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Progetti finanziabili con le risorse del PNRR: tutti gli aggiornamenti

Candidata la "Villa Bonelli" per i finanziamenti

Procede alacremente l'attività dell'Amministrazione comunale per definire i progetti finanziabili con le risorse del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Di seguito le proposte formalizzate dall'Ente civico lo scorso Marzo per cogliere le offerte di cambiamento.

Missione 1: "Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo". Bando Parchi e Giardini Storici. Progetto di restauro e valorizzazione del giardino storico di Villa Bonelli. Con Deliberazione del Commissario Straordinario Francesco Alecci n. 51 del 15 Marzo 2022, il Comune ha candidato a finanziamento un intervento per complessivi € 2.000.000,00 sul giardino storico di "Villa Bonelli", tutelato dal Decreto Legislativo n. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Gli obiettivi del progetto spaziano dal recupero della componente vegetale del giardino al restauro architettonico e scultoreo, passando per l'ottimizzazione dell'impiantistica mediante l'utilizzo di moderne tecnologie per il risparmio e l'efficientamento energetico.

La valorizzazione dovrà consentire la costante fruizione pubblica del bene favorendo l'inclusione sociale non senza il potenziamento degli standards di accoglienza, sicurezza e accessibilità ai disabili. Rafforzando l'identità del luogo, rimuovendo elementi estranei e sostituendoli con alternative coerenti, si propizierà quindi la creazione di un nuovo polo di attrattività culturale e turistica, con innegabili vantaggi anche sul piano dell'economia locale e dell'occupazione.

Missione 4: "Istruzione e Ricerca". Potenziamento offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università. Una ulteriore delibera commissariale (la n. 65 del 31 Marzo 2022) ha gettato le basi per candidare ai benefici del PNRR la costruzione di un nuovo asilo nido comunale in via Barberini, nella zona 167. Il quadro economico degli interventi illustrati nello studio di fattibilità richiede uno stanziamento di € 1.776.000,00 per consentire la realizzazione di circa 60 nuovi posti idonei per piccoli ospiti in età compresa tra i 3 e i 36 mesi.

Orientato ad incrementare l'offerta educativa sin dalla prima infanzia e offrire sostegno alle famiglie, prevede spazi adeguati in un fabbricato ad un solo piano di circa m² 750 dotato di copertura piana. La distribuzione interna degli ambienti è studiata per consentire una completa e funzionale separazione tra il settore destinato alla didattica e quello dei servizi.

Giova ricordare che nelle candidature di marzo rientrano i 4 progetti della Missione 2 "Rivoluzione verde e transizione ecologica" incardinati sulla Linea d'Intervento A denominata "Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani".


Di questi progetti, calibrati per far cogliere al Comune di Barletta il traguardo dell'85% in fatto di raccolta differenziata entro il 2026, si è già data ampia descrizione in un comunicato diffuso dall'Ente civico lo scorso 18 marzo. In sintesi, si ricorda che i progetti candidati, per un totale di € 3.179.571, hanno tutti il fine di incrementare la qualità e la quantità dei rifiuti selezionati affinché diminuiscano i costi di smaltimento e le conseguenti tariffe a carico dei cittadini.

Infine, sono state inviate al Ministero del Lavoro tre domande di ammissione al finanziamento per altrettante proposte di intervento nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell'Avviso pubblico 1/2022 Missione 5 "Inclusione sociale". In particolare, la prima proposta intende prevenire la istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti riqualificando gli spazi abitativi e fornendo la dotazione strumentale tecnologica atta a garantire l'autonomia e il collegamento alla rete dei servizi sociosanitari.

Il secondo intervento prevede dei percorsi di supervisione del personale dei servizi sociali, candidatura che vede l'Ambito territoriale di Barletta come Comune capofila e la partecipazione degli Ambiti di Andria, Trani, Bisceglie, Canosa, Minervino e Spinazzola. La terza proposta riguarda l'assistenza alloggiativa per singoli e famiglie in condizione di povertà estrema o senza fissa dimora.

Tutte le candidature sono la risultante di una lettura analitica dei dati e della situazione attuale da un punto di vista tecnico, ma scaturiscono anche dal fondamentale contributo di idee offerto dal partenariato nella definizione delle proposte. In proposito, l'Ente invita a formalizzarne di ulteriori attraverso il Portale del PNRR attivo sul sito istituzionale del Comune di Barletta.



  • Fondi e finanziamenti
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