Calcio, Barletta-Foggia 0-1
Calcio, Barletta-Foggia 0-1
Calcio

Barletta Calcio, è il momento della partita più importante

Campionato in ghiaccio, la questione societaria tiene banco

Nella celebre ode manzoniana, il 5 maggio è il giorno dell'eterno riposo napoleonico. In casa Barletta Calcio è stato quello del risveglio a due giorni dal derby perso in casa con il Foggia: a salvezza acquisita e con il campo che ormai ha acquisito un'importanza di ultimo piano, la vera partita si gioca sul fronte societario, dove preservare la categoria sarà il "gol" più grande in una stagione che vale un'epopea, per il numero di vicissitudini affrontate e le scene viste al "Cosimo Puttilli". Sabato pomeriggio si va in campo per chiudere la stagione a Ischia (senza Radi e Quadri, squalificati), ma sembra quasi non saperlo nessuno: gli allenamenti in via Vittorio Veneto riprenderanno venerdì, il tempo di una rapida rifinitura e via in direzione isolana, quasi a voler sbrigare rapidamente la pratica-campionato, onorando quel che basta l'ultimo impegno di stagione.

A tener banco è il fronte societario, a una settimana di distanza dalla conferenza stampa che ha esplicato il panorama derivante dal preliminare di cessione delle quote e dalla marcia biancorossa, che ha chiarito così come la giornata "pro Barletta" quanti cuori sono vicini alla causa del club: 1500, verrebbe da dire guardando al numero di tagliandi staccati domenica al "Puttilli", ma di certo altrettanti vivono una passione sopita da una Lega Pro sempre meno credibile e dalle vicissitudini del recente passato. Al momento siamo fermi alla firma del contratto preliminare che ha portato alla cessione (alla simbolica cifra di 3 euro) del 29% delle quote a Mimmo Zingrillo e Alessandro Ferrigni, più il 2% a Beppe Iannone, con oneri e onori da rispettare bi-partisan (il presidente Perpignano dovrà saldare stipendi e rate fino al 30 giugno e garantire l'iscrizione al prossimo campionato entro il 4 giugno, come da contratto): a far da corollario, il consueto tourbillon di voci che affianca alla causa biancorossa nomi di imprenditori locali e pugliesi, oltre al 20% ancora in mano ad Anna Durio e a suo figlio Federico Trani del quale si attende di conoscere il destino. Nel mezzo, una possibile multa in arrivo in società, per l'assenza della società nell'ultimo Consiglio di Lega e per il ritardato tesseramento del medico sociale, con ammende, complessive pari a circa 30mila euro.

L'obiettivo primario di qui al prossimo mese sarà quello di cercare la sopravvivenza: Barletta si sta mobilitando, ma-come ha spiegato recentemente anche il sindaco Cascella-servono «imprenditori e capitali quanto prima». Il primo passo sarà quello di approntare l'acquisto dei pacchetti da 5mila euro l'uno, che possano permettere alla città e a chi lo vorrà di foraggiare un salvadanaio virtuale per l'eventuale acquirente, un "cuscinetto" a cui attingere per assolvere a parte della massa debitoria prospettica, che oggi si aggira sul milione di euro. All'orizzonte c'è la possibile rescissione del contratto che lega il vecchio staff tecnico ancora al club biancorosso, e con esso gli interrogativi pendenti circa il futuro dell'attuale staff e dei calciatori in rosa. Alcuni titolari (Legras, Radi, Cortellini) sono in scadenza di contratto, altri sembrano già destinati ad altri lidi (su Fall è tornata la Salernitana, Liverani ha mercato in B), ma la risposta unanime è positiva: in tanti continuerebbero a vestire di biancorosso, a patto che la situazione muti. Uno dei mesi più caldi della storia recente del Barletta ha avuto il via.
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
  • Lega Pro-Girone C
Altri contenuti a tema
Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Le ambizioni, i dubbi, le delusioni. Poi arriva Massimo Paci, e da Barletta-Sarnese in poi cambia tutto
Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D L'imprenditore laziale risolleva il Barletta dalle macerie della stagione 2023/24 e sfiora il secondo triplete d'Eccellenza
Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Stagione 2023/24: il Barletta di Ginestra (e di Schelotto) resiste fino a novembre. Poi crolla tutto
Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" La nota del club biancorosso nella giornata di mercoledì
Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Dopo Bellino, lascia anche il secondo componente dell'Audace Srl
Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso L'imprenditore annuncia il disimpegno, la società ringrazia per l'impegno profuso
Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli,  e la traumatica fine di un sogno Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli, e la traumatica fine di un sogno Il Barletta 2022/23 lotta per la Serie C fino al ko con il Brindisi. Poi il giocattolo si rompe
Barletta, Lega Pro al Puttilli: l'esito del sopralluogo tecnico Barletta, Lega Pro al Puttilli: l'esito del sopralluogo tecnico Il potenziamento delle torri faro tra i requisiti necessari per l'iscrizione entro il 16 giugno
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.