In Web Veritas

L’informazione ai tempi dei social media

Bufala o notizia, l’importante è “condividere”

Con l'avvento e la virale diffusione dei social network, il panorama dell'informazione è drasticamente cambiato, e così anche è cambiato il modo in cui il lettore si informa quotidianamente. Il tradizionale rito del quotidiano cartaceo sfogliato al bar o letto in treno mentre si raggiunge l'ufficio è stato ormai soppiantato, cedendo il passo a iPad e smartphone. Molti giornali nazionali stanno puntando sempre di più sulle edizioni online, con app specifiche e abbonamenti di certo più economici rispetto al costo del giornale in edicola.

Oltre alla produzione della notizia, cambia anche la fruizione. Non basta accendere il PC per informarsi: occorre saper distinguere una notizia da una bufala, e non sempre è così semplice. Se l'affidabilità è garantita quando navighiamo su siti internet di testate giornalistiche, ogni garanzia sparisce quando ci informiamo quasi passivamente attraverso le bacheche dei social network, e in particolare di Facebook. Un recente studio eseguito dagli istituti universitari di Lucca, Lione e della Northeastern University di Boston, in un periodo compreso tra il 1 settembre 2012 e il 28 febbraio 2013, ha dimostrato che Facebook – come luogo di diffusione delle notizie – è uno strumento in cui la veridicità (o la falsità) di una informazione non è il criterio essenziale che caratterizza la condivisione. Vera o falsa che sia l'informazione, l'importante è solo quante persone l'hanno condivisa. Un metodo semplice per evitare la confusione in questo mare sovraccarico di notizie è fare sempre attenzione alla fonte dell'informazione e non fermarsi solo al titolo o all'icona del link condiviso.

Da tutto questo nascono ovviamente esperienze che, prendendo in giro deliberatamente questi sistemi, si basano proprio sul fattore "bufala", talmente palese da risultare caricaturale e sarcastico. Una su tutte è la finta informazione giornalistica del Lercio.it (il cui nome è già sinonimo di pessima garanzia), i cui collaboratori confezionano notizie paradossali e volutamente fasulle, giocando su luoghi comuni, ossessioni popolari e accostamenti improponibili che sfiorano il profano. Esperimento godibile per i navigatori pro dell'informazione online, ma che spesso riescono a far cadere nella propria rete i lettori più ingenui, vista l'estrema professionalità nell'impostazione di una falsa notizia, completa di riferimenti, date e titoli assolutamente geniali. Basta citarne un esempio: "Kevin Bacon diventa vegano ma la corte gli impedisce di cambiare cognome".
  • Social network
  • Informazione online
Altri contenuti a tema
Whatsapp, Facebook e Instagram down: ancora un blocco sui social Whatsapp, Facebook e Instagram down: ancora un blocco sui social Dalle 18 di oggi malfuzionamenti sui social network della Facebook Inc.
"I limoni signoraaa", da Barletta fenomenologia di un meme virale "I limoni signoraaa", da Barletta fenomenologia di un meme virale Citato anche da Pinuccio per descrivere la prima serata di Sanremo
«Mi cancello da TikTok» «Mi cancello da TikTok» Il gesto controcorrente di un’adolescente barlettana diventa simbolo di una crescente consapevolezza
Non solo TikTok, essere bambini al tempo dei social Non solo TikTok, essere bambini al tempo dei social Diventa sempre più urgente la necessità di una educazione digitale
Attenti alle truffe online e ai profili fake, soprattutto in tempo di Covid Attenti alle truffe online e ai profili fake, soprattutto in tempo di Covid Le raccomandazioni diramate dalla Polizia di Stato
3 Se il Covid rischia di limitare la libertà di informazione Se il Covid rischia di limitare la libertà di informazione Clamorosa la decisione del Comune di Barletta: evento off limits per la stampa
Siamo sempre di più, 50mila mi piace per BarlettaViva su Facebook Siamo sempre di più, 50mila mi piace per BarlettaViva su Facebook L'informazione viaggia sul web, per tenervi informati sempre e ovunque
Barletta ai tempi del Covid-19: il ruolo (sottovalutato) dei social network Barletta ai tempi del Covid-19: il ruolo (sottovalutato) dei social network La bellezza della comunicazione digitale che unisce anche a distanza
© 2001-2021 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.