Daniel Ferreira
Daniel Ferreira
Calcio

Angeletti e Ferreira, un mistero per due

I due via da mesi da Barletta: addii annunciati, professionalità nel dimenticatoio, patrimoni sprecati

Mancini di piede e lontani dai colori biancorossi da mesi. Sono i fattori che accomunano Marco Angeletti e Daniel Ferreira, tesserati del Barletta ormai lontani dalle sorti del club di via Veneto: storie diverse, finali comuni. I due sono ancora a contratto con il sodalizio di via Veneto, ma da mesi non giocano con i loro compagni, e questo fa sì che, pur inseriti nell'organico sul sito ufficiale del club, virtualmente sui loro volti penda una enorme "X", a voler tessere una cesura con due atleti che fanno ormai parte del passato.

Attaccante esterno, rapido, mancino, classe 1991, Ferreira era stato a Foggia con il ds Pavone nella scorsa stagione, ma era arrivato in agosto dal Varese con ampie credenziali e con la formula della comproprietà, salvo offrire prestazioni altalenanti nelle 13 volte in cui è sceso in campo, senza mai trovare la via della rete. Dopo il "rompete le righe" seguente al 2-2 interno contro il Benevento del 22 dicembre, il calciatore è tornato nella sua terra natale per le vacanze e di lì non era più tornato. La motivazione? "Saudade" del calcio brasiliano, era sembrato di capire. Decisione che aveva dato il via a un braccio di ferro "a tre", comprendente Barletta, Varese e il calciatore, conclusosi con un nulla di fatto a gennaio. Recentemente il procuratore del brasiliano, Sergio Lancini, aveva spiegato ai nostri microfoni: "Con il presidente Tatò ci siamo sentiti, così come con il segretario Damato. Sono cose che possono succedere, sono ragazzi particolari che vengono dall'altra parte del mondo. Ci possono stare queste cose". Forse no, se si tratta di professionisti, pur se giovani: intanto a libro paga Ferreira resta presente, in attesa di movimenti o "lodi" (intesi come sportivi e non come vanti).

Marco Angeletti, 26 anni, non vede il campo da Barletta-Latina 1-3 dello scorso 7 ottobre. E' di fatto uscito dai piani in ottobre, escluso per motivi disciplinari dalla sfida contro il Gubbio dopo la discussione seguita in seguito a uno scontro di gioco nel test di giovedì 11 ottobre contro il Bisceglie. Da allora un lungo oblìo, e un ripescaggio mai avvenuto nè con Stringara tantomeno nel Novelli-bis o con Orlandi, un dato che fa riflettere. L'esterno romano, passato dal vestire la fascia di capitano contro il Latina alla mancata convocazione per la sfide successive, ha di fatto aperto un nuovo periodo da "separato in casa", come già avvenuto da febbraio a maggio 2012, quando non trovò mai il campo in biancorosso per motivi comportamentali più che tecnici. Neppure l'arrivo del ds Martino, che l'aveva avuto con sè alla Lazio, ne ha favorito il rilancio: troppo forti i dissidi con la società. Il club di via Veneto non aveva poi concluso la sua cessione in gennaio, con trattative concrete come quelle con Casale e Reggiana sfumate in extremis, così da febbraio il calciatore non si vede o quasi a Barletta, e gli ultimi "rumors" lo danno a Roma, in attesa della scadenza del contratto in giugno 2013.

Due casi che hanno di fatto ridotto da 25, quanti sono i tesserati in organico ricavabili dal sito ufficiale della Prima Squadra, a 23 i calciatori oggi a disposizione di Orlandi: altre due situazioni finite nel dimenticatoio, con tante "zone d'ombra", le ennesime in questa lunga, lunghissima stagione in seno al sodalizio biancorosso.
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
  • calciomercato
Altri contenuti a tema
Domani Barletta-Savoia, prima tappa della poule scudetto di Serie D Domani Barletta-Savoia, prima tappa della poule scudetto di Serie D Biancorossi di scena al Puttilli (ore 16) contro i vincitori (per ora...) del girone I di Serie D
Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre L'ex numero dieci biancorosso si è spento questa notte nella sua Brescia
Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Le ambizioni, i dubbi, le delusioni. Poi arriva Massimo Paci, e da Barletta-Sarnese in poi cambia tutto
Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D Undici anni senza Serie C (settima parte): Marco Arturo Romano e la pronta risalita in D L'imprenditore laziale risolleva il Barletta dalle macerie della stagione 2023/24 e sfiora il secondo triplete d'Eccellenza
Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Stagione 2023/24: il Barletta di Ginestra (e di Schelotto) resiste fino a novembre. Poi crolla tutto
Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" Barletta al lavoro per la Lega Pro: "Avviate le attività per l'iscrizione" La nota del club biancorosso nella giornata di mercoledì
Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Peres lascia il Barletta, la nota del club biancorosso: "Grazie, adesso chiarezza" Dopo Bellino, lascia anche il secondo componente dell'Audace Srl
Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso Barletta Calcio, Bellino lascia: la nota del club biancorosso L'imprenditore annuncia il disimpegno, la società ringrazia per l'impegno profuso
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.