Savino Daleno
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"L'angolo del capitano": Savino Daleno commenta il momento del Barletta Calcio

«Peccato per il rinvio, ci aspetta un dicembre complicato»

Tornano gli editoriali di Barlettalife.it dedicati al calcio. Per questa stagione sono stati confermati i due editorialisti per eccezione. Dopo l'avvocato Francesco Sfrecola, ex presidente biancorosso e legato a doppio filo al recente passato del sodalizio di via Vittorio Veneto, l'altro nome di spicco è quello di Savino Daleno, vecchia bandiera biancorossa, da sempre legato alle sorti del club biancorosso. Daleno ha militato in due epoche nelle fila del Barletta, prima tra il 1995 e il 1997 quando aveva vestito la maglia del Barletta nel campionato di Eccellenza, mentre tra il 2006 e il 2009 era stato il capitano, conquistando anche la promozione dalla serie D alla C2 grazie a un ripescaggio. 133 presenze e 8 reti per lui in biancorosso. Sulle colonne virtuali di Barlettalife.it torna l'appuntamento editoriale fisso che lo vede settimanalmente protagonista, "L'angolo del capitano". A partire dal primo impegno di campionato,Savino Daleno commenta le vicende di casa-Barletta. Quest'oggi l'esperto mediano commenta il rinvio dovuto al maltempo di Barletta-Pontedera e il momento in casa biancorossa:

«Domenica Barletta-Pontedera non si è giocata. Io credo che questo rinvio sia più favorevole ai toscani, a parte il fattore della distanza. Il Barletta aveva voglia di riscattare la brutta prestazione di Benevento, e quale modo migliore di farlo davanti al proprio pubblico, visto che tutti si aspettano la prima vittoria biancorossa al "Puttilli"? Sarebbe stata secondo me una buona partita per cercare questa vittoria. Il bicchiere non è mezzo vuoto, però, perché il recupero di Allegretti e Pippa può giovare al Barletta. Sono i giocatori più esperti, con più personalità, che possono dare quel qualcosa in più per cercare di ottenere la benedetta vittoria casalinga. Però penso che dovremo fare a meno del capitano anche contro il Catanzaro, quindi assenze e recuperi si compensano. Il rinvio di Barletta-Pontedera complica il calendario del Barletta. Dobbiamo affrontare nel giro di pochi giorni 3 partite difficilissime contro Catanzaro, Pontedera e Grosseto, prima delle feste natalizie. Nell'intermezzo c'è la partita contro la Nocerina che, stando ai valori del campionato, dovrebbe essere alla nostra portata. Però io sono convinto che la partita di domenica poteva darci quel qualcosa che ci è mancato fino a queto momento, visto che il Pontedera è una squadra giovane come la nostra, anche se hanno sicuramente più entusiasmo di noi. I granata hanno dimostrato di avere sicuramente più qualità del Barletta, ma era comunque la partita ideale per conseguire finalmente la prima vittoria casalinga».

«Se consideriamo che la Nocerina ha anche due punti di penalizzazione, ora il Barletta è a due punti dall'ultimo posto. Questo la dice lunga sulla delusione che hanno i tifosi del Barletta. Però quest'anno le cose sembrano andare in questo modo: dobbiamo accontentarci di vedere una squadra che finora non ci ha dato soddisfazioni e sperare che la domenica arrivi qualche soddisfazione. Noi tifosi quando vediamo il Barletta perdere, indipendentemente dal fatto che ci siano o meno retrocessioni, stiamo male, trascorriamo una domenica negativa. Vorremmo vedere sempre il Barletta vincere, e negli ultimi due anni questo non succedendo. L'anno scorso abbiamo avuto la soddisfazione di salvarci , quest'anno non avremo nemmeno quella. Sarà un campionato anonimo».

«Dal punto di vista tattico, credo che il modulo in campo abbia scarsa validità, se non si mette quel qualcosa in più per portare a casa il risultato. Noi diciamo dall'inizio del campionato che questo 5-3-2 è poco adatto all'organico del Barletta. Però le idee dell'allenatore sono queste. Qualche volta, però, bisogna fare un pizzico di autocritica riconoscendo che con questo modulo non siamo stati quasi mai propositivi. Forse, cercando di cambiare, potremmo ottenere qualcosa in più, almeno dal punto di vista dello spettacolo. Poi per i risultati bisognerà attendere ancora, e provare ad inserire qualche uomo d'esperienza per portare il Barletta più in alto possibile. L'unico che è capace di entusiasmare la tifoseria barlettana con qualche giocata è il solo capitano Allegretti. L'ha dimostrato con i fatti, ha messo a segno il primo gol di questa stagione, e senza la sua punizione forse saremo ancora alla ricerca del primo gol. La sua rete ci ha sbloccati dal punto di vista psicologico. Però oggi leggendo i giornali, siamo la squadra che ha segnato meno in tutto il girone, e questo la dice lunga sui problemi della fase offensiva biancorossa. Per Catanzaro mi faccio coraggio in virtù del gemellaggio tra le due tifoserie che è la cosa più bella da ricordare. Per quanto riguarda lo spessore delle squadre, credo che il Catanzaro sia avvantaggiato, anche se ogni partita è da giocare. Speriamo che questo riposo sia stato utile per scaricare le tensioni, ma che possa ricaricare il gruppo biancorosso per questa partita, il cui pronostico non ci sorride. Ce la giocheremo, magari con entusiasmo maggiore di quello di Benevento, dove dopo un'ora eravamo già sotto di 4 gol. Proviamo ad impensierire i giallorossi a casa loro».

[Savino Daleno]
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