MG. <span>Foto Cosimo Campanella</span>
MG. Foto Cosimo Campanella
Calcio

Domani Barletta-Savoia, prima tappa della poule scudetto di Serie D

Biancorossi di scena al Puttilli (ore 16) contro i vincitori (per ora...) del girone I di Serie D

Archiviata l'ultima di campionato con la sconfitta di misura in quel di Nardò, il Barletta fresco di promozione in Serie C torna in campo domani pomeriggio al Puttilli (fischio d'inizio ore 16) per il primo dei due match in programma per la poule scudetto, dove i biancorossi di Massimo Paci se la vedranno con il Savoia, squadra al momento vincitrice del girone I di Serie D.

Scriviamo "al momento vincitrice", perchè per quanto riguarda il girone I di Serie D è in atto l'ennesimo match giocato tramite carte bollate, e che ha come protagonisti: il Savoia, regolarmente promosso in Serie C sul campo; la Reggina, squadra giunta terza in classifica a -3 dai campani; e infine il pomo della discordia Messina, squadra che dovrebbe essere invece impegnata nei playout (a causa, tra l'altro, di 14 punti di penalità), la cui partecipazione al campionato appena concluso è stata messa sub judice proprio dai "cugini" amaranto calabresi a causa di "gravi violazioni legate all'iscrizione al campionato e alla posizione dei tesserati".

Il problema riguardante Savoia, Reggina, e molto relativamente il Nissa secondo in classifica, non è rappresentato in soldoni tanto la partecipazione o meno del Messina all'ultimo campionato, quanto al fatto che delle tre battistrada del girone I la Reggina ha raccolto contro i dirimpettai messinesi un solo punto sui sei disponibili, a differenza dei sei su sei raccolti da Savoia e Nissa.

Dopo un primo respingimento da parte del Tribunale Federale datato 2 maggio, è prevista un'udienza per martedì 12 maggio, al termine della quale, in caso di esito del ricorso a lei favorevole, la Reggina si vedrebbe proiettata in Serie C al posto del Savoia al causa dell'esclusione postuma dl Messina dal campionato.

Ma tornando alle questioni da campo, la squadra di proprietà del principe Emanuele Filiberto di Savoia, si presenterà al Puttilli a 11 anni esatti dallo 0-0 della stagione 2014/15, con una formazione che ha decisamente in attacco i suoi maggiori punti di forza con Francesco Umbaca, Daniel Hernandez Munoz e Ciro Favetta, autori rispettivamente di 11, 10 e 9 gol nel campionato appena trascorso.

Occhio inoltre alla vena realizzativa del centrocampista Ledesma Sanchez e del difensore Caballero Vargas.

A guidare il Savoia, il 52enne tecnico barese Raimondo Catalano, già tecnico del Gravina, dove tra l'altro ha avuto in squadra Mateus Da Silva, come ben ricorderanno i tifosi barlettani in occasione del pareggio suicida da 2-0 a 2-2 del Barletta 2023/2024 di mister Ciullo, con i biancorossi in vantaggio di due gol e di un'uomo sino a dieci minuti dalla fine, con gol del 2-2 messo a segno proprio da Da Silva.

Nel Barletta di mister Paci, oltre a Bizzotto, appiedato per due giornate dal giudice sportivo, sarà assente inoltre anche mister Vincenzo Lanotte, anch'egli squalificato per somma di ammonizioni.

Per quel che riguarda i precedenti, l'ultimo successo del Barletta sui bianco scudati di Torre Annunziata, risale all'1-0 in Serie C del "Mario Giraud" della primavera del 2015, mentre l'ultimo successo nell'allora Stadio Comunale di Via Vittorio Veneto risale al 2-1 del 20 dicembre 1981, nell'allora Serie C2.

Spettatori interessati del match tra Barletta e Savoia saranno i calciatori della Scafatese, che mercoledì 13 se la vedranno con la perdente di Barletta-Savoia, oppure, in caso di parità, con il Barletta in quel di Scafati.

Gli altri due gironi della poule scudetto di Serie D 2025/26 sono composti rispettivamente da Vado, Treviso e Folgore Caratese, e da Ostia Mare, Grosseto e Desenzano.

Si qualificano per le semifinali di andata e ritorno (24 e 31 maggio) le prime dei tre gironi più la migliore seconda.

La finale scudetto si disputerà in giugno in gara unica con data e sede da definire.
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