Ninni Corda, allenatore del Barletta
Ninni Corda, allenatore del Barletta
Calcio

Barletta-Vigor Lamezia 3-3: le voci dagli spogliatoi

De Rose: «Perpignano ha sbagliato tanto ma oggi ci ha ringraziato per la salvezza»

Si è da poco concluso il match del "Puttilli" tra Barletta e Vigor Lamezia. Direttamente dagli spogliatoi dell'impianto sportivo barlettano tutti i commenti del protagonisti della sfida, terminata sul risultato di 3-3.


Il primo a parlare è mister Corda che analizza serenamente il match: "Peccato aver subito la rimonta dopo quell'inizio. Perdere sarebbe stata una beffa anche per la mole di gioco e le occasioni prodotte". Sulla prova del tridente "leggero": "I gol li abbiamo fatti quindi credo sia stata soddisfacente la loro prestazione". I cambi di Legras e Quadri: "Non sono stati dettati dalle condizioni fisiche. Per Giannarelli poi, abbiamo anche accordi con la Juventus". Sulla questione societaria il mister non risponde: "Dovete parlare con il presidente, non so altro, la volontà di sistemare le cose c'è. Con la salvezza c'è magari più serenità e la consapevolezza di avere una squadra che può fare la Lega Pro". Chiosa sullo striscione apparso in onore di mister Sesia e sul prossimo match a Salerno: "Non guardo gli striscioni, a Salerno andiamo a giocarcela e non a pettinare le bambole".

Successivamente arriva il mister lametino Erra: "E' stata una partita in cui si è cercato di dare spazio a chi ha giocato meno. Abbiamo giocato a viso aperto ed alla fine il pareggio è stato giusto, dà merito ad entrambe le squadre". L'obiettivo di fine stagione per la Vigor è quello di fare più punti possibile: "Andiamo a giocare con serenità e leggerezza, dando spazio a tutti, poi vedremo in futuro se ci saranno i presupposti per raccogliere qualcosa di più".

Dopo di lui l'attaccante dei calabresi Montella che fa un punto sull'annata dei suoi: "E' stata un'annata difficile più di quanto non potesse sembrare, l'ho passata da protagonista ed è stata davvero molto positiva per noi". Sulla partita Montella è altrettanto soddisfatto: "E' stata una bella partita, giocata a viso aperto ed è anche giusto che la giocasse chi ha avuto meno spazio, non abbiamo demeritato ed il pareggio è stato il risultato più giusto".

La chiusura è di Ciccio De Rose che fa l punto della situazione e guarda al futuro: "La situazione è sotto gli occhi i tutti, il presidente ha fatto egli errori e ha preso insulti da tutti, me compreso. Ora ha sistemato qualcosina, ha pagato gli stipendi, sicuramente avrà altre pendenze. Sono sicuro che avrà avuto qualche aiuto, ci ha detto che ci tiene e proverà a fare di tutto, sembra cambiato, vuole arrivare fino alla fine e mantenere i suoi impegni. Io dal canto mio gli ho detto di sistemare le pendenze e poi valutare. Per colpa sua non abbiamo fatto quel che avremmo potuto, come posizione di classifica. Ora ripeto, da febbraio sta mantenendo ciò che dice, magari aiutato, ma lo sta facendo. Spero che ora mantenga gli impegni e ci metta in condizione di andare avanti. Io gioco per il Barletta e posso anche rimanere, ovviamente ci devono essere anche le condizioni. dal punto di vista economico. Oggi lui ci ha ringraziato, anche se i momenti brutti passati sono stati dovuti a lui".

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