
Chiusura varchi dei giardini del Castello: "Aperto solo quello principale, difficoltà per anziani e cittadini con difficoltà motorie"
La segnalazione giunta a BarlettaViva, percorso insostenibile per i fruitori
giovedì 30 aprile 2026
11.05
iReport
Tiene banco la chiusura dei varchi d'accesso ai giardini del Castello, con l'affluenza in villa che risulta diminuita e più difficoltosa. Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di una lettrice di BarlettaViva, che sottolinea l'effetto del provvedimento sulla vita degli anziani e delle persone con difficoltà di deambulazione.
«Mi chiamo Rosa e vivo a Barletta, nel quartiere adiacente alla cementeria e, prima dell'intervento chirurgico subito un mese fa, andavo abitualmente al parco del Castello con il mio cagnolino e mia madre, un'anziana signora. Lo scorso settembre, è stata emanata un'ordinanza che ha disposto la chiusura di tutti gli accessi al parco, ad eccezione di quello centrale.
Ciò, con grande rammarico, ha impedito nel tempo a mia madre la possibilità di passeggiare nel parco perché, per accedervi, deve fare un giro più lungo. Ora io, a un mese dall'intervento chirurgico, ho provato a fare una piccola passeggiata nel parco del Castello, ma non sono riuscita ad arrivarci, in quanto dovevo allungare un percorso per me ormai insostenibile.
Mi sono messa così nei panni dei tanti anziani e persone con difficoltà motorie che, a causa di quell'inutile ordinanza, non hanno potuto più godere di un momento piacevole nel verde del parco del Castello, già poco in una città come Barletta. L'enorme disservizio e disagio causato da quella penalizzazione non è servito a rendere la villa più sicura, avendo io stessa constatato negli scorsi mesi che, in ogni caso, le persone poco raccomandabili continuano ad accedervi e a sostarvi in maniera ancora più indisturbata.
Sollecito, pertanto, le autorità competenti a rivedere le finalità di quell'ordinanza e a riaprire quantomeno alcuni degli accessi laterali, presidiandoli con parte del personale oggi inutilmente concentrato nell'unico ingresso. Ciò consentirebbe a quella parte della popolazione più in difficoltà di tornare alla villa del Castello».
«Mi chiamo Rosa e vivo a Barletta, nel quartiere adiacente alla cementeria e, prima dell'intervento chirurgico subito un mese fa, andavo abitualmente al parco del Castello con il mio cagnolino e mia madre, un'anziana signora. Lo scorso settembre, è stata emanata un'ordinanza che ha disposto la chiusura di tutti gli accessi al parco, ad eccezione di quello centrale.
Ciò, con grande rammarico, ha impedito nel tempo a mia madre la possibilità di passeggiare nel parco perché, per accedervi, deve fare un giro più lungo. Ora io, a un mese dall'intervento chirurgico, ho provato a fare una piccola passeggiata nel parco del Castello, ma non sono riuscita ad arrivarci, in quanto dovevo allungare un percorso per me ormai insostenibile.
Mi sono messa così nei panni dei tanti anziani e persone con difficoltà motorie che, a causa di quell'inutile ordinanza, non hanno potuto più godere di un momento piacevole nel verde del parco del Castello, già poco in una città come Barletta. L'enorme disservizio e disagio causato da quella penalizzazione non è servito a rendere la villa più sicura, avendo io stessa constatato negli scorsi mesi che, in ogni caso, le persone poco raccomandabili continuano ad accedervi e a sostarvi in maniera ancora più indisturbata.
Sollecito, pertanto, le autorità competenti a rivedere le finalità di quell'ordinanza e a riaprire quantomeno alcuni degli accessi laterali, presidiandoli con parte del personale oggi inutilmente concentrato nell'unico ingresso. Ciò consentirebbe a quella parte della popolazione più in difficoltà di tornare alla villa del Castello».
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