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La città
Ex convento Sant’Andrea, via libera ai lavori: chiuso il contenzioso
Ok del consiglio comunale alla convenzione con i proprietari dei locali sottostanti l'edificio
Barletta - mercoledì 25 marzo 2026
12.13
Via libera ai lavori per il recupero dell'ex convento di Sant'Andrea. Il consiglio comunale ha approvato con 17 voti favorevoli la delibera che consente l'attribuzione di quantità edificatorie a titolo di compensazione urbanistica per i proprietari dei locali sottostanti la struttura nel centro storico, chiudendo così una vicenda lunga circa due anni.
L'intervento rientra nella "Sfida del Borgo", il programma di rigenerazione urbana avviato nel 2021 dall'amministrazione guidata dal sindaco Cosimo Cannito e finanziato con fondi Pnrr per circa 15 milioni di euro. Il bando era stato pubblicato nell'aprile 2024, con aggiudicazione dei lavori a marzo 2025, ma un contenzioso aveva finora bloccato l'avvio del cantiere.
L'ex convento, risalente al XVI secolo e abbandonato da oltre 40 anni, sarà trasformato in un atelier dell'arte e dei mestieri con circa 15 laboratori artigianali e spazi dedicati anche alle attività teatrali.
«Abbiamo raggiunto un accordo attraverso la cessione di volumi in cambio dei sottani di proprietà privata – ha spiegato il sindaco Cannito –. Ora si procederà con la firma della convenzione e del contratto con l'impresa per la consegna dei lavori».
Per quanto riguarda i tempi, il termine iniziale del Pnrr fissato ad agosto 2026 non sarà rispettato, ma il finanziamento è stato convertito in fondi statali, consentendo il completamento dell'opera entro il 2027. Fiducia sull'avvio rapido dei lavori è stata espressa anche dall'assessore all'Urbanistica Pier Paolo Grimaldi. Dall'opposizione, invece, è arrivato l'invito ad aprire il confronto sul nuovo Pug: «È il momento di superare strumenti urbanistici datati e dare una prospettiva futura alla città», ha dichiarato la consigliera Pd Santa Scommegna.
L'intervento rientra nella "Sfida del Borgo", il programma di rigenerazione urbana avviato nel 2021 dall'amministrazione guidata dal sindaco Cosimo Cannito e finanziato con fondi Pnrr per circa 15 milioni di euro. Il bando era stato pubblicato nell'aprile 2024, con aggiudicazione dei lavori a marzo 2025, ma un contenzioso aveva finora bloccato l'avvio del cantiere.
L'ex convento, risalente al XVI secolo e abbandonato da oltre 40 anni, sarà trasformato in un atelier dell'arte e dei mestieri con circa 15 laboratori artigianali e spazi dedicati anche alle attività teatrali.
«Abbiamo raggiunto un accordo attraverso la cessione di volumi in cambio dei sottani di proprietà privata – ha spiegato il sindaco Cannito –. Ora si procederà con la firma della convenzione e del contratto con l'impresa per la consegna dei lavori».
Per quanto riguarda i tempi, il termine iniziale del Pnrr fissato ad agosto 2026 non sarà rispettato, ma il finanziamento è stato convertito in fondi statali, consentendo il completamento dell'opera entro il 2027. Fiducia sull'avvio rapido dei lavori è stata espressa anche dall'assessore all'Urbanistica Pier Paolo Grimaldi. Dall'opposizione, invece, è arrivato l'invito ad aprire il confronto sul nuovo Pug: «È il momento di superare strumenti urbanistici datati e dare una prospettiva futura alla città», ha dichiarato la consigliera Pd Santa Scommegna.
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