Spaccio di stupefacenti
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Cronaca

Il luogo del crollo era luogo di spaccio

L’hashish era confezionato in palloncini di gomma. Tre giovani spacciatori barlettani arrestati

Si spacciava anche in via Mura dello Spirito Santo. A seguito di una attività di controllo del territorio, il personale del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barletta ha tratto in arresto tre pregiudicati barlettani, Isernia Ruggiero, 20 anni, Lasala Luciano, 24 anni, Dambra Luigi, 30 anni, responsabili del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arrestati avevano avviato un'intensa attività di spaccio nei pressi del palazzo crollato di via Mura Spirito Santo. Nel corso dell'operazione, gli agenti hanno individuato numerosi acquirenti, alcuni dei quali di minore età, nei confronti dei quali si è proceduto alla segnalazione alla competente Autorità Amministrativa.

I due spacciatori, Lasala Luciano e Isernia Ruggiero, erano soliti occultare le dosi di hashish in una intercapedine di un edificio abbandonato in via Borgo Vecchio. A volte le dosi venivano occultate tra le grate del cancello che delimita la zona del crollo in via Mura dello Spirito Santo. Gli agenti hanno tratto in arresto anche Dambra Luigi, dopo averlo pedinato e fermato per un controllo presso il teatro Curci. A seguito della perquisizione, gli agenti hanno trovato addosso al giovane una tavoletta da 100g di hashish, 320 euro e le chiavi di un cantinato, di proprietà del giovane. A seguito della perquisizione del cantinato sono stati scoperti kg 3,200 di hashish, del valore approssimativo di 16000 euro.

Attualmente, il valore di mercato di una dose di hashish ( 1 grammo ), si aggira sui 5 euro. Il guadagno illecito di ogni dose era ripartito tra i tre spacciatori in questo modo: 2 euro agli spacciatori Isernia e Lasala, i restanti 3 euro erano intascati dal Dambra. I 3kg di hashish scovati nel cantinato erano contenuti in palloncini di gomma, usati per eludere i controlli nel trasporto via mare. Infatti si ipotizza che i palloncini,contenenti l'hashish, fossero gettati in mare e legati con apposite corde, e trasportati come boe marine. I tre spacciatori arrestati si trovano attualmente nel carcere di Trani.

Tommaso Francavilla
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