Nevio Orlandi allenatore Barletta Calcio
Nevio Orlandi allenatore Barletta Calcio
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Orlandi: «Squadra in divenire, sul mercato sappiamo dove intervenire»

L’allenatore biancorosso fa il punto dopo il test contro il Trani

Qualche buono sprazzo di gioco offensivo, ottima tenuta arretrata, agonismo a sufficienza e una vittoria, la terza in sei incontri di pre-campionato. A una settimana dall'esordio in Coppa Italia Lega Pro, fissato per domenica 25 agosto, il Barletta ha superato nel pomeriggio di ieri per 3-0 al "Puttilli" il Trani di Pizzulli, formazione prossima alla disputa del torneo di Eccellenza Pugliese. Davanti a circa 150 tifosi presenti sugli spalti in una calda domenica estiva, è successo tutto nel secondo tempo: ha aperto le danze un centro di La Mantia al primo minuto, con l'attaccante ciociaro bravo a raccogliere la respinta di Orizzonte su conclusione dalla distanza di Pippa, poi nel finale sono andati in rete Picci su punizione e il "Berretti" Mastroberti su assist di Ferreira dopo funambolica giocata di Picci. Spunti commentati nel post-partita ai nostri microfoni da mister Nevio Orlandi:

Mister, tre reti al Trani. Che bilancio trae dall'ultima amichevole della pre-season?
«E' ancora tutto in embrione. Sotto il profilo fisico abbiamo fatto tanto lavoro, anche in mattinata, e questo ha avuto un peso. Per quanto riguarda gli schemi, stiamo assimilando dei meccanismi, oggi ha esordito Branzani, siamo un cantiere in evoluzione. Aspettiamo però di lavorare ancora, troveremo presto la quadratura del cerchio».

Domenica esordio in Coppa a Martina Franca: dal 1' vedremo l'undici titolare visto oggi?
«E' tutto da valutare, abbiamo due partite in 3 giorni e dobbiamo vedere la condizione generale. E' comunque ancora tempo di esperimenti, siamo proiettati alla prima di campionato per dare minutaggio e consistenza ai movimenti».

E' stato tempo di esperimenti: nella ripresa siete passati prima al 3-4-3 e poi al 3-4-1-2 con Allegretti dietro le punte.
«Avevo pensato di fare queste due variazioni in virtù dei cambi e della voglia di migliorare l'assetto offensivo. L'avversario è stato valido, si è chiuso bene, ma sono schemi per i quali ci vuole ancora del tempo: è la prima volta che testiamo il trequartista, mentre con le 3 punte Picci, La Mantia e Cicerelli hanno creato tanto».

Con il 3-4-1-2 c'è bisogno di un altro centrocampista in organico che sappia impostare, alternativo ad Allegretti?
«Vediamo un pochino, vediamo anche cosa offre il mercato. Se ci saranno opportunità, la società non si tirerà indietro».

Come proseguirete con il programma di lavoro?
«Domani (oggi, ndr) sarà turno di riposo, tranne per qualcuno che ne ha bisogno, poi riprenderemo martedì con due doppie sedute nell'arco dell'intera settimana, per lavorare poi sulla rapidità sul finire della settimana».

Come stanno Maccarone e Mantovani, assenti contro il Trani?
Maccarone si era procurato una distrazione contro il Chieti, quindi ha bisogno di qualche giorno. Mantovani ha invece avuto un'escoriazione quindi è stato sottoposto ad antibiotici, e abbiamo pensato di non rischiarlo. Sono comunque contento di come i ragazzi a disposizione hanno reagito bene oggi».

In gruppo non c'è più Rochat: cosa non vi ha convinto del terzino svizzero?
Il ragazzo non è dispiaciuto, ha messo in evidenza qualità, ma non sufficienti e adatte per il calcio italiano, che è diverso a livello tattico. Per questo abbiamo pensato di non tesserarlo, anche in virtù della presenza di Cane e D'Errico a destra».

Oggi (ieri, ndr) è stato il compleanno del dg Martino. Che regalo chiedete al mercato?
Il direttore sa cosa fare, quindi non ho bisogno di chiedere regali: il presidente ci ha già regalato Camilleri, però se arriva qualcuno ne sono contento».

Possiamo dire che servono un difensore e un elemento di qualità tra centrocampo e attacco?
Sono pedine che certamente potrebbero mancare ad ora, sostanzialmente sì. Ripeto, dobbiamo fare i conti anche con gli altri: è anche il mercato a dettare i movimenti, bisogna vedere cosa offre. Certamente il direttore e il presidente sanno cosa fare, siamo fiduciosi».
(Twitter: @GuerraLuca88)
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