Parrucchiera
Parrucchiera
Politica

Parrucchieri e barbieri, «perché mettere in ginocchio tanti professionisti?»

Il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese presenterà un mozione

«In Puglia la situazione dei contagi è critica, più che altrove a livello nazionale, ma il perdurare di determinate restrizioni appare comunque ingiustificato e penalizzante in particolare per determinate categorie, come parrucchieri e barbieri». Inizia così la nota con cui il vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere regionale Giannicola De Leonardis anticipa la sua richiesta affinché la Regione si impegni a portare il tema sul tavolo della conferenza Stato-Regioni.

«Si sono adeguati - prosegue - alle direttive imposte per la riapertura conseguente al primo lockdown e hanno svolto per tanti mesi e continuavano a svolgere la propria attività in piena sicurezza, sanificando continuamente l'ambiente di lavoro, garantendo il distanziamento attraverso le prenotazioni e gli appuntamenti, provvedendo al controllo della temperatura all'ingresso. Non risultano, infatti, contagi o focolai in questo ambito: perché allora mettere in ginocchio tanti professionisti che devono provvedere, oltre al mantenimento della propria famiglia, a ingenti spese per l'attività, dal fitto dei locali alle varie tassazioni, al pagamento dei fornitori e delle fatture, e per i quali i ristori – quando verranno erogati – rappresentano e rappresenteranno una quota irrisoria rispetto alle reali necessità ed esigenze?

Tra l'altro, il perdurare della chiusura imposta sta favorendo lo svolgimento dell'attività in nero presso abitazioni private, con la beffa di mancati versamenti per l'erario e dell'aumento del rischio potenziale di contagio. Per questo presenterò una mozione perché la Regione Puglia, in sede di Conferenza Stato-Regioni, impegni il Governo nazionale a rivedere questa decisione che appare difficilmente comprensibile, e che potrebbe ammettere eccezioni come per esempio la riapertura con accesso consentito almeno alla platea dei vaccinati».
  • Lavoro
  • Coronavirus
Speciale Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutti gli aggiornamenti sull'emergenza che ha cambiato il mondo

1623 contenuti
Altri contenuti a tema
In Puglia schierati anche gli odontoiatri nella somministrazione del vaccino anti-Covid In Puglia schierati anche gli odontoiatri nella somministrazione del vaccino anti-Covid Siglato oggi l'accordo con gli ordini provinciali
Covid, in Puglia 1.488 nuovi contagi e altri 39 decessi Covid, in Puglia 1.488 nuovi contagi e altri 39 decessi Nella Bat sono stati registrati 155 casi e 3 morti
Gli ambulanti di Barletta incontrano l'assessore Tupputi Gli ambulanti di Barletta incontrano l'assessore Tupputi Il confronto dopo la manifestazione di ieri mattina
Vaccino anti-Covid, da oggi tocca ai pugliesi di 77 e 76 anni Vaccino anti-Covid, da oggi tocca ai pugliesi di 77 e 76 anni Si proseguirà per età. Domenica prossima sarà il turno dei 69enni
2 Restrizioni a Barletta, Giuseppe Tupputi: «Cannito non fomenti l'odio sociale» Restrizioni a Barletta, Giuseppe Tupputi: «Cannito non fomenti l'odio sociale» La nota del consigliere regionale Giuseppe Tupputi (Con Emiliano)
2 Lavoratori in piazza a Barletta, Caracciolo: «Cannito gioca allo scarica barile» Lavoratori in piazza a Barletta, Caracciolo: «Cannito gioca allo scarica barile» «Non è possibile chiedere al Presidente Emiliano di rivedere la zona rossa»
Covid, nella provincia Bat 159 nuovi contagi e 4 decessi Covid, nella provincia Bat 159 nuovi contagi e 4 decessi Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.191 casi su 13.107 tamponi
Lavoro in sofferenza anche a Barletta, Cannito: «Chiedo a Emiliano di rivedere la zona rossa nella Bat» Lavoro in sofferenza anche a Barletta, Cannito: «Chiedo a Emiliano di rivedere la zona rossa nella Bat» Le parole del primo cittadino dopo la manifestazione di questa mattina
© 2001-2021 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.