Apulia Film Commission
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Territorio

Raddoppiano i fondi per la produzione di film in Puglia

Da Wonder Woman a Pietro Mennea - La freccia del Sud, tutti i film girati in Puglia e nalla Bat

La Fondazione Apulia Film Commission è nata nel 2007 con l'obbiettivo di ampliare il mercato di produzioni audiovisive nazionali e internazionali nella regione Puglia. Per sostenere questo progetto sono stati istituiti diversi fondi, tra questi quello della Apulia Film Fund per la produzione di lungometraggi di finzione o animazione, documentari, cortometraggi e format televisivi.
L'obbiettivo è quello di sostenere la cultura cinematografica a cui fa da sfondo il territorio pugliese, candidato per ben due volte come la regione più bella del mondo con il premio "Best Value Travel Destination in the world" da National Geographic, Lonely Planet e New Yotk Times.

Nella giornata di ieri, la Giunta regionale pugliese ha deciso di raddoppiare i fondi destinati all'Apulia Film Fund: da 5milioni a 10, per incrementare la produzione di film in Puglia e di finanziare altri 17 nuovi progetti filmici. Per inaugurare questo incentivo, l'assessore pugliese alla Cultura Massimo Bray ha dichiarato:
«Il cinema, l'arte e la cultura in generale, sono componenti fondamentali della vita e sono un'importate leva per lo sviluppo economico del nostro territorio. L'aumento del fondo rende ancora più attrattiva la nostra regione per le produzioni nazionali e internazionali».
Anche la presidentessa dell'Apulia Film Commision, Simonetta Dellomanaco ci ha tenuto a sottolineare quanto sia importante iniziare a progettare e studiare un lavoro post-emergenza vissuta, in cui il mondo delle arti, dello spettacolo e del cinema è stato fortemente penalizzato per l'impossibilità di poter recitare, girare, filmare.
La cifra influirà positivamente anche sugli sbocchi occupazionali: un'occasione per il territorio e per creare lavoro. Il totale preventivato di lavoratori pugliesi assunti è pari a 1.331 unità, circa il 50% di maestranze complessivamente impegnate, cui si aggiungono comparse e figurazioni speciali.

L'obbiettivo è andare ad arricchire di bellezza le scene di film, serie tv come quelle già girate nel nostro territorio. Wonder Woman della Warner Bros, per esempio, si apre in un regno sperduto e abitato dalle Amazzoni, circondato dall'azzurro e dalla purezza di questo ambiente bucolico, che in realtà non è poi così lontano e sperduto. Si tratta delle spiagge tra Vieste e le rocciose strade del Gargano in cui più volte le eroine si sfidano e combattono. Nella locandina del film, lo sfondo è proprio Vieste con il monolite di Pizzomunno, si susseguono in diverse scene i faraglioni della Baia delle Zagare a Mattinata. Il momento in cui viene svelato l'Ammazzadei, in quel luogo mistico, la torre che Diana scala per recuperare l'arma, è proprio la fortezza di Castel del Monte ad Andria.

Poi Amici come noi con il duo comico pugliese Pio e Amedeo, ambientato nelle strade di Foggia, città originaria dei due protagonisti. Manuale d'amore 2 – capitoli successivi in cui ritroviamo la città di Lecce, Mine Vaganti del registra Ozpetek che vede le coste del Salento, in particolare Lecce e Gallipoli. Io che amo solo te che ha come centro delle vicende la città di Polignano a Mare e ancora Sei mai stata sulla luna? un viaggio tra Nardò, Galatina, Crispiano e Martina Franca. Per poi arrivare a produzioni recentissime come Odio l'estate e Si vive una volta sola, anche queste girate in Puglia.

Diverso è il caso per la BAT. Nel 1964 già Pier Paolo Pasolini scelse la Puglia e la Basilicata per girare le scene della Passione di Cristo del Vangelo secondo Matteo. Il film in bianco e nero è girato nel Castello di Barletta e di Andria. Anche il ben due volte candidato ai Golden Globe La vita davanti a sé con Sophia Loren, è girato a Trani nel 2019.
Nello stesso anno, l'attesissimo Tolo Tolo ha avuto come protagonista delle prime scene la città di Spinazzola. Per non dimenticare la miniserie celebrativa del 2015 dell'atleta barlettano Pietro Mennea – La freccia del sud, in cui viene raccontata la carriera dagli esordi a Barletta.

Le città pugliesi che fanno da set a film di grande successo sono moltissime, soprattutto salentine. Un modo per esportare e far conoscere quella che più volte è stata chiamata pugliesità, all'estero e in tutta Italia. L'esportazione di una vera e propria cultura pugliese attraverso i principali canali di comunicazione sopratutto quelli audiovisuali, che ne restituiscono un fascino esotico e idilliaco. Sicuramente la Provincia BAT giova meno rispetto alle altre di questo privilegio cinematografico, essendo meno presente ed esaltata come set tra le produzioni. Nella speranza che questo finanziamento possa essere un modo anche per la provincia di esaltarne la bellezza e la pugliesità.
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