Tatò_Castagnini
Tatò_Castagnini
Calcio

Castagnini e Cari, le "ombre del passato" sugli spalti del "Lungobisenzio"...

L'ex ds e allenatore del Barletta oggi a Prato: solo una coincidenza?

"A volte si rivedono"... e chissà che non siano solo presenze fortuite. Questo pomeriggio, tra i 586 (!) spettatori presenti al "Lungobisenzio" di Prato, laddove il Barletta ha rimediato l'ottavo ko stagionale in 12 turni del campionato di Prima Divisione Lega Pro, per effetto del centro di Disabato al 31', tornando in ultima posizione con la Carrarese complice il pareggio degli stessi toscani, c'erano anche due "vecchie conoscenze" del sodalizio di via Vittorio Veneto: Renzo Castagnini e Marco Cari, rispettivamente ex-direttore sportivo ed ex-allenatore del Barletta Calcio, figure che evocano ricordi agrodolci al pubblico biancorosso.

Castagnini, che molti ricordavano ancora a Barletta per il gol-promozione segnato al Catanzaro quando giocava con la maglia biancorossa nella stagione 1986-1987, era tornato all'ombra di Eraclio nelle vesti di Direttore Sportivo era stato ufficializzato solo a maggio, al termine della stagione sportiva 2010/2011. Alcuni acquisti poco oculati e scarsamente ripagati sul terreno di gioco (vedi Di Gennaro, Angeletti, Di Cecco), uniti alla sua opposizione alla permanenza in maglia biancorossa di alcuni capisaldi della squadra che nella seconda parte della stagione precedente avevano tante soddisfazioni, come Galeoto, Ischia, Lucioni, Rajcic e Innocenti, avevano presto reso difficile la maturazione dell'amore tra il popolo biancorosso e Castagnini, il cui addio con il sodalizio biancorosso maturò a dicembre 2011.

Marco Cari è stato invece seduto sulla panchina del Barletta Calcio da febbraio 2011 a febbraio 2012: l'anno scorso i due scialbi pareggi contro Virtus Lanciano e Latina, uniti agli allunghi di Siracusa e Trapani, avevano chiuso i giochi sigillando il "matrimonio" Cari-Barletta Calcio con la parola "esonero". La piazza non ha però scordato quanto di buono fatto da Cari in biancorosso, dove nella stagione 2010/2011 aveva conquistato una salvezza sulla quale a inizio febbraio, quando rilevò l'organico con i biancorossi ultimi, in pochi avrebbero scommesso mezzo centesimo.

Già in passato l'allenatore di Ciampino era stato "avvistato" a Barletta, dove evidentemente ha lasciato tanti legami di amicizia vivi; la partita vista ieri in tribuna con Castagnini dapprima dilegua le "ruggini" che sembravano esserci tra i due in sede di mercato a Barletta, idea che già in una recente intervista rilasciata al nostro portale, l'allenatore di Ciampino aveva smentito, spiegando che i rapporti con Tatò e Castagnini erano stati "ottimi, al di là dell'aspetto lavorativo: sono stati ottimi rapporti personali, che ricordo ancora con piacere". Altri indizi: la certezza che per Cari quello di Barletta "è un ambiente al quale sono ancora legato e affezionato" (ipse dixit), e il fatto che nella trattativa tra i Di Cosola- oggi papabili acquirenti del club di via Veneto- e l'Andria poi naufragata lo scorso mese, si fosse fatto il nome dei due ex-Barletta per il team biancazzurro, portano a fantasticare sul fatto che che la presenza del duo Cari-Castagnini oggi sugli spalti toscani potrebbe essere stata qualcosa in più di una semplice coincidenza...
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
  • Marco Cari
  • Renzo Castagnini
Altri contenuti a tema
Domani Barletta-Savoia, prima tappa della poule scudetto di Serie D Domani Barletta-Savoia, prima tappa della poule scudetto di Serie D Biancorossi di scena al Puttilli (ore 16) contro i vincitori (per ora...) del girone I di Serie D
Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre L'ex numero dieci biancorosso si è spento questa notte nella sua Brescia
Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Le ambizioni, i dubbi, le delusioni. Poi arriva Massimo Paci, e da Barletta-Sarnese in poi cambia tutto
Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D L'imprenditore laziale risolleva il Barletta dalle macerie della stagione 2023/24 e sfiora il secondo triplete d'Eccellenza
Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Stagione 2023/24: il Barletta di Ginestra (e di Schelotto) resiste fino a novembre. Poi crolla tutto
Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" La nota del club biancorosso nella giornata di mercoledì
Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Dopo Bellino, lascia anche il secondo componente dell'Audace Srl
Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso L'imprenditore annuncia il disimpegno, la società ringrazia per l'impegno profuso
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.