Vincenzo Camilleri, difensore del Barletta Calcio
Vincenzo Camilleri, difensore del Barletta Calcio
Calcio

Camilleri: «Barletta, ripartiamo da questa vittoria: non eravamo brocchi prima e non siamo fenomeni ora»

Il neo-capitano dopo il successo sul Frosinone

Dopo tante nuvole nere, il Barletta Calcio comincia a vedere la luce in fondo al tunnel. Il 2-1 inflitto alla (ex) capolista Frosinone ha confermato il buon momento della rosa a disposizione di Nevio Orlandi, chiamata a restituire dignità e onore al proprio cammino dopo una prima parte di stagione al ribasso. Tra i calciatori in risalita nel bollettino biancorosso c'è Vincenzo Camilleri: l'anno scorso leader di un bunker difensivo senza pari in Italia da marzo a giugno, con due centri al passivo in 10 gare, durante l'estate a lungo "oggetto dei desideri" biancorossi fino alla conclusione della trattativa con la Reggina a cavallo di Ferragosto, oggi capitano dopo l'addio di Allegretti.

In sala stampa, Camilleri ha parlato di «partita double-face. Loro nel primo tempo hanno avuto due occasioni nitide, con Curiale in particolare, ma siamo stati bravi anche noi a non permettergli di essere lucidi negli ultimi 16 metri. Andare sotto di una rete negli spogliatoi credo sia stato corretto. Avremmo potuto sfruttare meglio le ripartenze negli spazi che loro ci hanno concesso, poi nella ripresa abbiamo dato il cambio di passo al match». Una tendenza, quella di esprimere il miglior calcio dopo essere andati in svantaggio, spesso vista in casa biancorossa: "Forse ci scatta qualcosa- ha spiegato Camilleri- ma il nostro obiettivo è sempre quello di giocare bene dal primo minuto". La vittoria biancorossa è stata coronata anche dallo sfondo benefico della giornata di ieri, con l'incasso devoluto in beneficenza: «Sono felice che sia andata così bene, è stata una giornata di festa sotto tutti i punti di vista».

Nonostante le buone occasioni capitate, i ciociari hanno realizzato una sola rete, in una sfida che ha visto Camilleri marcare Daniel Ciofani, un lusso per la categoria: «Sono due attaccanti molto forti, sia lui che Curiale, ci siamo divertiti nel marcarlo, e abbiamo tenuto testa all'attacco più forte del campionato». Componenti della rimonta sono state la superiorità numerica e la crescita fisica: "Sicuramente il Frosinone è stato penalizzato dall'espulsione di Crivello- assicura Camilleri- il che ci ha dato una scossa ulteriore per rientrare in partita. Noi abbiamo messo in mostra un'ottima condizione fisica, ma noi siamo stati bravi a crederci». Importante l'ingresso di Ilari: «E' stata una scelta finalizzata a spingere di più, per tenere più alto il baricentro». Barletta oggi a quota 18 punti in graduatoria: «E' normale guardare la classifica dopo una vittoria, non eravamo dei brocchi prima e non siamo dei fenomeni adesso. Siamo giovanissimi, è normale che se si crea un pò di entusiasmo in rosa possiamo fare molto bene. Dobbiamo restare con i piedi per terra».

In difesa è stato confermato Guglielmi, giovanissimo in rampa di lancio come già avvenuto anni fa allo stesso Camileri ai tempi della Reggina: «Il ragazzo sta facendo bene, è stato oggetto di diverse attenzioni, ci sono passato anch'io. Daniele è molto umile, posato, non si monterà la testa». Camilleri ha ereditato la fascia da Riccardo Allegretti: «Noi il nostro messaggio di saluti a Riccardo l'abbiamo dato privatamente, non credo ci sia bisogno di titoli sui giornali. Con lui abbiamo condiviso l'enorme emozione della salvezza: lui è un punto di riferimento per noi, un grande amico fuori dal campo e dentro. Sulla sua partenza non mi esprimo».

Prima della pausa il Barletta troverà Salernitana e Lecce: "«Quella dell'Arechi sarà una partita affascinante. Dovremo affrontarli consapevoli dei nostri mezzi, l'abbiamo dimostrato a Prato e anche in precedenza: possiamo fare bene anche lì". La Mantia ha chiuso una favola: «Si era fatto male prima di giocare contro il Frosinone ed è rientrato dopo un girone. E' un ragazzo che lo merita, sarà davvero importante per noi». Ultimi giorni anche per il calciomercato, sul quale Camilleri glissa: «Se ne occupa la società. Chiunque verrà potrà darci una mano e sarà accolto positivamente dal gruppo».
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
  • Intervista
Altri contenuti a tema
Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre L'ex numero dieci biancorosso si è spento questa notte nella sua Brescia
Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Le ambizioni, i dubbi, le delusioni. Poi arriva Massimo Paci, e da Barletta-Sarnese in poi cambia tutto
Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D L'imprenditore laziale risolleva il Barletta dalle macerie della stagione 2023/24 e sfiora il secondo triplete d'Eccellenza
Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Stagione 2023/24: il Barletta di Ginestra (e di Schelotto) resiste fino a novembre. Poi crolla tutto
Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" La nota del club biancorosso nella giornata di mercoledì
Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Dopo Bellino, lascia anche il secondo componente dell'Audace Srl
Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso L'imprenditore annuncia il disimpegno, la società ringrazia per l'impegno profuso
Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli,  e la traumatica fine di un sogno Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli, e la traumatica fine di un sogno Il Barletta 2022/23 lotta per la Serie C fino al ko con il Brindisi. Poi il giocattolo si rompe
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.