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Se la Guardia di Finanza... la prima bufala del 2017 è su Facebook

Lo comunica la Polizia di Stato tramite la pagina "Una vita da social"

Quale metodo migliore per iniziare un nuovo anno all'insegna della navigazione consapevole e sicura sul web, se non mettendo in guardia gli utenti un po' più "sprovveduti" sulla nuova bufala diventata già virale nel giro di pochi giorni? Sicuramente anche voi avrete notato la condivisione - sulla bacheca di qualche amico di Facebook - di un lungo messaggio che dovrebbe garantire la privacy dell'utente rispetto ad un presunto cambio di normativa sulla privacy da parte di Facebook.

Ovviamente si tratta di una bufala, di una catena di Sant'Antonio vecchio stile. L'allerta arriva anche dalla Polizia di Stato tramite la pagina "Una vita da social", destinata alla sensibilizzazione sull'uso corretto e sereno dei social network.

Ecco il messaggio già condiviso sulle bacheche di centinaia di utenti:

Se la GUARDIA DI FINANZA consiglia di pubblicarlo sulla propria pagina, un motivo ci sarà...Tutto quello che avete postato diventa pubblico da domani. Anche i messaggi che sono stati eliminati o le foto non autorizzate. Non costa nulla per un semplice copia e incolla, meglio prevenire che curare. Canale 13 ha parlato del cambiamento nella normativa sulla privacy di Facebook.
ATTENZIONE
Con questa dichiarazione non concedo a facebook (e/o agli enti associati ad esso) il permesso di usare le mie immagini, informazioni o pubblicazioni, sia del passato che del futuro.
Con questa dichiarazione, ricordo a Facebook, che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire o intraprendere qualsiasi altra azione in riferimento a questo profilo e/o al suo contenuto.
Questo profilo contiene anche informazioni private e riservate.
La violazione della privacy può essere punita dalla Legge (UCC 1- 308 -1 1 308-103 statuto di ROMA).
Nota: Facebook è ora un azienda pubblica, per cui tutti i membri (per tutelarsi) dovrebbero pubblicare quanto scritto, sul proprio profilo.
Non pubblicando questa dichiarazione, per "silenzio/assenso", si permetterà l'uso delle foto, delle informazioni e di tutti i contenuti degli "aggiornamenti di stato" del profilo.

L'invito è a non condividere questo messaggio (visto che si tratta di una totale falsità) e a segnalare il caso agli utenti che l'hanno già condiviso, consigliando di rimuovere questo status dalle loro bacheche.
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