Guardia Costiera Nave
Guardia Costiera Nave
Cronaca

Tra il lido Mennea e il lido Massawa, fatto brillare un ordigno bellico in mare

Spettacolare operazione della Marina Militare. L'acqua sollevata ha superato di 8 volte il gommone dela Marina

In meno di 24 ore dalla segnalazione alla Guardia Costiera il Nucleo SDAI della Marina Militare, con l'ausilio della motovedetta CP845 e del gommone GC138 ha individuato, rimosso e fatto brillare un ordigno residuato bellico di fronte alla litoranea di Ponente di Barletta. Un palombaro in servizio locale, cui il Comune di Barletta ha affidato la manutenzione della condotta sottomarina a servizio del depuratore cittadino, in occasione dell'ispezione subacquea, ha infatti notato a ridosso della condotta, adagiati sul fondo ma seminfangati, due oggetti che a prima vista gli sono sembrati una mina ed una bomba d'aereo.

Il punto dove si trovavano questi ordigni era a circa 1600 metri dalla costa, ad una profondità di oltre 9 metri. Subito la Guardia Costiera di Barletta, come da procedura ormai consolidata, ha informato la Prefettura di Bari, che ha chiesto l'intervento del nucleo SDAI, specializzato di artificieri, al Comando in Capo del Dipartimento Militare Marittimo. Nella mattina del 7 luglio le operazioni sono iniziate ed i sommozzatori della Marina Militare hanno constatato la presenza, effettivamente, di una mina di forma cilindrica antisommergibile da ormeggio a contatto tipo P5, risalente alla seconda Guerra Mondiale, armata con 200 chili di tritolo e quindi potenzialmente pericolosa, che a suo tempo veniva usata come sbarramento difensivo contro navi e sommergibili, nonché di una bomba d'aereo tipo DEMO da 500 libre (circa 227 chili) di esplosivo di nazionalità americana.

Prima di tutto, intorno alle 12.00, è stata fatta brillare la mina antisommergibile, dopo che le forze dell'ordine avevano fatto allontanare dalle spiagge (Lido Massawa, Lido Mennea) in corrispondenza dell'ordigno i bagnanti; l'ordigno stesso nel frattempo era stato rimorchiato ad oltre 3 chilometri di distanza dalla costa. Subito dopo è quindi cessato l'allarme e la zona di mare è tornata liberamente fruibile. Domani 8, sempre al largo, verrà fatta brillare la bomba d'aereo, nel frattempo resa comunque inoffensiva.

Ben 14 i militari complessivamente impegnati in mare nell'operazione, coordinata dal Capo Nucleo SDAI della Marina Militare Capitano di Fregata Giambattista ACQUATICO, coadiuvato dal Comandante di Circomare Barletta Giuseppe STOLA. A domani il completamento delle operazioni. Nella foto allegata si può notare la differenza in altezza tra il gommone GC138 ed il monte d'acqua formatosi a seguito dell'esplosione.



  • Ordigno esplosivo
  • Marina militare
Altri contenuti a tema
3 Esplosione nella notte a Barletta, ordigno in via dei Pini Esplosione nella notte a Barletta, ordigno in via dei Pini Danni a un centro scommesse: per fortuna nessun ferito
Bomba carta scuote la notte di Barletta in via Scommegna Bomba carta scuote la notte di Barletta in via Scommegna Esplosione a danno di una rivendita di verdura all'angolo con via Dimiccoli
«Muoio contento di avere fatto il mio dovere di italiano» «Muoio contento di avere fatto il mio dovere di italiano» Il patriottismo di Nazario Sauro nelle lettere donate all'ANMIG di Barletta
Il capitano Luigi Bianchi, che salvò Barletta dal bombardamento Il capitano Luigi Bianchi, che salvò Barletta dal bombardamento Il 24 maggio 1915 un cacciatorpediniere austriaco bombarda Barletta
L'eroe barlettano del Canale di Sicilia L'eroe barlettano del Canale di Sicilia Il capitano Giorgio Manuti e la battaglia di Pantelleria
Il marinaio barlettano tra due guerre Il marinaio barlettano tra due guerre Raffaele Damato, la rivolta dei boxer e la prima guerra mondiale
Ritrovato un presunto ordigno bellico a largo della costa di Barletta Ritrovato un presunto ordigno bellico a largo della costa di Barletta Interviene la Capitaneria di Porto dopo una segnalazione di subacquei
Botti di Capodanno 2014, «è stato qualcosa di schifoso» Botti di Capodanno 2014, «è stato qualcosa di schifoso» Barletta non delude un arguto lettore
© 2001-2022 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.