Davide Cascella, direttore generale del Barletta Calcio
Davide Cascella, direttore generale del Barletta Calcio
Calcio

Cascella: «Sesia non si tocca, torniamo a far punti da Pagani»

Il direttore generale del Barletta sul momento della squadra

Tanti applausi ma zero punti: con questa eredità sabato sera il Barletta ha salutato il "Cosimo Puttilli", incassando contro il Matera una beffarda sconfitta di misura, la quinta di fila tra campionato e Coppa. Biancorossi a +1 sulla zona-playout, con un gioco foriero di occasioni ma non di reti. A tracciare il punto della situazione in via Vittorio Veneto è intervenuto ieri sera negli studi della trasmissione televisiva Sveva Sport il direttore generale Davide Cascella: «Gli applausi dimostrano la grande maturità della nostra tifoseria. Non hanno mai smesso di stare accanto a squadra e società: non abbiamo mai avuto la minima contestazione, se c'è stato qualcosa è stato solo per amore. Ieri alla squadra non si poteva rimproverare assolutamente nulla: sono partite in cui davvero non ti spieghi come sia stato possibile perdere subendo un solo tiro in porta, speriamo che la ruota giri presto e tocchi presto anche a noi vincere così».

Piena fiducia per mister Sesia: «I risultati spesso possono condizionare le scelte societarie, ma nel caso del Barletta assolutamente no-ammette Cascella-Andremo controcorrente, abbiamo iniziato un progetto, speriamo di invertire il trend sul campo sin da sabato, e il nostro allenatore gode di grandissima fiducia da parte di tutto lo staff societario e in primis del presidente Perpignano. Sesia non si tocca, per i risultati a Barletta non paga l'allenatore: la squadra sta mettendo in campo gran gioco e tanta determinazione. Con Sesia abbiamo avviato un progetto, è un lavoro triennale: abbiamo sempre detto a chiare lettere che il nostro obiettivo era la salvezza, l'avevamo confermato e ribadito anche dopo le vittorie contro Messina e Cosenza. Conoscevamo le difficoltà di questo campionato e siamo pronti ad affrontarle».

Barletta che produce tanto, ma ha il peggior attacco della categoria: «Sicuramente dovremo mettere in preventivo un calo di forma, e per questo speriamo che la ruota giri. I risultati verranno, la solidità di una società sta anche nel garantire al tecnico e ai calciatori di lavorare con assoluta tranquillità. E' un periodo sfortunato, a Caserta abbiamo perso al 90' e su due calci piazzati, contro il Matera abbiamo perso subendo un solo tiro in porta». Nei prossimi turni arriveranno Paganese, Martina e Melfi: «Il calendario è stato anche ostico, non ci ha aiutati-spiega Cascella-Ora avremo tre scontri diretti e dovremo affrontarli al meglio». In entrata, dopo Danti, si attendono novità sul francese classe 1992 Charles Traorè, in prova da circa 15 giorni all'ombra di Eraclio: «E' una situazione che stiamo valutando-ha spiegato Cascella-la stanno valutando principalmente l'allenatore e il suo staff: nel corso della settimana avremo sicuramente degli sviluppi».

Alla dichiarazione di Perpignano "quando compro casa, decido io come arredarla", rilasciata sabato mattina in conferenza stampa dal numero uno biancorosso, arriva la spiegazione di Cascella: «La conferenza del presidente va inquadrata entro determinati limiti e in riferimento a quanto avvenuto nel corso della settimana: Perpignano si riferiva alle critiche "a prescindere", che per fortuna sono fatte da una porzione molto risicata dell'ambiente, fatte in merito alla gestione societaria a 360 gradi. Se il presidente ha mai pensato "chi me l'ha fatto fare"? Assolutamente no, l'ha ribadito anche in un passaggio della conferenza: lui va avanti con il suo progetto».
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
  • Davide Cascella
Altri contenuti a tema
Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre L'ex numero dieci biancorosso si è spento questa notte nella sua Brescia
Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Le ambizioni, i dubbi, le delusioni. Poi arriva Massimo Paci, e da Barletta-Sarnese in poi cambia tutto
Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D L'imprenditore laziale risolleva il Barletta dalle macerie della stagione 2023/24 e sfiora il secondo triplete d'Eccellenza
Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Stagione 2023/24: il Barletta di Ginestra (e di Schelotto) resiste fino a novembre. Poi crolla tutto
Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" La nota del club biancorosso nella giornata di mercoledì
Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Dopo Bellino, lascia anche il secondo componente dell'Audace Srl
Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso L'imprenditore annuncia il disimpegno, la società ringrazia per l'impegno profuso
Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli,  e la traumatica fine di un sogno Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli, e la traumatica fine di un sogno Il Barletta 2022/23 lotta per la Serie C fino al ko con il Brindisi. Poi il giocattolo si rompe
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.