I ragazzi del Liceo Cafiero di Barletta vincitori dell’iniziativa proposta dalla Guardia di Finanza
I ragazzi del Liceo Cafiero di Barletta vincitori dell’iniziativa proposta dalla Guardia di Finanza
La città

I ragazzi del Liceo Cafiero di Barletta vincitori dell’iniziativa proposta dalla Guardia di Finanza

Questa mattina la presentazione del progetto premiato alla presenza del Colonnello Cassano, del regista Francesco Delvecchio e degli studenti vincitori

"Terra, Mare, Aria: Protetti e sicuri" è questo il progetto che ha portato alla vittoria delle classi quarte e quinte del liceo scientifico di Barletta. Il progetto, realizzato nell'ambito delle celebrazioni per il 250° Anniversario per la Fondazione del Corpo, ha coinvolto gli studenti degli istituti secondari di II grado della Puglia, permettendo loro di realizzare elaborati scritti e video rappresentativi legati all'impegno quotidiano dei finanzieri.

In occasione della presentazione del progetto premiato, avvenuta questa mattina nell'auditorium del liceo Cafiero, abbiamo intervistato il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Pierluca Cassano, il regista Francesco Delvecchio e gli studenti che hanno prodotto gli elaborati tra cui Nicola Riefolo 4 O indirizzo sportivo, Alessandra Cascella e Nicola Zotti 4L, Samuele Pacifico Damato 5C indirizzo tradizionale.
I ragazzi del Liceo Cafiero di Barletta vincitori dell’iniziativa proposta dalla Guardia di FinanzaI ragazzi del Liceo Cafiero di Barletta vincitori dell’iniziativa proposta dalla Guardia di FinanzaI ragazzi del Liceo Cafiero di Barletta vincitori dell’iniziativa proposta dalla Guardia di FinanzaI ragazzi del Liceo Cafiero di Barletta vincitori dell’iniziativa proposta dalla Guardia di FinanzaI ragazzi del Liceo Cafiero di Barletta vincitori dell’iniziativa proposta dalla Guardia di FinanzaI ragazzi del Liceo Cafiero di Barletta vincitori dell’iniziativa proposta dalla Guardia di Finanza
Al Colonnello abbiamo chiesto: In un mondo dove la lotta all'illegalità è un impegno costante, cosa rappresenta per lei vedere l'impegno dei ragazzi in simili progetti?

"Ha costituito una soddisfazione per quello che abbiamo fatto, perché loro ci hanno visto come un partner per la legalità, e dall'altra parte è uno sprone a fare sempre meglio, perché essere percepiti non come una repressione, perché la polizia è prevenzione ma anche molta repressione, ma educare alla legalità, vuol dire anche dare esempi, cercare di trovare un dialogo aperto, sincero, incontrare argomenti su cui ci si può confrontare e non imporre le nostre idee, questo è stato gratificante. I messaggi degli elaborati sono un bel segnale di soddisfazione e di quello che i ragazzi provano, un incoraggiamento per questi ragazzi che diventeranno uomini".

Il regista Francesco Delvecchio ci ha spiegato invece quali sono stati gli elementi che hanno poi portato alla vittoria. "È stato importante approcciarsi con molta umiltà al racconto, cercare innanzitutto la strada non più ovvia, ma più originale, attraverso la quale portare poi l'indirizzo sportivo a poter raccontare tutto ciò. Non ci aspettavamo tutto questo riscontro, però è anche giusto raccontare quello che magari gli altri decidono di scartare. È stato importante per me far percepire ai ragazzi questo tipo di racconto".

Hanno concluso infine i ragazzi, i quali ci hanno raccontato le loro emozioni post vittoria.

"Innanzitutto è un orgoglio per la nostra scuola perché abbiamo avuto modo di farla conoscere a livello regionale. Vederci in tv e sui giornali è per noi una grande soddisfazione, inoltre è stato bello sentirci valorizzati dopo aver dedicato tanto impegno e passione a questo progetto. Essere arrivati tra i primi posti è stato molto emozionante".

Il premio vinto è stato anche per elaborati scritti, infatti lo studente Samuele Pacifico Damato ci spiega com'è nata l'idea del suo progetto.

"Ho un'ammirazione nei confronti di Dante, nello specifico dell'Inferno e del suo paesaggio. La figura dei consiglieri fraudolenti rappresenta i principali malfattori colpiti proprio dalla Guardia di Finanza, e quindi ho deciso di far partire la mia riflessione proprio da questo".
  • Guardia di Finanza
  • Liceo Scientifico "C. Cafiero"
Altri contenuti a tema
Crediti fiscali fittizi col "Bonus Renzi" e riciclaggio, un arresto a Barletta Crediti fiscali fittizi col "Bonus Renzi" e riciclaggio, un arresto a Barletta Operazione della Guardia di Finanza: sequestrati beni per oltre 1 milione di euro
Frode fiscale, nei mirino della Finanza due società gestite a Barletta Frode fiscale, nei mirino della Finanza due società gestite a Barletta Con sede legale di Francia, hanno evitato che nelle casse dello Stato Italiano entrassero oltre 8 milioni di euro
Maxi frode fiscale nella Bat, sequestrati oltre 11 milioni di euro Maxi frode fiscale nella Bat, sequestrati oltre 11 milioni di euro Il "vorticoso" giro di fatture non è sfuggito alla Procura: tutti i dettagli dell'operazione della Finanza
Guardia di Finanza BAT, a Margherita il sequestro di molluschi senza tracciabilità Guardia di Finanza BAT, a Margherita il sequestro di molluschi senza tracciabilità Operazione gestita dal Comando Provinciale di Barletta con la Tenenza di Margherita
Guardia di Finanza, concorso per 983 allievi marescialli: domande entro il 23 marzo Guardia di Finanza, concorso per 983 allievi marescialli: domande entro il 23 marzo Il Comandante Salvatore Colella: «Un’opportunità importante per i giovani che vogliono servire lo Stato»
Cgil Bat: «Il lavoro nero esiste, lo confermano i risultati dei controlli» Cgil Bat: «Il lavoro nero esiste, lo confermano i risultati dei controlli» Il commento di Filctem e Confederazione a margine dell'intervento della Gdf nell'azienda tessile
Rifiuti abbandonati e gravi carenze di sicurezza, sospesa azienda tessile di Barletta Rifiuti abbandonati e gravi carenze di sicurezza, sospesa azienda tessile di Barletta Dai controlli della Finanza è emersa anche la presenza di numerosi lavoratori in nero
Guardia di Finanza di Barletta, la cerimonia di intitolazione di largo Gaetano Nanula Guardia di Finanza di Barletta, la cerimonia di intitolazione di largo Gaetano Nanula Il piazzale della caserma De Santis intitolato alla memoria del Comandante barlettano
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.