In Web Veritas

Vita 2.0, istruzioni per l'uso: tempi e modi dei social network

Come essere più visibili, senza rendersi invisibili nella vita reale

Il buongiorno? Su Facebook. Il pranzo? Su instagram. L'aperitivo? Con Pinterest. Le e-mail? Nelle prime 12 ore del giorno. E nel weekend via libera ai "cinguettii" su Twitter. Non è una tabella di marcia da social-life, ma il vademecum ideale per chi vuole sfruttare al meglio le vie offerte dalle tecnologie 3.0, almeno stando a quanto riportato da un'inchiesta pubblicata recentemente sul "Corriere della Sera", fondata su studi americani, con particolari influenze derivanti dalla scuola di Palo Alto.

Lo studio distingue socialità virtuale "seria", come quella da adottare per comunicazioni lavorative, da quella "faceta", come la pubblicazione dei selfie con amici. Le linee-guida però vanno oltre la finalità del post o del tweet del caso, e si rifanno a una griglia oraria rigida: ad esempio si scopre che il momento migliore per inviare una mail, a parità di necessità operative e di lavoro, sarebbe compreso tra l'alba e mezzogiorno. Siete dei blogger e non volete morire nell'anonimato della rete? Puntate la sveglia presto lunedì, venerdì e sabato, diffondete il vostro pensiero entro le 11 e sarete meno sconosciuti.

Capitolo-svago: volete far conoscere le vostre opere, vite, morti e miracoli ai vostri amici di Facebook? Fatelo dalle 6 alle 8 del mattino e dopo le 14. Se invece siete tipi di poche parole e preferite esprimervi in 140 caratteri, sappiate che per cinguettare su Twitter il momento più adatto è quello del pranzo e dopo pranzo, dalle 13 alle 15, e durante i fine settimana, quando i tweet in arrivo dalle aziende vengono presi in maggiore considerazione. Amate gli autoscatti o i diletti fotografici? Scegliete Instagram a mezzogiorno e Pinterest alle 17 o alle 22.

In linea generale, resta comunque difficile indicare una via maestra nel mare magnum della tecnologia odierna: di certo alla sera, quando per molti l'ufficio è un ricordo, c'è maggiore spazio per condivisioni, riflessioni o aggiornamenti dei propri profili, tanto che il traffico su Linkedin, ad esempio, accuserebbe un rallentamento negli orari di lavoro e dopo le 22, mentre a inizio e fine settimana siamo meno prolifici quanto a "post". Buon segno, vuol dire che oltre il 2.0 restano punto e punto e virgola, per passare dal social al contatto umano: c'è l'uso e c'è l'abuso. E' vero, in web veritas, ma in vita gravitas, intesa come dignità, serietà e dovere. Esagerate con moderazione.
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • Facebook
  • Social network
Altri contenuti a tema
14 «Sei mai stato a Barletta?», il TikTok di Fabrizio Cota in città «Sei mai stato a Barletta?», il TikTok di Fabrizio Cota in città Il video ha superato le 200mila visualizzazioni
Whatsapp non funziona, segnalazioni da tutt'Italia Whatsapp non funziona, segnalazioni da tutt'Italia Problemi per l'app di messaggistica
"Aspirante nutrizionista" ma già influencer, l'esperienza della barlettana Floriana Bellino "Aspirante nutrizionista" ma già influencer, l'esperienza della barlettana Floriana Bellino Classe 1999, su Instagram sta spopolando con la sua pagina a tema educazione nutrizionale
La barlettana Elisabetta Lelario eletta Miss Social Puglia La barlettana Elisabetta Lelario eletta Miss Social Puglia Vince con il suo video dedicato alle bellezze di Barletta
"Domani inizia la nuova regola Facebook/Meta", stop: è solo una catena virale "Domani inizia la nuova regola Facebook/Meta", stop: è solo una catena virale Le condizioni d'uso di Facebook sono online sul sito ufficiale
“Barletta, come eravamo…”, 10mila appassionati della città di un tempo “Barletta, come eravamo…”, 10mila appassionati della città di un tempo Il gruppo Facebook raccoglie antichi scorci e personaggi della città
Problemi a Facebook, WhatsApp e Instagram: tutto risolto nella notte Problemi a Facebook, WhatsApp e Instagram: tutto risolto nella notte Per diverse ore off i tre principali social network
WhatsApp rosa? Non cliccate, è un'applicazione pericolosa WhatsApp rosa? Non cliccate, è un'applicazione pericolosa La versione "fake" della famosa app di messaggistica è una truffa per catturare dati sensibili
© 2001-2022 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.