Conferenza stampa Fukushima
Conferenza stampa Fukushima
Servizi sociali

Da Fukushima a Barletta, alcune famiglie ospiteranno i bambini del Giappone

Organizzato dalle associazioni «Cuore pro Bambini Chernobyl di Barletta e «Gruppo Accoglienza Bambini Bielorussia». La speranza è regalare altri quaranta sorrisi

Si è tenuta questa mattina all'interno del Gos una conferenza stampa indetta dalle associazioni «Cuore pro Bambini Chernobyl di Barletta e «Gruppo Accoglienza Bambini Bielorussia» di Modugno al fine di informare i cittadini pugliesi in merito alla possibilità di far arrivare in Puglia i piccoli bimbi giapponesi vittime della esplosione nucleare di Fukushima avvenuta esattamente un anno addietro. All'incontro sono stati presenti Enzo Di Lauro e Giuseppe Dimiccoli, presidente e vice del sodalizio barlettano, con Francesco Bia e Nicola Mariano, presidente e referente per la sesta provincia del Gabb di Monopoli. I piccoli bimbi giapponesi di Fukushima in Puglia: l'appello all'ospitalità nel segno della solidarietà da parte delle associazioni di volontariato «Cuore» e «Gabb». Un invito esplicito per "reclutare la disponibilità delle famiglie disposte ad ospitare bambini colpiti dalla tragedia di Fukushima.

Un'iniziativa nel segno della solidarietà, per ricordare le innocenti vittime di Fukushima dove esattamente un anno orsono avvenne l'esplosione del tristemente famoso reattore 2 e reattore 4 della centrale nucleare. Lo scorso anno del soggiorno degli undici bambini ospitati lo scorso anno a Modugno nel Barese con il progetto pilota sono stati alquanto positivi per il risanamento proprio perchè la nostra regione essendo salubre sia dal punto di vista atmosferico che alimentare ma anche affettivo fa si che questi bambini riescano a liberarsi dalle radiazioni che li hanno colpiti. I benefici apportati dai soggiorni terapeutici negli ambienti Pugliesi sono stati dimostrati scientificamente grazie al Progetto Tiroide supportato dalla Clinica Pediatrica del Policlinico di Bari. «Ci auguriamo che le famiglie pugliesi interessate a realizzare questo gesto di amore e solidarietà aderiscano al nostro appello al fine di aiutare questi bimbi» hanno concluso. Sentiato fortemente il dovere di continuare ad impegnarsi anche favore dei bimbi che soffrono a causa delle radiazioni nucleari conoscendo bene cosa significa questo tipo di emergenza e avendo maturato una esperienza pluriennale nell'ambito dei "soggiorni terapeutici - affettivi". Le città italiane coinvolte sono Roma , Terni-Isernia e Modugno- Barletta. Ancora troppo poche.

I danni delle radiazioni di Fukushima sono arrivate al 7° livello indicato con la dicitura: «Rilascio all'esterno di un impianto di grandi dimensioni di ingenti quantità di materiale radioattivo (maggiori di 10 PBq equivalenti di iodio-131(1)) in un'area molto vasta con conseguenti effetti acuti sulla salute della popolazione esposta e conseguenze gravi sull'ambiente.», livello non attribuito da subito per la reticenza dei governi, un valore altissimo se non definibile distruttivo per organismi non del tutto sviluppati come quelli dei bambini, senza possibilità di combattere le radiazioni non avendo le difese immunitarie necessarie.

Le associazioni lo scorso anno sono riuscite a far arrivare in Puglia 11 bambini, quest'anno si spera di arrivare a circa 40 sorrisi in più, il progetto è estivo e l'arrivo dei piccoli è previsto a metà luglio per ripartire poi a fine agosto. Nonostante la crisi economica , il campo della solidarietà non è stato tagliato almeno in Puglia, anzi, tante famiglie soprattutto le meno abbienti - ma con tanto cuore - preparano un salvadanaio tutto l'inverno proprio in previsione dell'arrivo dei bambini. Cuori grande che donano la felicità a tanti piccoli innocenti regalandogli una speranza di vita migliore.
4 fotoI bambini di Fukushima a Barletta
I bambini di Fukushima a BarlettaI bambini di Fukushima a BarlettaI bambini di Fukushima a BarlettaI bambini di Fukushima a Barletta
  • Associazione Onlus “Cuore pro Bambini di Chernobyl"
  • solidarietà
  • Giovani Open Space
Altri contenuti a tema
Giornata mondiale del rifugiato: le iniziative a Barletta Giornata mondiale del rifugiato: le iniziative a Barletta Attività gratuite e aperte a tutti, tra cui: Yoga psicosomatico, Sessioni di Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e bagni di suono
Invecchiamento attivo: a Barletta un workshop educativo sulla salute Invecchiamento attivo: a Barletta un workshop educativo sulla salute Si terrà giovedì 11 giugno al Centro di Aggregazione Multifunzionale "San Francesco"
Caso De Finis, solidarietà del Comitato per le Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati di Trani Caso De Finis, solidarietà del Comitato per le Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati di Trani «Rammarico per i toni assunti nella circostanza e, ogni caso, stigmatizza qualsiasi forma di intolleranza»
Cammino e solidarietà: una passeggiata a Barletta con gli Amici del Cammino e AISM Cammino e solidarietà: una passeggiata a Barletta con gli Amici del Cammino e AISM Una serata che ha unito movimento, solidarietà e amicizia in occasione della settimana nazionale della sclerosi multipla
Si è svolta presso il rivellino del Castello la 5ª edizione di “Dona forza" Si è svolta presso il rivellino del Castello la 5ª edizione di “Dona forza" Evento organizzato da AVIS, in collaborazione con le forze dell'ordine del territorio
Corsa e solidarietà, la Run4Hope fa di nuovo tappa a Barletta Corsa e solidarietà, la Run4Hope fa di nuovo tappa a Barletta Passaggio di testimone dalla Margherita di Savoia Runners alla Barletta Sportiva
Dopo il furto, la solidarietà: famiglia di Barletta riceve un’auto in dono per il piccolo Mattia Dopo il furto, la solidarietà: famiglia di Barletta riceve un’auto in dono per il piccolo Mattia Una concessionaria locale restituisce speranza
Al via Housing First a Barletta: il progetto per restituire dignità e futuro alle persone senza dimora Al via Housing First a Barletta: il progetto per restituire dignità e futuro alle persone senza dimora «Collante essenziale per riconnettere le fasce più fragili della popolazione al tessuto vitale della comunità cittadina»
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.