
La città
La Regione riammette in graduatoria il finanziamento del progetto casa rifugio “Fior di loto”
Il comune di Barletta al 21° posto in graduatoria con il punteggio di 61
Barletta - martedì 14 aprile 2026
11.15 Comunicato Stampa
È "ammissibile e non finanziabile" per "esaurimento della dotazione attualmente disponibile" il progetto casa rifugio "Fior di loto", candidato dall'Amministrazione comunale di Barletta all'avviso pubblico regionale "Puglia beni comuni", finalizzato a promuovere il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
La Commissione regionale di valutazione, dopo l'iniziale parere di inammissibilità formale del progetto presentato (per la presunta mancata corrispondenza alle norme vigenti del certificato urbanistico) ha accolto in sede di riesame le osservazioni avanzate dal Comune di Barletta e rideterminato l'esito istruttorio, riammettendo il Comune di Barletta in graduatoria e collocandolo al 21° posto con il punteggio di 61.
Il parere positivo della Commissione regionale di valutazione conferma dunque la totale regolarità e credibilità del progetto candidato dalla locale Amministrazione, riguardante il riuso un immobile in via Bovio da trasformare in residenza per categorie fragili dopo gli adeguamenti da finanziare, appunto, con le risorse del bando.
Dichiara il Sindaco Cosimo Cannito: "Questa è la risposta a chi, per screditare l'Amministrazione, ha inteso strumentalizzare politicamente questo argomento. La città merita chiarezza".
La Commissione regionale di valutazione, dopo l'iniziale parere di inammissibilità formale del progetto presentato (per la presunta mancata corrispondenza alle norme vigenti del certificato urbanistico) ha accolto in sede di riesame le osservazioni avanzate dal Comune di Barletta e rideterminato l'esito istruttorio, riammettendo il Comune di Barletta in graduatoria e collocandolo al 21° posto con il punteggio di 61.
Il parere positivo della Commissione regionale di valutazione conferma dunque la totale regolarità e credibilità del progetto candidato dalla locale Amministrazione, riguardante il riuso un immobile in via Bovio da trasformare in residenza per categorie fragili dopo gli adeguamenti da finanziare, appunto, con le risorse del bando.
Dichiara il Sindaco Cosimo Cannito: "Questa è la risposta a chi, per screditare l'Amministrazione, ha inteso strumentalizzare politicamente questo argomento. La città merita chiarezza".
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