Gennaro Delvecchio
Gennaro Delvecchio
Calcio

Delvecchio: «La società ha rispettato i piani, organico completo e attrezzato»

Il dt biancorosso promuove il calciomercato del Barletta

Le offerte respinte per Liverani, Fall, Venitucci e De Rose, il "testa a testa" per Ingretolli, il lavoro per il futuro: l'ultimo giorno del calciomercato invernale 2015 in casa Barletta ha regalato tanti spunti e racconti. Tra questi spicca quello di Gennaro Delvecchio, responsabile dell'area tecnica biancorossa, al suo primo mese di mercato completo (era arrivato in agosto) da dt: ecco il suo bilancio raccolto nei salotti dell'Ata Hotel Executive dai microfoni di BarlettaViva.

Gennaro Delvecchio, partiamo dagli obiettivi rispettati: la conferma dei pezzi pregiati e il completamento dell'organico.
«La società ha rispettato i piani stabiliti, ha rispettato ciò che questa piazza merita, nonostante delle offerte anche abbastanza importanti per alcuni giocatori. Alla fine parlano i fatti e la squadra è rimasta così come tutti i tifosi del Barletta volevano».

E' risaputo che le sirene dell'ultimo giorno di trattative sono difficili da respingere: c'è stata un'offerta pesante per un calciatore in particolare?
«Proposte ce ne sono state, naturalmente ci siamo resi conto dell'importanza dei nostri giocatori per i nostri programmi finali e siamo stati bravi a resistere senza farci prendere per la gola».

Lunga la trattativa che ha condotto a Ingretolli: qual è stata la molla determinante?
«Questo è un calciatore che 10 giorni fa stava finendo al Trapani: poi il Pescara ha trovato l'accordo con la Torres, e dopo i problemi emersi nella trattativa con i sardi, dal momento in cui c'era una promessa verbale con il Barletta, abbiamo lottato con la concorrenza del Melfi e alla lunga, con tenacia, siamo stati bravi a portarla a casa. Lui voleva Barletta».

Velocci è stato un arrivo che ha spiazzato in molti: come si è sviluppata la trattativa?
«Velocci è un calciatore sul quale l'allenatore della Primavera del Genoa Liverani puntava tanto, ha anche fatto qualche amichevole in pre-campionato con la prima squadra. Se ne parlava molto bene anche tre-quattro anni fa, poi non ha avuto la crescita che ci si attendeva, ma crediamo in lui. E' un giovane di prospettiva, come ne abbiamo altri, e questo testimonia la nostra progettualità: dovremo lavorarci un pò, ma se capiremo che ha delle qualità importanti abbiamo un accordo con il Genoa per il quale potrà diventare nostro a giugno».

La conferma dei big è anche un messaggio all'ambiente e ai calciatori stessi a tenere alta la tensione a partire dalla sfida di domenica contro la Reggina?
«Credo che domenica abbiamo la partita più difficile del campionato: arriva una squadra ostica, che ha battuto il Lecce e che ha un obiettivo nella testa, quello di raggiungere almeno i playout: verranno a Barletta determinati e combattendo sul campo».

Otto mesi fa eri in campo, ora hai vissuto il primo calciomercato intero da dirigente: cosa cambia?
«Mi sembra di non giocare più da 10 anni (ride, ndr). Sei mesi fa giocavo a Bari, e devo dire che rispetto alla carriera da calciatore cambiano le emozioni e le responsabilità. Ora è cambiato tutto: sono orgoglioso di quello che faccio perchè lavoro per la mia città, nel luogo in cui sono cresciuto e mi sono formato, e metto la mia esperienza a disposizione di tutti coloro che lavorano nel Barletta Calcio, sperando grazie alla mia tenacia di raggiungere l'obiettivo-salvezza quanto prima possibile. Tutto quello che faccio a Barletta per me ha un sapore particolare».
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
  • Intervista
  • calciomercato
  • Gennaro Delvecchio
Altri contenuti a tema
Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D L'imprenditore laziale risolleva il Barletta dalle macerie della stagione 2023/24 e sfiora il secondo triplete d'Eccellenza
Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Stagione 2023/24: il Barletta di Ginestra (e di Schelotto) resiste fino a novembre. Poi crolla tutto
Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" La nota del club biancorosso nella giornata di mercoledì
Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Dopo Bellino, lascia anche il secondo componente dell'Audace Srl
Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso L'imprenditore annuncia il disimpegno, la società ringrazia per l'impegno profuso
Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli,  e la traumatica fine di un sogno Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli, e la traumatica fine di un sogno Il Barletta 2022/23 lotta per la Serie C fino al ko con il Brindisi. Poi il giocattolo si rompe
Barletta, Lega Pro al Puttilli: l'esito del sopralluogo tecnico Barletta, Lega Pro al Puttilli: l'esito del sopralluogo tecnico Il potenziamento delle torri faro tra i requisiti necessari per l'iscrizione entro il 16 giugno
Undici anni senza Serie C (quarta parte): lo straordinario Barletta del "triplete" Undici anni senza Serie C (quarta parte): lo straordinario Barletta del "triplete" Molfetta, Taranto e Rieti 2022: è apoteosi biancorossa nell’anno del centenario
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.