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Servizi sociali

Tutte le attività del Partenariato Economico e Sociale della Provincia

Nota di sintesi delle attività svolte da luglio 2019 a gennaio 2022

Il 17 luglio 2019 si è costituito il Partenariato Economico e Sociale della Provincia Barletta Andria Trani, quale forma stabile di collaborazione delle seguenti organizzazioni aderenti al Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro.
Si tratta delle seguenti organizzazioni datoriali e sindacali:
• CIA LEVANTE (BARI-BAT)
• CISL BARI
• CISL FOGGIA
• CGIL BAT
• CNA BAT
• Coldiretti BARI
• Confagricoltura BARI
• CONFAPI BARI-BAT
• Confartigianato BARI-BAT
• Confcommercio BARI-BAT
• Confcooperative BARI-BAT
• Confesercenti BAT
• Confindustria BARI-BAT
• Legacoop Puglia
• UIL BAT

La mission del PES BAT

È quello di stimolare politiche, programmi e progetti di sviluppo del territorio della BAT, al fine di invertire le tendenze in atto, caratterizzate da un lungo processo di deindustrializzazione, che vedono oggi la BAT, in base ai risultati di uno studio prodotto dallo stesso PES BAT, all'ultimo posto delle province italiane in termini di competitività territoriale e all'ultimo posto delle province pugliesi per PIL pro-capite.
Per delineare tali politiche, programmi e progetti di sviluppo territoriale il protocollo d'intenti costitutivo del PES BAT prevede l'elaborazione di un Piano di Azione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, facendo leva sulla struttura operativa del Future Center, con sede a Barletta, che le stesse organizzazioni del PES hanno messo in piedi dal 2015.

Tale Piano di Azione per lo sviluppo della BAT si propone di declinare operativamente i progetti strategici territoriali già previsti dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, delineare e articolare ulteriori progetti strategici, e comunque definire progettualità di valenza territoriale che possa essere finanziata con i fondi europei, nazionali e regionali della programmazione 2014-2020 e di quella prevista per il 2021-2027.
Il recente Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, unitamente al Piano Nazionale di Investimenti Complementare, evidenzia ulteriormente la necessità di elaborazione di una strategia territoriale di sviluppo, entro cui coordinare e valorizzare le singole progettualità.

Un nuovo modello di governance per lo sviluppo sostenibile del territorio

La Provincia di Barletta Andria Trani rappresenta una delle province più fragili della Puglia e dell'intero Mezzogiorno, come attestato dalle statistiche riguardanti vari aspetti del territorio, sia economici, che sociali e ambientali.
L'indice sintetico del prodotto interno lordo pro-capite mette ben in luce la complessiva fragilità della BAT: la provincia BAT è infatti all'ultimo posto fra le province pugliesi.
La mancanza di una governance adeguata a scala territoriale delle politiche di sviluppo e di una strategia integrata di sviluppo non fa altro che accentuare la marginalità della BAT, in Puglia e nell'intero Mezzogiorno.

Per contrastare e invertire i negativi processi in atto economici, sociali e ambientali della BAT il PES ha proposto la strategia NEXT GENERATION BAT, condivisa dagli Enti Locali, dai Consiglieri Regionali e dai Parlamentari della BAT il 19 aprile dello scorso anno.

Tale strategia prevede, quale precondizione delle politiche di sviluppo, un nuovo modello di governance, articolato:
  • sul ruolo della Conferenza Permanente dello sviluppo territoriale, su nostra iniziativa già istituita presso la Prefettura nell'ottobre 2019;
  • sulla costituzione di un organismo pubblico intercomunale/provinciale in grado di poter gestire politiche di sviluppo territoriale e poter essere destinatario in via diretta delle risorse europee e nazionali, qualificandosi come Organismo Intermedio ai sensi della normativa comunitaria (art. 3 del Regolamento quadro 2021-2027);
  • sul ruolo del Future Center, braccio operativo del PES BAT, che in quanto casa delle principali associazioni del territorio, riconosciute dal CNEL, il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, e potendo contare anche sulla presenza degli ordini professionali provinciali, può svolgere d'intesa con le istituzioni locali e provinciali la funzione di programmazione, monitoraggio, valutazione delle politiche di sviluppo territoriale.
Questa governance di fatto è già operativa, essendo stata sperimentata con successo negli ultimi due anni, con l'iniziativa per l'istituzione di una Zona Economia Speciale intercomunale e con l'iniziativa del Contratto Istituzionale di Sviluppo.
Chiediamo alle istituzioni locali che tale governance venga ora istituzionalizzata per affrontare le grandi sfide del futuro. delle politiche di sviluppo territoriale.
Dobbiamo rilevare che, ad eccezione della Provincia e del Comune di Margherita di Savoia, tutti gli altri Comuni sono inadempienti rispetto agli impegni assunti, assumendosi così la responsabilità di risultati negativi connessi all'utilizzo delle risorse europee e nazionali già disponibili e alla mancanza di una visione unitaria dello sviluppo territoriale.

