Andrea La Mantia
Andrea La Mantia
Calcio

Dalla sala stampa: i commenti dopo Barletta-Paganese 3-2

La gioia di La Mantia e le scuse di Camilleri

Tempo di analisi dopo Barletta-Paganese: il 3-2 finale è fotografia di una partita rocambolesca, con i biancorossi avanti di due reti e rimontati in avvio di secondo tempo, infine esultanti per il centro di La Mantia al 93'. Barletta che torna alla vittoria dopo più di un mese e aggancia il Viareggio in terz'ultima posizione.

In assenza di mister Nevio Orlandi, partito per Firenze al fischio finale, il primo a parlare in sala stampa davanti ai microfoni è il match-winner Andrea La Mantia, autore della seconda rete in campionato, entrambe decisive e messe a segno nel finale: "E' stato davvero emozionante. E' il sintomo del fatto che non ci arrendiamo mai, sia io che la squadra". Un Barletta che in avvio di ripresa è entrato in campo con poca decisione: "Sì, forse è vero. Però siamo rimasti in partita fino all'ultimo nonostante i due centri subiti in avvio di ripresa". Un La Mantia in crescita dal punto di vista della condizione fisica: "Fisicamente non sono ancora al top, è normale, ma fino a che arrivano i gol e riesco a stare in campo senza soffrire, vuol dire che posso stare in campo. Certo, ho margini di miglioramento ancora ampi. Sono contento che il mister mi ritenga importante per la rosa, credo che un giocatore debba sentirsi importante e sapere quanto vale. Sono contento di essere utile".

L'intesa con Ganz si affina partita dopo partita: "E' ottima, quando abbiamo la possibilità giochiamo bene. Simone ha preso una traversa, ha fiuto del gol". Gli obiettivi stagionali: "Vogliamo fare il massimo di partita in partita, noi cercheremo di fare sempre meglio". Un Barletta che nel 2014 è sembrato più squadra: "Chi è stato in campo dall'inizio ha dato sempre il massimo: certo con i rinforzi abbiamo preso più punti in questo girone di ritorno. Sono contento anche per Cicerelli, che è entrato bene nella ripresa e ha avviato l'azione del terzo gol".

Rattristato dal punteggio l'allenatore della Paganese, Vittorio Belotti: "Abbiamo cercato di vincere la partita nel finale e l'abbiamo persa. Non ci volevamo accontentare e abbiamo continuato a cercare la rete: purtroppo abbiamo perso l'ennesima partita nel finale. Se guardiamo alle quattro sconfitte che sono arrivate negli ultimi tempi, resta davvero l'amaro in bocca". Una formazione molto giovane quella scesa in campo al Puttilli: "Non siamo forti mentalmente, nei momenti decisivi invece di dare qualcosa in più". Nel primo tempo cosa è mancato alla Paganese? "In avvio di gara siamo anche arrivati più volte sul fondo, ma sicuramente nella ripresa l'aver cambiato con il 4-2-3-1". Belotti condivide la panchina con Fusco: "Uno fa la fase difensiva e l'altro cura l'attacco: così si lavora meglio". In porta per la Paganese ha esordito il giovanissimo Novelli: "Non mi è dispiaciuto, sui gol non ha colpe. In settimana abbiamo avuto diverse defezioni, e abbiamo operato determinate scelte". Una sfida, quella del Puttilli, con poco senso della classifica, e siamo solo a marzo: "E' anche effetto della riforma, molte squadre si sono indebolite, come noi, a gennaio, per togliere dei costi elevati, e risparmiare qualcosa per l'anno prossimo".

Si assume le sue colpe ai microfoni il capitano del Barletta, Enzo Camilleri: "Ritengo di aver giocato davvero male oggi, ho fatto una prestazione al di sotto dei miei standard. Volevo solo chiedere scusa ai tifosi, credo che un giocatore come me non possa permettersi queste prestazioni. Oggi non c'ero con la testa. Fortunatamente i miei compagni sono riusciti a vincere, è stata una vittoria importante per noi soprattutto dal punto di vista morale. Ho chiesto io di parlare perchè quando gioco male mi piace assumermi le mie responsabilità". Un Camilleri autore del fallo che ha condotto al rigore del 2-2: "E' stata un'ingenuità clamorosa, che ha racchiuso una prestazione totalmente al di sotto della sufficienza. Volevo scusarmi con i tifosi perchè abbiamo rischiato di compromettere una partita in discesa". Barletta che ha rischiato di dilapidare un doppio vantaggio: "Credo che siano stati maggiori i nostri demeriti: siamo entrati in campo mosci, io per primo. Sul 2-1 la gara è cambiata. Dovevamo entrare in campo più convinti, forse una squadra giovane come la nostra ha dei cali di tensione fisiologici, ma non devono esserci". A fine anno mancano otto turni: "Di qui alla fine dovremo fare il massimo per i nostri tifosi. E' un campionato anomalo e lo sappiamo, miriamo solo a fare quanto meglio. Dobbiamo stare sul pezzo per 90 minuti". Vittoria con dedica speciale: "Volevo ricordare il nostro tifoso Andrea, scomparso nelle scorse ore: il Barletta è vicino alla sua famiglia".
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
  • Vittoria
  • Lega Pro - Prima Divisione gir. B
Altri contenuti a tema
Barletta, Lattanzio ai saluti: "Grazie per ogni battito" Barletta, Lattanzio ai saluti: "Grazie per ogni battito" Il capitano biancorosso chiude la sua esperienza con due promozioni e quasi 100 presenze
Barletta Calcio, la presentazione della stagione sportiva 26/27 Barletta Calcio, la presentazione della stagione sportiva 26/27 Le novità per la prossima Serie C nelle parole di Romano e De Santis
Stadio Puttilli, il Barletta ottiene l'utilizzo per la stagione 26/27 Stadio Puttilli, il Barletta ottiene l'utilizzo per la stagione 26/27 Quota di 80mila euro, da cui verranno defalcate le spese per l'adeguamento a carico della società
Barletta, ufficiali le date della Serie C 26/27 Barletta, ufficiali le date della Serie C 26/27 Coppa Italia al via il 16 agosto, campionato una settimana dopo
Il sogno scudetto del Barletta finisce a Vado. Ora testa a una Serie C extralusso Il sogno scudetto del Barletta finisce a Vado. Ora testa a una Serie C extralusso Il muro Bellocci e il poco cinismo costano caro ai biancorossi. Ora sguardo al futuro
Barletta-Savoia 2-1: primo importante passo verso le semifinali scudetto - FOTO Barletta-Savoia 2-1: primo importante passo verso le semifinali scudetto - FOTO Dopo un primo tempo bello ed equilibrato, i biancorossi fanno loro la posta in palio grazie ai cambi di Paci e al "solito" Riccardo Lattanzio
I pulcini 2015 dell'Etra Barletta 2008 strappano il pass per Coverciano I pulcini 2015 dell'Etra Barletta 2008 strappano il pass per Coverciano Rappresenteranno la Puglia nella fase nazionale che si disputerà a metà giugno
Domani Barletta-Savoia, prima tappa della poule scudetto di Serie D Domani Barletta-Savoia, prima tappa della poule scudetto di Serie D Biancorossi di scena al Puttilli (ore 16) contro i vincitori (per ora...) del girone I di Serie D
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.