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Tennistavolo, l'Acsi Omnic Lamusta in evidenza a Casamassima

Prove encomiabili agli eventi individuali per il team di Barletta

Calato il sipario, da circa un mese, sull'attività agonistica a squadre targata FITET, sono finiti sotto i riflettori gli eventi individuali, sia a livello nazionale che regionale. Emessi i verdetti (più che gratificanti) per le tre compagini facenti capo alla Polisportiva Acsi Omnic Lamusta Barletta (quarto posto in serie C2, terza piazza in serie D1 e trionfo in serie D2), ha preso il via una sorta di "marcia di avvicinamento" all'evento più atteso e più prestigioso che chiuderà la stagione in corso, ovvero ai Campionati Italiani Individuali FITET di tutte le Categorie che avranno luogo a Lucera (Fg) dal 4 al 19 giugno.

Sul "breve ma tortuoso sentiero" che condurrà all'importantissima manifestazione nazionale in terra dauna non potevano mancare appuntamenti regionali d'inequivocabile valore. Uno di questi è andato in scena, domenica 15 maggio, a Casamassima presso il locale Palasport. La città del Sud-Barese ha ospitato i Campionati Regionali Individuali FITET di Quarta Categoria, prova valida per l'assegnazione del titolo regionale. Oltre cento atleti, in rappresentanza di tutte le società pugliesi, si sono affrontati "a viso aperto" nel tentativo, tutt'altro che agevole, di conseguire un piazzamento di riguardo o, come nel caso di quelli più competitivi, di "raggiungere" il podio. Rispettando una tradizione più che consolidata, la Polisportiva Acsi Omnic Lamusta Barletta (che si accinge a festeggiare,il prossimo 3 luglio, 35 anni di ininterrotta attività agonistica e che, nelle passate edizioni, ha avuto lo straordinario merito di aggiudicarsi Titoli Regionali e Nazionali) ha preso parte ai Campionati suindicati con un nutrito gruppo, composto dai suoi atleti più rappresentativi.

Esaminiamo, dunque, le singole prove dei giocatori barlettani. Semaforo rosso per Vito D'Amore che, pur evidenziando un'apprezzabile condizione tecnica, non è riuscito a superare il girone di qualificazione, piazzandosi terzo grazie ad una pregevole affermazione sul difensore molfettese Luca Magarelli. Il pongista tranese, in forza al sodalizio barlettano, avrà concrete possibilità di riscatto nel corso dei Campionati Regionali di Quinta Categoria, sempre in programma a Casamassima domenica 22 maggio. Prova sfortunata per Vincenzo Sansonne, costretto lui pure ad un'onorevole resa nella fase eliminatoria. Inserito in un "girone dantesco", il pongista tranese (tornato a vestire la maglia del sodalizio barlettano dopo ben 24 anni di assenza), ha subito conseguito una brillante vittoria su Luigi Monaco. Sansonne ha dovuto capitolare contro l'espertissimo Michele Tangorra (ex pongista del club barlettano) e si è arreso per 2 sets a 3 contro l'ostico Giuseppe Serio (Martina Franca), al termine di un match combattutissimo. Buona prova di Vito Gerardi che, dopo avere superato un girone insidioso (inevitabile lo scivolone con il transalpino Maurice Rotondo), è riuscito a raggiungere i trentaduesimi di finale dove ad attenderlo c'era l'esperto Leonardo Scardigno (pongista molfettese con gloriosi trascorsi in B1 nazionale). Dopo avere vinto il primo set, il pongista barlettano ha cercato di contrastare il valentissimo avversario ma la maggiore esperienza agonistica e l'elevata caratura tecnica del giocatore di Molfetta hanno avuto la meglio, legittimandone la vittoria per 3 a 1. Stesso piazzamento (trentaduesimi di finale) per l'indomabile veterano Giuseppe Gaggiano. Il gladiatore di San Severo (pilastro del sodalizio barlettano da ben quattro stagioni) ha realizzato il suo piccolo capolavoro, vincendo addirittura un girone di qualificazione "proibitivo" che comprendeva "insidie" del calibro di Alberto Corbacio e di Gaetano Guerra.

