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Consiglio Comunale: oltre alla questione San Procopio, approvati tutti gli altri punti all'ordine del giorno

Passa, con 17 voti a favore, anche la compensazione in volumetrie riguardante l'ex convento di Sant'Andrea.

Oltre al già citato ordine del giorno riguardante la richiesta di convocazione di un consiglio comunale con proposta di deliberazione di opposizione da parte del Comune di Barletta all'ipotesi di allargamento della discarica sita in località San Procopio, il Consiglio Comunale riunitosi ieri, 24 marzo 2026, ha approvato tutti gli altri punti all'ordine del giorno, tra cui:
  • sei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze (5 da parte del Giudice di Pace di Barletta, e una del TAR Puglia) che hanno visto parte soccombente il Comune di Barletta;
  • la delibera di approvazione riguardante lavori di somma urgenza presso il fossato del Castello Svevo;
  • l'approvazione della convenzione di tesoreria comunale per il quinquennio 2026-2031;
  • l'ordine del giorno del regolamento del Consiglio Comunale avente ad oggetto la Settimana Santa.

Rinviato il punto riguardante le modifiche al regolamento del Consiglio Comunale, è stata inoltre approvata l'importante proposta di delibera riguardante la compensazione in volumetrie ai proprietari delle varie unità immobiliari insistenti all'interno dell'ex convento di Sant'Andrea.

Punto introdotto da parte dell'assessore Pier Paolo Grimaldi, il quale ha riassunto in breve le vicende riguardanti l'edificio in questione (rientrante nell'ambito della cosiddetta "sfida nel borgo", progetto di recupero funzionale del fabbricato già ammesso a finanziamento), in particolare quelle riguardanti le controversie legali sorte con i proprietari soprattutto in merito al valore di esproprio, a seguito delle quali si è giunti al suddetto accordo di compensazione in volumetrie rientranti all'interno del PIRP -1(Piano Integrato di Riqualificazione delle Periferie).

A fornire chiarimenti alle richieste dei consiglieri di opposizione (Carmine Doronzo e Santa Scommegna), sono intervenuti prima il dirigente del Comune Ing. Ernesto Bernardini, il quale, unitamente all'assessore Grimaldi, ha precisato e assicurato che la compensazione in volumetrie non andrebbe ad intaccare le cosiddette aree standard (aree verdi, parcheggi e servizi pubblici in genere) previste dal vigente Piano Regolatore.
E a proposito di Piano Regolatore, vi è da registrare l'appello da parte della consigliera Santa Scommegna (PD) a sindaco e giunta affinché si inizi ad affrontare la discussione sul nuovo PUG (Piano Urbanistico Generale).

A tal proposito, la consigliera Dem ha ricevuto rassicurazioni in merito direttamente dall'assessore Grimaldi, il quale ha dichiarato di contare di portare in aula la discussione sul PUG prima dell'estate.

Per la cronaca, la votazione sulla compensazione in volumetrie riguardante l'ex convento di Sant'Andrea, ha fatto registrare il voto favorevole di appena 17 consiglieri di maggioranza, vale a dire il minimo indispensabile per poter deliberare, segno che qualche problemino in materie di urbanistica ancora insiste nella maggioranza di centrodestra che sostiene l'amministrazione Cannito.

Nelle battute finali della seduta, l'assise ha inoltre approvato con 19 voti a favore, e la non partecipazione al voto dei consiglieri di minoranza, una mozione - presentata dai consiglieri di Forza Italia Marcello Lanotte, Antonio Comitangelo, Michele Maffione, Raffaella Piccolo, Giovanni Ceto e Patrizia Mele - volta alla definizione di un provvedimento di eliminazione di sanzioni e interessi riguardante crediti non ancora riscossi derivanti da tributi locali, limitatamente all'annualità 2025.

Inevitabile la differenza di vedute tra maggioranza e opposizione al riguardo, con la prima a porre l'accento sulla necessità di venire incontro alle difficoltà di non riesce a pagare in tempo, data anche la particolare congiuntura socio-economica, e la seconda invece a rivendicare il rispetto verso chi, seppur con difficoltà, paga regolarmente i tributi.
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