L'equipe di Neurologia di Barletta
L'equipe di Neurologia di Barletta
Servizi sociali

La ricerca del reparto di Neurologia di Barletta pubblicata su una rivista scientifica internazionale

Si tratta di una ricerca sulla sindrome di Lemierre curata dall'equipe guidata dal dott. Maurizio Giorelli

Un caso di sindrome di Lemierre, risolto con successo presso l'UOC di Neurologia del Presidio Ospedaliero di Barletta, è al centro di un articolo scientifico pubblicato sulla rivista internazionale www.irdrjournal.com specializzata in ricerche significative sulle malattie rare. La risoluzione di questa rara condizione clinica, altamente pericolosa, è avvenuta grazie ad una intensa attività intraziendale di collaborazione, illustrata nell'articolo, di cui sono stati protagonisti i reparti di Neurologia, Otorinolaringoiatria, Medicina, Radiologia di Barletta nonché Radiologia e Medicina Interna di Andria.

La sindrome di Lemierre, di cui è stata affetta una donna di 68 anni ricoverata lo scorso mese di novembre presso l'ospedale di Barletta, è una tromboflebite settica della giugulare interna che insorge come complicanza di un ascesso peritonsillare ed è in grado di provocare infarti cerebrali, emorragie cerebrali, crisi epilettiche, aumento della pressione intracranica con disfunzione di numerosi nervi. È una patologia che colpisce solitamente in età adulta ad insorgenza sporadica e di alta mortalità se non trattata in tempi brevi.

«Abbiamo affrontato una situazione fortemente a rischio – afferma il Dott. Maurizio Giorelli, Direttore UOC Neurologia del Presidio Ospedaliero di Barletta e primo firmatario del lavoro pubblicato – che ha riguardato una paziente affetta da una sinusite sfenoidale ed una mastoidite sinistra che le avevano provocato una trombosi settica infettiva della vena giugulare interna di sinistra e di numerosi seni venosi cerebrali. La paziente, risolta la patologia, sta bene ed è in attesa di eseguire un controllo di risonanza encefalo».

Una vetrina prestigiosa quella dell'"Intractable & Rare Diseases Research" che evidenzia quanto sia necessaria e proficua la cooperazione tra più reparti di diversi presidi ospedalieri specie nell'affrontare un campo molto articolato, come quello delle malattie rare, che richiede una elevata interazione tra diverse unità ed uno spirito di massima cooperazione.

«Questa pubblicazione – prosegue il dott. Giorelli - ci rende orgogliosi del lavoro d'equipe svolto fra tutti i colleghi co-autori del lavoro che ringrazio per l'esemplare collaborazione virtuosa e funzionale grazie alla quale siamo riusciti a risolvere una così particolare e complessa problematica clinica».

Ecco l'articolo pubblicato sulla rivista irdrjournal.

La ricerca sulla sindrome di Lemierre by C. Giuseppe Pastore on Scribd

  • Ospedale "R. Dimiccoli"
  • Asl Bt
Altri contenuti a tema
Cinema e salute mentale, inizia oggi a Barletta il Festival dei Corti Cinema e salute mentale, inizia oggi a Barletta il Festival dei Corti Ecco il programma delle tre serate
La dg della Asl BT Tiziana Dimatteo eletta coordinatrice regionale FIASO La dg della Asl BT Tiziana Dimatteo eletta coordinatrice regionale FIASO «Manterremo attivo il confronto sia a livello regionale che nazionale»
Asl Bt: presentato oggi il Festival del cortometraggio dedicato alla salute mentale Asl Bt: presentato oggi il Festival del cortometraggio dedicato alla salute mentale Dimatteo: «Una rassegna che annulla le barriere»
Iniziano i corsi di formazione ABA per il trattamento dell'autismo Iniziano i corsi di formazione ABA per il trattamento dell'autismo «È la prima volta intanto che si svolge in maniera così articolata e accurata» dice Tiziana Dimatteo, Direttrice Generale Asl Bt
Corso di formazione ABA per la gestione del paziente autistico Corso di formazione ABA per la gestione del paziente autistico Il corso si articolerà in 50 ore di formazione e di supervisione sul campo e consentirà di accedere alla certificazione internazionale
Sono 71 gli infermieri neoassunti nell'Asl Bt Sono 71 gli infermieri neoassunti nell'Asl Bt «Tanti giovani tornano a lavorare nella loro provincia e nel territorio in cui sono nati»
Un uomo di Barletta ha donato cuore, reni, fegato e cornee Un uomo di Barletta ha donato cuore, reni, fegato e cornee La donazione multiorgano è stata fatta nell'ospedale Bonomo di Andria
1 Ospedale di Barletta, 9 milioni di euro per la riqualificazione Ospedale di Barletta, 9 milioni di euro per la riqualificazione L’annuncio del consigliere regionale Filippo Caracciolo
© 2001-2022 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.