Riccardo Allegretti, capitano del Barletta Calcio
Riccardo Allegretti, capitano del Barletta Calcio
Calcio

Calcio, le pagelle di Barletta-Sorrento

Non pervenuti Dezi e Barbuti, bene Camilleri

Cronaca di una storia annunciata? La musica in casa Barletta Calcio è sempre la stessa. Difesa impermeabile e un attacco evanescente regalano al Barletta un pareggio, il terzo consecutivo per 0-0. Un piccolo avanti in campionato, ma sotto l'aspetto del gioco i biancorossi restano ampiamente bocciati. La vittoria della Carrarese lascia poi lo spettro della retrocessione ad un solo punto. Urgono svolte, cambiamenti di rotta, scintille in grado di far accendere la "sacra fiamma biancorossa". Riviviamo insieme le (poche) emozioni di Barletta-Sorrento attraverso le pagelle dei 22 protagonisti in campo:

Liverani 6: per tutto il primo tempo lotta contro le folate di vento, e i suoi rinvii risultano spesso sbilenchi. Concesse le "attenuanti del caso", l'estremo difensore si rende protagonista di un ottimo intervento su Musetti a fine primo tempo che di fatto salva il risultato. Inoperoso nella seconda frazione.

Burzigotti 5.5: prestazione al di sotto delle aspettative per il centrale ex Latina. Come conferma lo stesso Orlandi in conferenza stampa, dovrebbe accorciare sui diretti avversari allorquando vanno a prendere palla sulla trequarti. Aggiungiamoci un primo tempo "disastroso" in fase di impostazione, è facile intuire che da uno come lui ci si può attendere di più.

Camilleri 6.5 (IL MIGLIORE): altra conferma per il giovanissimo difensore. Posizionato al centro della difesa, la comanda con autorità, mantenendo la lucidità anche nei momenti più complicati. Preciso e pulito nei suoi interventi, sbaglia raramente.

Di Bella 5.5: non convince nemmeno la sua prestazione. In alcune occasioni si fa saltare troppo facilmente dai costieri e inoltre non accorcia come dovrebbe. Al limite della sufficienza la sua capacità di costruzione dell'azione.

Calapai 5.5: ritorna da titolare, e sembra subito avere il piglio giusto. Attento in difesa, bravo e veloce nelle sue folate offensive. Le sue pile, però, si scaricano ben presto, e si eclissa progressivamente non offrendo più la spinta necessaria.

Pippa 6: per lui soltanto 10 minuti, quanto basta per capire che probabilmente se fosse stato in campo dall'inizio qualcosa poteva cambiare. In 600 secondi mette al centro un paio di palloni importanti, che potrebbero regalare la vittoria al Barletta.

Prutsch 5: l'austriaco galleggia a metà campo, ma è difficile capirne il ruolo. Assente in fase di impostazione, quando si tratta di attaccare si butta nella mischia, ma non combina tanto di buono, ad eccezione di un buon servizio per Simoncelli nelle prime fasi di gara.

Allegretti 6-: anche per il capitano una gara sottotono. Detto delle solite doti balistiche – capaci anche di sfidare il fastidioso vento del "Puttilli", il numero 8 biancorosso in alcune occasioni perde palla a centrocampo, dando il la alle ripartenze del Sorrento. Nel finale di gara si rende pericoloso con un paio di punizioni su cui Rossi risponde "presente".

Dezi 5: uno dei tanti punti interrogativi di questo Barletta. Non si ricorda una sua giocata, né uno scatto. Non si fa notare nella fase d'impostazione dell'azione offensiva. Troppo evanescente per essere vero, e anche lui sa di poter dare di più.

Molina 6: uno dei pochi a crederci – e a spingere – dal 1' al 90'. Moto perpetuo, qualche volta impreciso, ma sempre con l'acceleratore premuto. Ci prova in avvio di gara, poi cala alla distanza, non perdendo mai la lucidità.

Barbuti 4.5 (IL PEGGIORE): un vecchio adagio recita così: "al peggio non c'è mai fine". È quello a cui ci sta – purtroppo – abituando Riccardo Barbuti. Il giovane attaccante vive con troppa ansia l'astinenza (cronica) da reti segnate, e lo dimostra anche contro il Sorrento. Non ne combina una giusta, e per di più rimedia anche l'ammonizione che gli farà saltare Pagani. Esce tra i fischi del "Puttilli", ma non fa nulla per non meritarli.

La Mantia 5.5: entra a partita in corso e subito il Barletta si rende più pericoloso. Spesso è troppo isolato, e quando entra Cicerelli i due per qualche minuto sembrano pestarsi i piedi. Clamoroso il gol divorato nei minuti finali. Può tornare utile in questo rush finale a tinte fosche (o quasi).

Simoncelli 5.5: abbandonato al suo destino in compagnia di Barbuti, lo scattante esterno biancorosso corre a lungo a vuoto. Sbaglia una facile occasione sul "pronti – via", poi lo si nota sempre meno.

Cicerelli 6: prima di discutere della prestazione del giovane esterno classe 1994, ci domandiamo: può il Barletta dipendere da un giovane della Berretti? Se la risposta tende al "no", è più semplice valutare la prova del giovanissimo Emanuele. Prova a rendersi protagonista con qualche dribbling, riesce anche ad infiammare il "Puttilli" con un paio di partenze, ma di più non gli si può certo chiedere.


Mister Orlandi 5: non riesce a fornire le giuste motivazioni alla squadra in uno spareggio per la permanenza in Prima Divisione. Ci si attendeva qualche cambio dopo il buon pari di Andria, ma cambia "solo" Calapai per Pippa. Nessuno nasconde la mancanza di frecce al suo arco, ma è anche vero che quando c'è da osare, il tecnico biancorosso preferisce ancora un risultato conservativo – il terzo 0-0 consecutivo – che profuma tanto di sconfitta.


Le pagelle del SORRENTO:
G. Rossi 6.5; Kostadinovic 6, Balzano s.v. (Fusar Bassini 6.5), Ciampi 6, Terminiello 6, Bonomi 6; Salvi 6, Beati 6.5, Guitto 6.5 (Tortolano s.v.), Bernardo 6.5; Musetti 5 (Corsetti 6). Allenatore: Papagni 6.5
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