In Web Veritas

Condividi? No, ripubblica, anzi fai girare o diffondi: Facebook cambia, ma per chi?

Esperimento sul social italiano: divisione tra ipercritici, soddisfatti e "Estiquatsisti"

"Ripubblica", "Fai girare", "Divulga", "Fai circolare", "Diffondi", e chi più ne ha più ne metta. In un apparentemente anonimo 8 gennaio, Facebook decide di portare un po' di pepe nella vita social dei suoi utenti italiani e lo fa declinando in diverse salse il tasto "Condividi": alzino la mano quanti dalle prime ore di questa mattina hanno visto scomparire dalla propria newsfeed il tasto di condivisione di post, foto, video e contenuti, in nome di una serie di sinonimi che presto ha scatenato l'ironia dei navigatori del social network di Mark Zuckerberg. Un esperimento che nella sede americana vicino alle acque della baia di San Francisco, in California, hanno evidentemente calcolato nei suoi fattori di rischio, tanto da limitarlo per ora solo alle versioni per pc: se ci si collega a Facebook da dispositivi mobili il tasto 'Condividi' è ancora presente, rassicurando- termine da intendere con l'estrema leggerezza del caso- l'animo dei "social surfers".

"Tecnicamente è la stessa cosa, giuridicamente ha significato differente" ha ironizzato il blogger Ernesto Belisario sul cambio in corsa del terzo tasto più usato del diario virtuale più diffuso del mondo, altri hanno citato il modello epidemico, altri ancora hanno cercato di mettere da parte l'ironia e capire le motivazioni della scelta come in un vero case-study: , in Rete è subito partito il tam tam di tweet finalizzati a capire se la modifica era "ad personam", basata sulla geolocalizzazione oppure sul browser. Al momento sfugge però ogni fondamento scientifico neppure sulla localizzazione. Marito e moglie con due pc diversi collegati allo stesso modem, per esempio, potrebbero aver tranquillamente trovato "ripubblica" e "diffondi" sui loro schermi. Al momento, tra le hit che l'ironia ha scatenato in poche ore, dominano il manifesto funebre con l'addio al Condividi e i "Keep Calm And Circolare" che hanno invaso l'arena virtuale.

La questione appassiona il popolo "geek", suddiviso tra gli ipercritici che lamentano un eccesso di novità, quasi inutile, e i soddisfatti, divertiti dal cambio d'abito di Facebook. Nel mezzo chi aspetta l'arrivo del "non mi piace" e, soprattutto, la fetta più larga di cittadini 2.0, gli "estiquatsisti"- li chiameremmo con un neologismo più triviale che sociale- quelli che tra un "fai girare" e un "divulga", avranno pensato: "Estiquatsi", no?
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • Facebook
  • Social network
Altri contenuti a tema
Come migliorare la comunicazione su Instagram Come migliorare la comunicazione su Instagram È diventato uno strumento indispensabile per brand, influencer e professionisti
Esplorando la creazione di cinemagrafie e l'isolamento del movimento di CapCut per immagini dinamiche Esplorando la creazione di cinemagrafie e l'isolamento del movimento di CapCut per immagini dinamiche L'arte del fotoritocco a portata di smartphone
1 Sarà il barlettano Fabio Maria Damato a "salvare" Chiara Ferragni? Sarà il barlettano Fabio Maria Damato a "salvare" Chiara Ferragni? ll manager vissuto nella Bat viene indicato come capro espiatorio del "Pandorogate" della influencer
La forza di volontà oltre l'età: il video di Barletta che ha emozionato i social La forza di volontà oltre l'età: il video di Barletta che ha emozionato i social «Non so se ho mai visto qualcosa che rappresenti meglio l’amore e allo stesso tempo la forza di volontà»
18 Pesanti insulti social contro il sindaco di Barletta, «sarà querelata» Pesanti insulti social contro il sindaco di Barletta, «sarà querelata» Non solo il primo cittadino: sono tanti gli amministratori locali bersaglio di "odio" sul web
1 Cosa ne pensi di…? Partecipa ai sondaggi di BarlettaViva Cosa ne pensi di…? Partecipa ai sondaggi di BarlettaViva Primo argomento: futuro e speranze per il Barletta Calcio
"Signora i limoni signoraaa!", il meme da Barletta alla Barilla "Signora i limoni signoraaa!", il meme da Barletta alla Barilla I cartelloni pubblicitari sono comparsi nella metro di Milano
«In classe porto Vincenzo». L’intervista al prof Schettini «In classe porto Vincenzo». L’intervista al prof Schettini «Anche i social fanno cultura e rispondono al bisogno di tutti di imparare»
© 2001-2024 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.