Barletta Heraclea
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Calcio

Acerrana-Barletta: partita trappola, ma occasione da non perdere

Biancorossi a caccia dell'altissima classifica con un Malcore in più

Domani pomeriggio, a partire dalle ore 15, presso lo stadio Arcoleo di Acerra, il Barletta è gioco forza chiamato a dare continuità e slancio alla propria stagione sul campo della Real Acerrana ultima in classifica, in una partita dove i biancorossi di Massimo Pizzulli hanno sostanzialmente tutto da perdere, contro un avversario che sarà anche fanalino di coda del girone H di Serie D, ma che è reduce da quattro punti in due partite, e che in questo campionato sul proprio campo ha già fermato sul pari il Fasano di Loiodice e Lagzir nel suo momento migliore, e che, pur sconfitto, ha fatto soffrire non poco la Fidelis Andria.

Certo, prima del successo sul Francavilla e del pari nel derby di Pompei, la Real Acerrana di Giovanni Cavallaro era reduce da ben otto sconfitte consecutive: un periodo fortemente negativo durante il quale la dirigenza dell'Acerrana ha in pratica ribaltato la rosa, dando una decisa sterzata al rendimento della squadra in campo.

3-5-2 è il modulo utilizzato da Giovanni Cavallaro, con il portiere nuovo arrivato Rizzitano, il terzetto difensivo composto dall'altro nuovo acquisto Nenci, da Lomasto (in gol domenica scorsa a Pompei) e da capitan Donnarumma, con come alternativa il possibile esordio in granata del fresco nuovo arrivato Sergio Gonzalez.

Boccia ed Edoardo Esposito dovrebbero essere gli esterni a tutta fascia, con la linea a tre di centrocampo nella quale vi potrebbe essere sin da subito l'esordio di Emanuele Amabile (con Mazzacano come prima alternativa), coadiuvato dai due under Serio (2005) e Selvaggio (2007).

In avanti, Cavallaro dovrebbe confermare la coppia formata dal terzo under Pinzolo (2006), e da uno tra Dammacco e l'altro nuovo arrivato arrivato José Embalò.

Nel Barletta, inutile negarlo, c'è tantissima attesa per la prima di Giancarlo Malcore nel ruolo di bomber principe biancorosso, con alle spalle un Da Silva sempre più convinto e in condizione, e ai lati Di Cuonzo e l'illustrissimo ex della partita Fabio Laringe. Da segnalare inoltre, come alternativa, anche la presenza del nuovo arrivato Martano.

L'unico dubbio riguarda il centrocampo, dove nell'attesa dell'eventuale rientro di Manetta, e quello decisamente meno probabile di Esteban Giambuzzi, dovrebbe vedere la conferma della coppia Cerutti-Piarulli, con Cancelli dirottato ancora una volta nel ruolo di esterno basso a destra, con Bizzotto e Bonnin centrali e Misefari a sinistra, con Fernandes confermato tra i pali dopo l'ottima partita con l'Heraclea.

Obbligo di tre punti quindi per il Barletta,in una sedicesima e penultima giornata del girone di andata che vede la Paganese capolista di scena a Cardito contro il Nola reduce dal ko di Ferrandina, il Fasano impegnato al Curlo con la Real Normanna, e l'Afragolese ospite sul campo dell'ostico Gravina.

La partita di cartello del turno è senza dubbio quella tra Heraclea e Martina, mentre la Fidelis Andria è attesa al Degli Ulivi dal delicato derby con il Manfredonia con l'obiettivo di tirarsi fuori dal momento negativo in corso.

Così come molto interessanti si presentano infine i restanti confronti tra Francavilla e Sarnese e tra Nardò e Ferrandina, mentre la Virtus Francavilla attende il Pompei alla Nuovarredo Arena per provare a d avvicinarsi ancora di più alla zona della classifica che conta.
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