L'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Un momento importante per implementare la governance per lo sviluppo del territorio BAT è rappresentato dall'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che assegna ai progetti elaborati dagli Enti Locali un ruolo importante.

Le regole di attuazione del PNRR prevedono a livello territoriale da parte dei Sindaci e dei Presidenti di Provincia l'attivazione di tavoli di collaborazione con il partenariato economico e sociale, al fine di addivenire a progetti che rispondano alla domanda reale delle comunità locali e che siano monitorati congiuntamente nella loro fase attuativa.

A tal fine, il PES BAT ha inviato ai Sindaci e al Presidente provinciale della BAT una specifica richiesta per attivare tali tavoli di lavoro.
La richiesta è attualmente inevasa. Denunciamo quindi la superficialità e i ritardi con cui le istituzioni locali stanno affrontando questo importante appuntamento per lo sviluppo del territorio. Rileviamo che rispetto ad alcuni bandi i Comuni hanno disatteso le previsioni normative in tema di ascolto e condivisione dei progetti con il partenariato economico e sociale.
Il PES BAT ha chiesto al Prefetto la immediata convocazione del Tavolo Permanente per lo sviluppo territoriale per discutere con gli enti locali delle procedure attuative del PNRR.


La Zona Economica Speciale della BAT

Grazie all'azione di stimolo del PES, tutto il territorio della BAT ha oggi l'opportunità di far parte della Zona Economica Speciale del Basso Adriatico, che coinvolge Molise e la Puglia.
Le ZES, come noto, sono un recente strumento normativo per favorire l'attrazione degli investimenti in specifiche aree del Mezzogiorno, grazie a incentivi fiscali, economici e amministrativi.
La Provincia ha istituzionalmente coordinato la candidatura a livello regionale di alcune aree industriali della BAT, aventi specifiche caratteristiche, a dare vita al "Sistema Territoriale Integrato Retroportuale della BAT".

Si è ora in attesa delle decisioni finali della Regione Puglia e dell'Autorità Portuale dell'Adriatico Meridionale, anche ai fini di accedere ai fondi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Con il protocollo con cui si è dato avvio in sede provinciale alla elaborazione della proposta del "Sistema Territoriale Integrato Retroportuale della BAT" si è dato avvio anche al tavolo di lavoro per elaborare una proposta per definire la governance e la promozione delle aree produttive della BAT, in relazione ai due progetti strategici previsti dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale:
  • il PST2- Rete territoriale delle aree di insediamento produttive Provinciale;
  • il PST8- Il sistema portuale e retro-portuale di Barletta.

Il Contratto Istituzionale di Sviluppo della BAT

Altro fronte su cui il PES BAT ha dedicato attenzione raggiungendo dei primi risultati è stato quello di far maturare la volontà perché si addivenisse a formulare una richiesta al Presidente del Consiglio dei Ministri per la sottoscrizione di un Contratto Istituzionale di Sviluppo per il territorio della BAT.

Il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) è un altro strumento a favore delle regioni del Mezzogiorno per promuovere investimenti in vari settori, utilizzando soprattutto risorse comunitarie e nazionali.
D'intesa con la Provincia e la Prefettura è stata formalizzata la proposta del CIS BAT alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministro per il Sud. La proposta ha raccolto progettualità infrastrutturali dei Comuni, della Provincia e di altri Enti funzionali operanti sul territorio BAT finalizzate allo sviluppo economico, sociale e ambientale, ha superato la fase istruttoria delegata dalla Presidenza del Consiglio e dal Ministro per il Sud all'agenzia nazionale INVITALIA ed è ora in attesa dei primi finanziamenti per i progetti che sono già in fase di elaborazione definitiva.

Il Contratto di Fiume della Bassa e Medio Ofanto e il Parco Regionale del Fiume Ofanto

IL PES BAT è impegnato nelle attività di partecipazione attiva e di co-progettazione avviate dalla Provincia BAT per la salvaguardia e la valorizzazione del Fiume Ofanto.
Il PES sta partecipando ai vari tavoli attivati dalla Provincia, in particolare si è tenuto uno specifico incontro con tutto il PES BAT e la Provincia in cui è stato presentato e discusso il Piano del Parco Regionale del Fiume Ofanto.

In relazione al Contratto di Fiume della Bassa e Medio Ofanto, che coinvolge anche territori delle Province di Foggia e di Potenza, il PES BAT sta partecipando ai vari tavoli di lavoro e dando il suo contributo alle analisi e alle linee di sviluppo dei territori interessati al Contratto di fiume.



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