Chieti Calcio
Chieti Calcio
Calcio

Focus sull’avversario: il Chieti di mister Di Meo

In rosa tanti giocatori d’esperienza, si punta ai primi 9 posti della Seconda Divisione

La storia
Fondata nel 1922 da De Cesare, la Società Sportiva Chieti sin da subito adotta il nero e il verde come colori sociali. Dopo vari campionati nelle serie minori, le prime soddisfazioni arrivarono nel campionato 1954/1955, anno in cui il Chieti fu denominato il "Milan del Sud" dai maggiori quotidiani nazionali. Fu Guido Angelini a riportare in alto il Chieti. Con il nuovo presidente alla guida, i teatini hanno sfiorato la B nella stagione 63/64. Dopo vari campionati trascorsi nella terza serie nazionale, Angelini decise di abbandonare il Chieti, e per diversi anni il club neroverde attraversò una profonda crisi societaria. Fu Mancaniello nel 1985 a prendere le redini del club teatino: da lì cominciò una veloce risalita fino alla C1. Gli anni '90 e 2000 hanno visto il Chieti oscillare tra la terza e la quarta serie nazionale, con risultati più o meno incoraggianti. Da Chieti sono passati talenti italiani come Enrico Chiesa (nel 1990/1991), Fabio Grosso (2000/2001) e Fabio Quagliarella (stagione 2003/2004). Ma una serie di problemi finanziari portano la Calcio Chieti 1922 a scomparire dai campionati italiani nel 2006. A partire dalla stagione successiva a Chieti cominciò una lenta scalata: la promozione in D arrivò il 27 aprile 2008 sul neutro di Teramo, e nel 2009/2010, con Vivarini in panchina, i neroverdi dominarono il campionato di serie D, approdando nuovamente tra i "professionisti". Il resto è storia recente: il Chieti continua a disputare da diversi anni il campionato di Seconda Divisione, riuscendo, stagione dopo stagione, a mantenere la categoria.

Il mercato
Il club teatino, una volta ufficializzata la partecipazione al prossimo campionato di Seconda Divisione, ha provveduto ad allestire una squadra che potesse lottare per i primi 9 posti, utili per "mantenere" la Lega Pro secondo i nuovi regolamenti. Nonostante il "doloroso" addio a De Sousa (il bomber della scorsa stagione è andato a L'Aquila), il nuovo direttore sportivo ha approntato una campagna acquisti importante. Spicca l'arrivo di Robertiello, esperto portiere che nella scorsa stagione ha vestito la maglia della Paganese. Vestiranno nero verde anche Capogna, Bagaglini, De Stefano, Della Penna, Terrenzio, Cinque, Arena, Borgese, Perfetti e Improta. Nelle ultime settimane si è aggregato anche l'ex biancorosso Marco Piccinni, la cui firma dovrebbe arrivare a giorni, così come l'ufficializzazione del matrimonio con l'attaccante Marco Guidone.

La probabile formazione
Mister Di Meo solitamente costruisce le sue squadre con un offensivo 4-2-3-1. Dovrebbe schierarsi così anche il Chieti che questa sera affronterà il Barletta. In porta ci sarà Robertiello, con la difesa composta da Bagaglini, Terrenzio, Dascoli e Rossi, anche se potrebbe trovare spazio dal 1' l'ex Andria De Giorgi ancora non in perfetta forma. In mediana, spazio ad una diga composta da Borgese e Piccinni (con l'alternativa Evangelisti), davanti a cui agiranno il talentuoso Cinque, De Stefano e Berardino alle spalle di uno tra Suriano e Improta.
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
  • Avversario sportivo
  • Amichevole
Altri contenuti a tema
Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre L'ex numero dieci biancorosso si è spento questa notte nella sua Brescia
Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Le ambizioni, i dubbi, le delusioni. Poi arriva Massimo Paci, e da Barletta-Sarnese in poi cambia tutto
Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D L'imprenditore laziale risolleva il Barletta dalle macerie della stagione 2023/24 e sfiora il secondo triplete d'Eccellenza
Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Stagione 2023/24: il Barletta di Ginestra (e di Schelotto) resiste fino a novembre. Poi crolla tutto
Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" La nota del club biancorosso nella giornata di mercoledì
Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Dopo Bellino, lascia anche il secondo componente dell'Audace Srl
Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso L'imprenditore annuncia il disimpegno, la società ringrazia per l'impegno profuso
Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli,  e la traumatica fine di un sogno Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli, e la traumatica fine di un sogno Il Barletta 2022/23 lotta per la Serie C fino al ko con il Brindisi. Poi il giocattolo si rompe
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.