Nevio Orlandi allenatore Barletta Calcio
Nevio Orlandi allenatore Barletta Calcio
Calcio

Ascoli-Barletta 0-0, le voci dagli spogliatoi

Mister Orlandi soddisfatto della prova dei suoi. Buone indicazioni anche per Pergolizzi

Diverse occasioni da gol costruite di cui una clamorosa fallita da Cicerelli, una traversa colpita da Mantovani e la sensazione che questa gara si potesse vincere, ma al netto del brivido finale provocato dal calcio di rigore fallito dai bianconeri di casa con Capece lo 0-0 non può che soddisfare mister Orlandi che nella sala stampa del "Del Duca" ha così commentato la prova della squadra biancorossa:

«Quella di stasera è stata una prestazione senz'altro positiva, sulla scia di quanto già espresso contro il Pisa. A parte l'occasione del rigore abbiamo rischiato veramente pochissimo e con un ottimo lavoro sugli esterni abbiamo impensierito l'Ascoli. Mi è piaciuta anche la propensione al tiro dalla distanza che solo la bravura del loro portiere Russo ha impedito si tramutasse in gol. Voglio dunque fare i complimenti alla squadra, sono sicuro che in questo campionato potremo dire la nostra. L'Ascoli? Difficile emettere un giudizio, di certo è una squadra esperta destinata a crescere. Sapevamo che aveva nei tre attaccanti le qualità migliori, ma abbiamo deciso di affrontarla a viso aperto per essere anche noi propositivi. L'esordio di Legras? Positivo. Ilari? Ha qualità importanti, ci saranno occasioni per il suo impiego. Il nostro obiettivo? Valorizzare i nostri giovani e puntare alla parte sinistra della classifica».

Soddisfatto per la prova dei suoi ma con ovvio rammarico per il rigore fallito a due minuti dal termine, il mister dei bianconeri Rosario Pergolizzi:

«Vorrei partire proprio dall'episodio del rigore dicendo che i nostri rigoristi sono Tripoli e Malatesta ma Capece ha chiesto loro di poter battere il penalty per provare a ricucire il rapporto con tifosi che in questo momento non è positivo, la squadra ha accettato questa richiesta ma purtroppo non è andata bene. Per quanto riguarda il match, la squadra ha sofferto molto l'azione di D'Errico e Cane sugli esterni e per questo motivo nel secondo tempo ho deciso di passare ad un centrocampo a 5, di lì è andata meglio. Comunque sia sono soddisfatto la squadra non ha sfigurato nemmeno stasera così come non lo aveva fatto a Frosinone, nonostante le difficoltà abbiamo mostrato carattere e se staremo uniti potremo puntare ad entrare in zona play-off».

Infine, ecco le parole del capitano dell'Ascoli Manolo Pestrin:

«In molti davano l'Ascoli come squadra più debole del girone ma fino a questo momento non stiamo sfigurando. Abbiamo tanti aspetti da migliorare, io stesso devo crescere e riprendere il ritmo partita ma di sicuro posso dire che faremo bene. Vorrei chiudere dicendo di non colpevolizzare Capece, può capitare a tutti di fallire un calcio di rigore».

Adriano Antonucci
Si ringrazia per la gentile collaborazione Marco Amabili di www.Picenotime.it
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