Calcio, Foggia-Barletta 0-1
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Facce da derby: qui Roberto Floriano, solo gol belli

Il gioiellino biancorosso e quel tiro a giro che fa godere Barletta

Gli ottimi calciatori si distinguono dai loro colleghi di buon livello per la loro capacità innata di far apparire semplici le cose difficili. Nobile arte, che appartiene senza dubbio alcuno ai piedi di Roberto Floriano, attaccante esterno nato ad Albstadt-Ebingen (Germania) il 14 agosto 1986 che da cinque mesi a questa parte ha conquistato cuori e menti dei tifosi biancorossi. Un amore passato attraverso reti, ben otto e spesso decisive, qualche dissapore per uno "scavetto" di troppo dal dischetto (11 ottobre, nello 0-1 contro il Benevento) e tante emozioni, partorite partendo da sinistra e concluse con gol decisivi o assist di valore per i suoi compagni.

La stella polare biancorossa ieri ha fatto definitivamente breccia nella storia recente del Barletta Calcio. Minuto 27 allo "Zaccheria", tra Foggia e Barletta regna l'equilibrio: Legras orchestra una ripartenza in mediana, allarga a sinistra per Floriano, che a 30 metri dalla porta di Narciso controlla con il sinistro, fissa l'incrocio dei pali e lo coglie con un favoloso destro a giro, che un tempo avremmo definito "alla Del Piero", film già visto all'esordio nel torneo, in agosto, contro il Messina. Naturale reazione l'esplosione del settore Ospiti, la folle corsa del numero 7 del team di Sesia, soverchiato dall'abbraccio dei compagni, e il sesto centro in campionato, quello sin qui più importante. Dopo un lungo e fruttuoso peregrinare al Nord con le maglie di Mantova, Alessandria, Tritium, Seregno e Pistoiese, intervallato dall´avventura in Bulgaria con il Botev Vratsa, Floriano ha sposato in estate la causa biancorossa e quella di patron Perpignano, che lo cercava da quattro anni. Il matrimonio ha avuto il via con il botto, e "Floriano fa gol" è musica ormai nota dalle parti del "Puttilli". In un calcio dove spesso vince chi ha il cambio di passo, qualcuno lo paragona a Giaccherini, altri a Palacio, ma lui tira avanti per la sua strada, quella di Roberto Floriano.

Guascone in campo, dove a volte si innamora troppo della palla ma più spesso fa innamorare i tifosi delle sue giocate, schivo fuori: Floriano è questo, riferimento assoluto della manovra offensiva biancorossa e autore de facto del 40% dei centri del Barletta Calcio nel girone C di Lega Pro. Ha punito sin qui Messina, Cosenza, Juve Stabia, Casertana, Martina Franca e appunto Foggia, ma di fermarsi non ne ha la minima intenzione: «Io mi accontento poco di me, vorrei fare più gol, lo scorso anno ho fatto 19 reti ad ora sono solo 6 e non possono bastarmi» ha spiegato ieri in sala stampa. Intanto, delle sei reti quella messa a segno sabato vale doppio per la piazza, e rappresenta il suo personale regalo di Natale a Barletta tutta. A gennaio sarà pezzo pregiato sul mercato, con il Matera che si è già interessato alle sue prestazioni. In attesa di conoscere il futuro di Floriano, la tifoseria del Barletta si gode il presente, con un successo che riecheggierà nelle menti biancorosse a lungo tempo.
(Twitter: @GuerraLuca88)
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