Storie da giovani
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Attualità

Una app per i disagi in città, il progetto di quattro giovani studenti della Bat

Presenti diverse categorie di riferimento: acque e fontane, ambiente, rifiuti, animali, decoro urbano e segnaletica

Si chiama BAT-Segnala l'APP ideata da Amedeo Delvecchio (24 anni), Salvatore Marco Mennea (23 anni) - entrambi di Barletta - Antonio Gorgoglione (27 anni) e Francesco Pio Bufo (23 anni) - residenti a Margherita di Savoia -, quattro giovanissimi studenti iscritti al corso di laurea di Ingegneria gestionale presso il Politecnico di Bari.

"Abbiamo cominciato a lavorare al progetto nello scorso novembre partendo dall'idea di voler analizzare la realtà sociale in cui siamo immersi e con lo scopo di fornire una soluzione concreta alle numerose problematiche che da sempre attanagliano le nostre città e che, quotidianamente, ogni cittadino solleva e, nel suo piccolo, cerca di risolvere."

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I quattro ideatori hanno così messo a punto un'applicazione attraverso la quale ogni utente, regolarmente registrato alla stessa, potesse effettuare una segnalazione attenendosi alle categorie di riferimento fra le quali acque e fontane, ambiente, rifiuti, animali, decoro urbano e segnaletica. Membri attivi dell'app, oltre ai cittadini, gli uffici competenti , le aziende appaltatrici e gli uffici relazioni con pubblico, agli ultimi dei quali spetta il compito di esaminare le proposte più votate avanzate dai cittadini e decidere di promuoverle o declinarle.

Spetterà poi, unicamente alle proposte con esito positivo, l'ultima analisi da parte degli uffici di competenza. "Finalità che si accompagna alla principale, e non meno importante, -sostengono i creatori- è senza dubbio quella di offrire un servizio quotidiano ed intuitivo ai cittadini, che consentisse loro di effettuare segnalazioni rilevanti con un semplice click."

E aggiungono: "Al termine del lungo lavoro di ideazione, progettazione e realizzazione di BAT-Segnala, siamo orgogliosi di esprimere la nostra estrema soddisfazione per il lavoro da noi svolto. Ci auspichiamo che quanto da noi realizzato fin ora venga valutato dall'Amministrazione Pubblica della nostra provincia e, se di gradimento, perfezionato ed ampliato."
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