Cannito Decaro
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La città

Aumento TARI, il sindaco Cannito scrive una lettera aperta al presidente Decaro

«Un’altra stangata sui costi della gestione dei rifiuti potrebbe essere insostenibile»

In merito alle tariffe della TARI, il Sindaco di Barletta Cosimo Cannito ha scritto una lettera aperta al neo Governatore pugliese, Antonio Decaro.

«Gentile Presidente,

nell'augurarle buon lavoro per la nostra Puglia Le chiedo, considerato che nella sua agenda politico-programmatica ho rilevato grande attenzione verso la questione rifiuti, di impegnarsi attivamente per chiudere il ciclo dei rifiuti.

Le chiedo questo perché è certo che anche quest'anno si determinerà un ulteriore aumento della TARI. Lei come ex Sindaco ebbe a dire in un suo commento sull'argomento che "Le conseguenze di tale aumento sarebbero sul piano economico devastanti per tutte le famiglie, specialmente per quelle a basso reddito e per le attività produttive".

Da ex Sindaco sa bene che l'ulteriore incremento della TARI, oltre ad alimentare sentimenti di rabbia dei cittadini verso il Sindaco che additano quale responsabile del servizio di raccolta troppo costoso, alimenterebbe (come già accade) sia la sfiducia verso la raccolta differenziata, con conseguente danno ambientale, che l'evasione.

Presidente abbia il coraggio di chiudere il ciclo dei rifiuti e costruisca nuovi impianti. Questo garantirebbe significativi risparmi tariffari ai cittadini e se non sarà capace di farlo compensi con risorse regionali i costi aggiuntivi del conferimento.

Per il Comune di Barletta, ma penso anche per gli altri Comuni pugliesi di qualunque colore politico, un'altra stangata sui costi della gestione dei rifiuti potrebbe essere insostenibile e come è a lei noto noi Sindaci ci troveremmo di fronte a un'alternativa drammatica: far pagare di più la bolletta dei rifiuti o cancellare dei servizi essenziali alla comunità.

Confidando nella sua attenzione e nella certezza che Lei di sicuro non permetterà che i cittadini pugliesi continueranno ad essere quelli che pagano la TARI più alta in Italia, la saluto».
  • Cosimo Cannito
  • Antonio Decaro
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