anticipi alle 17 e due anticipi alle 19.30. La domenica alle 11 (una partita), alle 12.30 (due gare), alle 14.30 (quattro gare), alle 16 (tre partite), alle 18 (tre partite). Posticipo al lunedì alle 20.45. La stagione comincerà il 31 agosto 2014 e terminerà il 10 maggio 2015 con tre soste durante l'intera annata (28 dicembre, 4 gennaio e 5 aprile). Sono previsti anche quattro turni infrasettimanali. I play-off si giocheranno dal 17 maggio al 14 giugno e i play-out dal 24 al 31 maggio.

Una novità che ha fatto infuriare e non poco i tifosi, che dovranno abituarsi all'idea di vedere un campionato frammentato con orari assurdi. La prerogativa di Macalli & Co. è quella di riportare le famiglie allo stadio, ma quali famiglie pensano di portare allo stadio ipotizzando una gara di domenica mattina alle 11.00 o peggio ancora il venerdì alle 19.30? Proviamo a chiedere ai diretti interessati cosa ne pensano di questa nuova formula: "Anche la Lega Pro si sta adeguando al modello delle serie superiori –ha esordito Emmanuele- ovvero match spalmati su tutto il weekend. In una settimana vediamo tante partite di Serie A e Serie B. Tutto questo perché, lo sanno anche i muri, il calcio sta diventando proprietà delle televisioni e delle agenzie di scommesse. Infatti allo scommettitore, come allo spettatore da poltrona, fa molto comodo avere partite in orari e giorni diversi. Il tutto porterà a svuotare gli stadi, che sono posti di aggregazione dove il calcio si vive attivamente. Preferisco vivere un Barletta-Foggia sugli spalti, piuttosto che guardarlo davanti alla tv o al computer". Leggermente più positivo Giovanni: "Tranne che per qualche orario improponibile, come gli anticipi del venerdì o la partita della domenica alle 11.00, credo che questa sia una buona soluzione. Potrebbe portare anche molte persone allo stadio, visti gli orari diversi dal campionato di Serie A, ma allo stesso aumenterebbe le difficoltà organizzative di una trasferta qualsiasi".

Le sorprese per la terza serie nazionale non finiscono qui. Dopo il progetto "highlights" della scorsa stagione, nasce Lega Pro Channel, la prima Web tv che offrirà oltre 1200 partite in streaming tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa. Il canale sarà sia live che on demand, oltre ad essere accessibile a tablet e smartphone.
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