
Calcio
Barletta-Sarnese: esame insidioso ma da non fallire
Il Barletta di Paci debutta domani (ore 15) contro i granata campani rinforzati dai nuovi acquisti
Barletta - sabato 17 gennaio 2026
Sarà anche tra le maggiori delusioni di questo girone H di Serie D, ma in un momento di grande tensione e incertezza come quello che sta attraversando il Barletta dopo l'esonero di Massimo Pizzulli, la Sarnese non costituisce certo il più comodo degli ostacoli per quello che sarà il battesimo sulla panchina biancorossa di mister Massimo Paci.
Nonostante la formazione guidata da Salvatore Campilongo sia attualmente ai margini della zona playout, quanto a nomi resta pur sempre squadra di tutto rispetto, a maggior ragione da ora in poi che potrà fare affidamento su gente come il centrocampista tuttofare Aldo Bezzon, il temibile esterno d'attacco Francesco Felleca, e infine quel Ciro Foggia che nel girone H di Serie D non ha di certo bisogno di presentazioni.
E poi naturalmente vi è il non certo esaltante ricordo della partita di andata: un match che dopo il vantaggio firmato da Riccardo Lattanzio sembrava in tutto e per tutto in mano al Barletta.
Poi l'incredibile gol fallito da Da Silva, seguito dal micidiale uno-due della Sarnese firmato da Addessi e Ferrara, da un secondo tempo completamente anonimo dove le uniche emozioni furono la traversa e la sciocca espulsione di Sasanelli, per una sconfitta che costituì il primo serio allarme di questa sin qui enigmatica stagione biancorossa.
Una sconfitta che va vendicata senza se e senza ma, se ancora questo Barletta vuole avere chances di promozione in C.
Un Barletta che domenica dovrà fare a meno, oltre agli infortunati Bonnin e Misefari (quest'ultimo purtroppo out per tutta la stagione), dovrà fare a meno anche dello squalificato Cancelli.
Ne consegue che Massimo Paci sarà inevitabilmente costretto a scelte obbligate, come quella del duo Franco-Piarulli a centrocampo, e alla conferma del due Manetta-Bizzotto al centro della difesa, coi vari Di Cillo, Ragone, e il nuovo arrivato Malagnino in ballottaggio per due maglie da titolare sugli esterni.
Il vero dilemma in ogni caso riguarderà l'attacco, dove gli unici sicuri (o quasi) di una maglia da titolare sembrano essere Malcore e Laringe, e dove c'è ovvia curiosità sia sul modulo adottato da Paci (4-3-3 o 4-2-3-1?), sia soprattutto sulla presenza o meno in campo di Matheus Da Silva, che dopo Pizzulli è stato sicuramente il più chiacchierato di questa tormentata settimana biancorossa.
4-3-3 dovrebbe essere invece il modulo con cui Sasà Campilongo dovrebbe schierare la sua Sarnese, laddove Bezzon dovrebbe andare a costituire il terzetto di centrocampo con Santarpia e l'ex Bottalico, e Felleca che con Addessi e uno tra Foggia e Rajkovic (con il primo favorito) a comporre il trio d'attacco.
Malvestuto, Tiberti, Mazzei e Puca dovrebbero infine costituire la linea di difesa a quattro davanti al portiere Petrone.
Barletta-Sarnese si inserisce nel quadro di una giornata che si annuncia parecchio importante in tutte le zone della classifica, con la Paganese capolista chiamata al Marcello Torre a superare l'esame Fidelis Andria, il Fasano che al Curlo ospita l'enigmatica Heraclea, e il Martina che al Tursi ha un compito tutt'altro che semplice con la Virtus Francavilla.
Parecchio interessanti si presentano inoltre Afragolese-Nola e Gravina-Nardò, mentre più agevole sembra presentarsi sulla carta la sfida del Manfredonia al Pompei penultimo in classifica, ma comunque squadra capace di tutto, specialmente in trasferta.
Il quadro della ventesima giornata del girone H di Serie D è completato dalle due sfide salvezza tra Ferrandina e Francavillla e tra Real Normanna e Acerrana.
Nonostante la formazione guidata da Salvatore Campilongo sia attualmente ai margini della zona playout, quanto a nomi resta pur sempre squadra di tutto rispetto, a maggior ragione da ora in poi che potrà fare affidamento su gente come il centrocampista tuttofare Aldo Bezzon, il temibile esterno d'attacco Francesco Felleca, e infine quel Ciro Foggia che nel girone H di Serie D non ha di certo bisogno di presentazioni.
E poi naturalmente vi è il non certo esaltante ricordo della partita di andata: un match che dopo il vantaggio firmato da Riccardo Lattanzio sembrava in tutto e per tutto in mano al Barletta.
Poi l'incredibile gol fallito da Da Silva, seguito dal micidiale uno-due della Sarnese firmato da Addessi e Ferrara, da un secondo tempo completamente anonimo dove le uniche emozioni furono la traversa e la sciocca espulsione di Sasanelli, per una sconfitta che costituì il primo serio allarme di questa sin qui enigmatica stagione biancorossa.
Una sconfitta che va vendicata senza se e senza ma, se ancora questo Barletta vuole avere chances di promozione in C.
Un Barletta che domenica dovrà fare a meno, oltre agli infortunati Bonnin e Misefari (quest'ultimo purtroppo out per tutta la stagione), dovrà fare a meno anche dello squalificato Cancelli.
Ne consegue che Massimo Paci sarà inevitabilmente costretto a scelte obbligate, come quella del duo Franco-Piarulli a centrocampo, e alla conferma del due Manetta-Bizzotto al centro della difesa, coi vari Di Cillo, Ragone, e il nuovo arrivato Malagnino in ballottaggio per due maglie da titolare sugli esterni.
Il vero dilemma in ogni caso riguarderà l'attacco, dove gli unici sicuri (o quasi) di una maglia da titolare sembrano essere Malcore e Laringe, e dove c'è ovvia curiosità sia sul modulo adottato da Paci (4-3-3 o 4-2-3-1?), sia soprattutto sulla presenza o meno in campo di Matheus Da Silva, che dopo Pizzulli è stato sicuramente il più chiacchierato di questa tormentata settimana biancorossa.
4-3-3 dovrebbe essere invece il modulo con cui Sasà Campilongo dovrebbe schierare la sua Sarnese, laddove Bezzon dovrebbe andare a costituire il terzetto di centrocampo con Santarpia e l'ex Bottalico, e Felleca che con Addessi e uno tra Foggia e Rajkovic (con il primo favorito) a comporre il trio d'attacco.
Malvestuto, Tiberti, Mazzei e Puca dovrebbero infine costituire la linea di difesa a quattro davanti al portiere Petrone.
Barletta-Sarnese si inserisce nel quadro di una giornata che si annuncia parecchio importante in tutte le zone della classifica, con la Paganese capolista chiamata al Marcello Torre a superare l'esame Fidelis Andria, il Fasano che al Curlo ospita l'enigmatica Heraclea, e il Martina che al Tursi ha un compito tutt'altro che semplice con la Virtus Francavilla.
Parecchio interessanti si presentano inoltre Afragolese-Nola e Gravina-Nardò, mentre più agevole sembra presentarsi sulla carta la sfida del Manfredonia al Pompei penultimo in classifica, ma comunque squadra capace di tutto, specialmente in trasferta.
Il quadro della ventesima giornata del girone H di Serie D è completato dalle due sfide salvezza tra Ferrandina e Francavillla e tra Real Normanna e Acerrana.
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