Approdato con pieno merito al tabellone eliminatorio, nulla ha potuto contro l'enfant prodige del Casamassima, Antonio Giordano. Eccellente prestazione di Giuseppe Damato, soprattutto in vista degli imminenti Campionati Italiani, in programma a Lucera. Il pongista barlettano (colonna del team militante in serie C2) ha superato il girone di qualificazione, costretto alla resa solo dall'ostico Francesco Coletta (Fiaccola Castellana Grotte). Guadagnato l'accesso al tabellone eliminatorio, Damato ha dovuto fare subito i conti con un avversario tutt'altro che abbordabile: Aurelio Cianciotta, ex compagno di squadra per tre stagioni consecutive. Il confronto è stato combattutissimo ed incerto fino alla fine. Giuseppe Damato, come già accaduto qualche anno fa, ha prevalso su Cianciotta per 3 a 2 al termine di un'autentica maratona. Raggiunti i sedicesimi di finale, si è ritrovato opposto alla sua "bestia nera", ovvero all'ostico molfettese Antonio De Bari contro il quale mai ha vinto e dal quale, anche in quest'occasione, e' stato "fermato" con un inequivocabile 3 a 0. Prova encomiabile(se si considera la giovane eta' e la breve esperienza agonistica) di Dominique Straniero che ha centrato anch'egli il traguardo, tutt'altro che agevole, dei sedicesimi di finale. Lo start, nel girone di qualificazione, è stato più che rassicurante: il talentuoso diciassettenne barlettano ha superato agevolmente il veterano Bruno (Casamassima), è caduto contro il temibile Liso (Fiaccola Castellana Grotte) e ha messo al sicuro la qualificazione, prevalendo nettamente sul molfettese De Pinto. Entrato nel tabellone eliminatorio, Straniero ha "pescato" ai trentaduesimi un altro molfettese, il valentissimo Lorenzo Magarelli. Sfoderando una tecnica robusta, il talentuoso pongista dell'Acsi Omnic Lamusta ha prevalso sull'insidioso avversario per 3 a 1, al termine di una gara entusiasmante.

Obiettivo "sedicesimi" centrato. Chi sarà mai il prossimo avversario della giovane promessa barlettana? Quel pongista che nessuno vorrebbe trovarsi difronte: Giacomo Barbieri, lui pure ex bandiera del sodalizio barlettano per ben tre stagioni e artefice della storica promozione alla serie nazionale A2 2006-2007. Senza alcun timore reverenziale, Straniero ha cercato di scardinare il "muro tattico" eretto abilmente dalla "vecchia volpe" di Casamassima, cedendo nel primo set per 7 a 11. Nella seconda frazione di gioco, il diciasettenne ha smarrito il bandolo della matassa e ha perso addirittura per 2 a 11. Strigliata doverosa in panchina e nel terzo set è sceso in campo il vero Straniero.Avvalendosi di una tecnica eccellente, il giovane pongista barlettano non ha voluto capitolare e si è aggiudicato meritatamente questa frazione di gioco per 11 a 9. Nel quarto set ha prevalso un assoluto equilibrio fino a quando Barbieri, forte di un'incommensurabile esperienza agonistica, è riuscito a prevalere per 11 a 9 e a vincere un confronto che, sul 2-2, avrebbe probabilmente consentito a Straniero di realizzare l'impresa della stagione.

Al termine di un match siffatto, analizzata la condizione psicofisica di Dominique Straniero, non è affatto proibito sognare una sorprendente prestazione del talentuoso pongista barlettano nel corso dei prossimi Campionati Italiani. Con la tecnica, con l'umiltà e con l'animus pugnandi nessun traguardo e' precluso.
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