In Web Veritas

Eredità digitale: nel 2013 anche la password di Facebook finisce nel testamento

Come garantire ai defunti il diritto all’oblio?

Al pari delle proprietà materiali, dei gioielli o dei ricordi, le risorse digitali acquistano sempre più importanza nella nostra società, sino a diventare beni tangibili, dotati di un valore stimabile. Tanto che nel 2013 uno studio legale situato ad Adelaide, in Australia, sta consigliando ai suoi clienti di includere nei loro testamenti nomi utente e password per le loro mail, banking online, blog, Instagram e account dei social media.

Una vera rivoluzione che tocca uno dei più tradizionali documenti legali, come il testamento, spesso oggetto di inequiparabili litigi tra famigliari: le password con cui accediamo quotidianamente alla nostra casella di posta elettronica, le credenziali con cui ci "logghiamo" sui social media, i dati di accesso a servizi finanziari online, diventeranno probabilmente una voce stabile anche della vita legale degli individui del nuovo millennio. La nuova generazione, i cosiddetti digital natives, già ha imparato a misurarsi con i problemi derivanti dal furto d'identità sui social media o dall'hackeraggio dei propri "segreti" che al giorno d'oggi viaggiano tramite l'onda infinita e virtuale del web.

Non solo questione di privacy: oggigiorno su internet navigano informazioni preziose, legate ad aziende, progetti lavorativi, contatti che spesso sostituiscono del tutto il rapporto umano. Salvaguardare la propria identità, il proprio lavoro, le proprie "reti" diventa una prerogativa in un mondo che sempre più viralmente lascia spazio alle interazioni virtuali. Grazie a questa innovativa proposta che parte dall'Australia, si affida agli eredi anche la scelta di cancellare il proprio caro scomparso dal web e dai social media, garantendo il diritto all'oblio, croce e delizia del web, la rete dalla memoria infinita.

Il prossimo futuro, molto probabilmente, prevedrà una normativa apposita per tutto ciò che concerne la presenza online di un individuo: diventerà importante stabilire chi e in che modo si dovrà gestire quella rete di legami virtuali che si costruiscono giorno dopo giorno sul web, anche quando la persona cara ci lascia. Come l'inventore del World Wide Web disse: Il Web non si limita a collegare macchine, connette delle persone.
  • Social network
Altri contenuti a tema
Come migliorare la comunicazione su Instagram Come migliorare la comunicazione su Instagram È diventato uno strumento indispensabile per brand, influencer e professionisti
Esplorando la creazione di cinemagrafie e l'isolamento del movimento di CapCut per immagini dinamiche Esplorando la creazione di cinemagrafie e l'isolamento del movimento di CapCut per immagini dinamiche L'arte del fotoritocco a portata di smartphone
1 Sarà il barlettano Fabio Maria Damato a "salvare" Chiara Ferragni? Sarà il barlettano Fabio Maria Damato a "salvare" Chiara Ferragni? ll manager vissuto nella Bat viene indicato come capro espiatorio del "Pandorogate" della influencer
La forza di volontà oltre l'età: il video di Barletta che ha emozionato i social La forza di volontà oltre l'età: il video di Barletta che ha emozionato i social «Non so se ho mai visto qualcosa che rappresenti meglio l’amore e allo stesso tempo la forza di volontà»
18 Pesanti insulti social contro il sindaco di Barletta, «sarà querelata» Pesanti insulti social contro il sindaco di Barletta, «sarà querelata» Non solo il primo cittadino: sono tanti gli amministratori locali bersaglio di "odio" sul web
1 Cosa ne pensi di…? Partecipa ai sondaggi di BarlettaViva Cosa ne pensi di…? Partecipa ai sondaggi di BarlettaViva Primo argomento: futuro e speranze per il Barletta Calcio
"Signora i limoni signoraaa!", il meme da Barletta alla Barilla "Signora i limoni signoraaa!", il meme da Barletta alla Barilla I cartelloni pubblicitari sono comparsi nella metro di Milano
«In classe porto Vincenzo». L’intervista al prof Schettini «In classe porto Vincenzo». L’intervista al prof Schettini «Anche i social fanno cultura e rispondono al bisogno di tutti di imparare»
© 2001-2024 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.