Jannick Sinner
Jannick Sinner
Tennis

Jannik Sinner, ovvero la storia del tennis passata da Barletta senza "far rumore"...

La leggendaria "normalità" di un ragazzo passato in sei anni dall'eliminazione al secondo turno al "Città della Disfida" al trionfo di Wimbledon

Da italiani, prima ancora che barlettani, siamo ben consci che il nostro sport preferito, quello nel quale siamo praticamente imbattibili, l'eccellenza, il non plus ultra, è quello del salto sul carro del vincitore, soprattutto di questi tempi, dove l'italiano vincitore per antonomasia risponde al nome di Jannik Sinner.

Siamo perfettamente consapevoli di appartenere a una cultura che talvolta si esalta anche solo alla notizia che la levatrice del divo "x" o il maggiordomo dello sportivo "y" sono originari dei nostri territori.

Tuttavia di Jannik Sinner e della sua partecipazione nel 2019 al Challenger "Città della Disfida" (edizione vinta da Gianluca Mager) fa impressione l'assoluta "normalità". La normalità di un diciassettenne dalla tipica allure altoatesina (o sudtirolese, a seconda delle preferenze…) che il giorno 8 aprile di appena sei anni fa esordiva agli Open barlettani perdendo 0-6 il primo set contro Gian Marco Moroni e che domenica scorsa è in pratica entrato nella leggenda come primo italiano a trionfare sull'erba di Wimbledon, dopo essere ormai da tempo diventato, a soli 23 anni, il tennista italiano più forte e vincente della storia.

Per la cronaca, quel lunedì di aprile Sinner riuscì a ribaltare il match contro Moroni imponendosi per 6-4 6-1 nel secondo e terzo set, salvo poi arrendersi al turno successivo in due set (5-7 3-6) di fronte ad Andrea Arnaboldi.

Ecco, è proprio questo che colpisce di Sinner e dei suoi trascorsi "barlettani", cioè il raffronto tra una "normalissima" eliminazione al secondo turno degli Open di Barletta (edizione passata comunque alla storia come la prima vinta da un italiano) e l'attualità di un ragazzo alla quarta vittoria in uno slam (gli manca solo il Roland Garros), oltre che alla quarta finale slam consecutiva.

Nulla a che vedere, per esempio, con l'aura emanata (soprattutto tra le ragazzine) dal tre volte vincitore del Challenger barlettano Aljaz Bedene; con la fascia che nel 2016 conteneva a fatica l'irriverente ciuffo dell'allora ventenne Lorenzo Sonego, spintosi fino ai quarti di finale del torneo; per non parlare della precocissima "fenomenanza" che il pubblico del circolo "Hugo Simmen" percepiva già netta nel 2003 in un altro diciassettenne: tale Rafa Nadal, che proprio da Barletta diede inizio alla sua scalata al mondo.

Sinner a Barletta non è stato nulla di tutto questo. Nulla di glamour e nessuna magia tennistica percepita, ma solo normalità, splendida normalità. In parole povere quella sensazione postuma, per noi barlettani, di aver visto passare la storia talmente da vicino da non essercene quasi accorti, salvo forse pochissimi veri intenditori di tennis che nella nostra città di certo non mancano, come ampiamente testimoniato dai brillanti risultati in campo giovanile del circolo Hugo Simmen, e come testimoniato da un torneo, il Challenger ATP "Città della Disfida", che negli ultimi anni, ridendo e scherzando, ha visto protagonisti ben tre degli attuali top ten del Ranking ATP mondiale: Lorenzo Musetti, Jack Draper, e ovviamente Jannik Sinner.
  • tennis
Altri contenuti a tema
Open Barletta 2026: il trionfo di Neumayer, e il grande torneo di Ribecai Open Barletta 2026: il trionfo di Neumayer, e il grande torneo di Ribecai L'austriaco piega in tre set (2-6 6-3 6-3) il toscano, al termine di un incontro bellissimo e spettacolare
Open Barletta 2026: oggi alle 15 la finalissima tra Michele Ribecai e il forte austriaco Lukas Neumayer Open Barletta 2026: oggi alle 15 la finalissima tra Michele Ribecai e il forte austriaco Lukas Neumayer Latinovic e Duda trionfano nel doppio su Sachko e Karol dopo quasi due ore di gioco
Open Barletta 2026: Michele Ribecai primo splendido finalista del torneo Open Barletta 2026: Michele Ribecai primo splendido finalista del torneo Il ventitreenne di Lucca supera nei quarti il croato Poljicak, e in semifinale il forte ucraino Sachko.
Open Barletta 2026: Dalla Valle e Ribecai splendidamente ai quarti. Ko invece Giustino e Cecchinato Open Barletta 2026: Dalla Valle e Ribecai splendidamente ai quarti. Ko invece Giustino e Cecchinato Fuori anche Guerrieri (battuto da Ribecai). Finale di doppio tra Karol-Sachko e Latinovic-Duda
Open Barletta 2026: dopo Marco Cecchinato, passano agli ottavi Ribecai, Guerrieri, Giustino, e Dalla Valle Open Barletta 2026: dopo Marco Cecchinato, passano agli ottavi Ribecai, Guerrieri, Giustino, e Dalla Valle Oltre a Jacopo Berrettini (battuto da Ribecai), eliminati anche Forti, Bondioli. Oggi in programma gli ottavi del singolare e i quarti di doppio
Open Barletta 2026: completato il primo turno di doppio Open Barletta 2026: completato il primo turno di doppio Avanzano ai quarti le coppie italiane Fellin-Moroni e Agostini Carboni. Nulla da fare per Forti e Romano, eliminati da Sachko e Karol.
Open della Disfida, Cardone: «Una settimana che unisce sport, accoglienza e crescita per Barletta» Open della Disfida, Cardone: «Una settimana che unisce sport, accoglienza e crescita per Barletta» Le dichiarazioni del consigliere comunale
Challenger ATP Barletta: presentata l’edizione 2026 Challenger ATP Barletta: presentata l’edizione 2026 La conferenza stampa si è svolta nella mattinata di oggi presso Palazzo della Marra
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.