De Nittis
De Nittis
Eventi

Scambio d'arte, De Nittis va a Ferrara e a Barletta arriva Boldini

Operativo l'accordo tra il Museo Giovanni Boldini di Ferrara e la Pinacoteca De Nittis di Barletta

Palazzo Della Marra dedica una mostra a Giovanni Boldini (1842-1931), figura di spicco, insieme a De Nittis, della scena parigina di fine Ottocento. La rassegna nasce dal rapporto di collaborazione e interscambio culturale instauratosi fra due istituzioni civiche simili per storia, natura e vocazione, il Museo Giovanni Boldini di Ferrara e la Pinacoteca Giuseppe De Nittis di Barletta, città natale dell'artista.

Grazie all'accordo fra i due musei, la città di Barletta ospiterà nella prestigiosa sede della Pinacoteca, a Palazzo della Marra, un importante nucleo di dipinti e di opere grafiche di Giovanni Boldini tra cui capolavori assoluti come "La Signora in rosa", "Ritratto del piccolo Subercaseaux", "Fuoco d'artificio" e "La cantante mondana" oltre a straordinarie nature morte, vedute di città e luminosi paesaggi che permetteranno di ripercorrere l'intera parabola creativa del pittore; mentre a Ferrara verrà presentata una selezione di opere del pittore barlettano, tra cui figureranno alcuni dei suoi capolavori. Nella mostra a Ferrara le opere della Collezione De Nittis di Barletta saranno affiancate ad altre provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, in un percorso espositivo che ambisce a rileggere la parabola creativa di De Nittis da una prospettiva che metta in luce la sua risposta alle poetiche della modernità. Per l'organizzazione della mostra a Barletta su Boldini, la Pinacoteca De Nittis potrà contare sul contributo dello staff scientifico delle Gallerie d'Arte Moderna di Ferrara e della Fondazione Ferrara Arte.

Con questo progetto espositivo la Pinacoteca De Nittis riprende il programma di ricerca dedicato ai pittori italiani di fine Ottocento iniziato molti anni or sono con le mostre "De Nittis e Tissot. Pittori della vita moderna" nel 2006; "Zandomeneghi, De Nittis e Renoir. Pittori della felicità" nel 2007; "Terra e Mare. Da Giuseppe De Nittis a Giovanni Fattori" nel 2009; "Incanti e scoperte. L'Oriente nella pittura dell'Ottocento italiano" nel 2011; "L'odore della luce. Il mondo femminile nella pittura dell'Ottocento e del primo Novecento" nel 2012. In quest'ultima in particolare l'arte del maestro pugliese venne messa in relazione con quella di altri grandi artisti a lui coevi, tra cui lo stesso Boldini, allora presente con i dipinti "Signora con l'ombrellino" e "Berthe in giardino" che ne evidenziarono la capacità, in comune con De Nittis ma ciascuno con uno stile proprio, di rappresentare l'eleganza del mondo femminile.

Giovanni Boldini ebbe una lunga e fortunata carriera. Nato a Ferrara nel 1842, si trasferì prima a Firenze nel 1864, poi a Londra e a Parigi nel 1871 dove divenne uno dei più ambiti ritrattisti del tempo, pittore prediletto dell'alta società internazionale. Con il suo talentuoso pennello Boldini ha immortalato i principali protagonisti della Belle Époque rimanendo celebre per i suoi ritratti femminili con i quali affermò un canone di eleganza, audace e scintillante, estremamente moderno e dinamico. Fu vicino a numerosi artisti, scrittori e intellettuali del tempo, da Degas a Manet a Sargent, da Marcel Proust a Robert de Montesquiou a Gabriele D'Annunzio. Amante del lusso e delle belle donne, si sposò solo nel 1929, all'età di 87 anni. Dopo la morte avvenuta nel 1931, la moglie, Emilia Cardona, donò alla città di Ferrara un primo nucleo di opere che segnarono la nascita del Museo Giovanni Boldini, la più ampia e importante raccolta pubblica di opere del maestro.

Le due mostre organizzate a Barletta e Ferrara rappresentano il coronamento di un progetto a lungo meditato e fortemente voluto dalle due Istituzioni museali e la piena attuazione di un proficuo scambio culturale e professionale tra enti pubblici.

"Il patrimonio artistico è un bene comune e in quanto tale è importante che sia ammirato e apprezzato da tanti – ha detto il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito – e in sedi prestigiose come il Palazzo dei Diamanti di Ferrara, vista anche l'affinità degli artisti di cui si tratta e i progetti di ricerca del Museo Giovanni Boldini e della nostra Pinacoteca". "Per De Nittis abbiamo grandi ambizioni, su tutte quella di conferirgli la giusta dimensione internazionale - ha concluso il primo cittadino – quella stessa che caratterizzò l'opera e la vita dell'artista barlettano".
  • Giuseppe De Nittis
Altri contenuti a tema
Al Palazzo della Marra un progetto che ha unito conoscenza del patrimonio artistico e padronanza della lingua straniera Al Palazzo della Marra un progetto che ha unito conoscenza del patrimonio artistico e padronanza della lingua straniera I ragazzi e ragazze della 3ªC dell'Istituto "Santarella" di Corato protagonisti in "Dall'Ofanto alla Senna: il viaggio nell'arte del De Nittis"
Giuseppe De Nittis. Ritratto di un artista in forma di parole: il libro dedicato al pittore barlettano Giuseppe De Nittis. Ritratto di un artista in forma di parole: il libro dedicato al pittore barlettano Giuseppe Lagrasta racconta De Nittis tramite pittura narrativa, ecologia figurativa e dialoghi immaginari con la poetica della ‘Seconda Luce’
Gli alunni della “Santarella” di Corato diventano guide in italiano e francese alla Pinacoteca "De Nittis" di Barletta Gli alunni della “Santarella” di Corato diventano guide in italiano e francese alla Pinacoteca "De Nittis" di Barletta Venerdì 29 maggio l’evento conclusivo del progetto “Dall’Ofanto alla Senna” presso Palazzo della Marra
Barletta, studentessa del De Nittis conia un proverbio in francese per l’Alliance Française e vince Barletta, studentessa del De Nittis conia un proverbio in francese per l’Alliance Française e vince Alla cerimonia di premiazione verrà consegnata una copia del dizionario “Le petit Robert” a Ester Lanciano
5^ edizione del Premio De Nittis a Barletta, vince l'opera di Francesca Mele - FOTO 5^ edizione del Premio De Nittis a Barletta, vince l'opera di Francesca Mele - FOTO Francesca Rodolfo: «Oltre 200 partecipanti hanno trasformato il Castello di Barletta in una “rue des peintres” dipingendo “en plein air”»
“Giuseppe De Nittis. Romanzo epistolare. Lettera da Napoli ai miei concittadini” “Giuseppe De Nittis. Romanzo epistolare. Lettera da Napoli ai miei concittadini” Il racconto di Giuseppe Lagrasta
Torna il "Premio Giuseppe De Nittis - Sarò Pittore" Torna il "Premio Giuseppe De Nittis - Sarò Pittore" Appuntamento domani con la 5^ edizione
“Giuseppe De Nittis. Romanzo epistolare. Lettera da Parigi sul teatro delle ombre” “Giuseppe De Nittis. Romanzo epistolare. Lettera da Parigi sul teatro delle ombre” L’opera di Giuseppe Lagrasta
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.