
Politica
Ex carcere Sant'Andrea, Gorgoglione: "Svolta storica per Barletta"
Il commento del capogruppo della lista Cannito Sindaco
Barletta - venerdì 27 marzo 2026
14.14 Comunicato Stampa
Dopo anni di attese arriva finalmente una svolta concreta per l'ex carcere di Sant'Andrea. L'ultimo consiglio comunale ha infatti sancito lo sblocco definitivo della situazione, aprendo la strada a un progetto di riqualificazione che potrà cambiare il volto di un'intera area della città.
A rafforzare ulteriormente il percorso avviato è la previsione di un investimento complessivo di 15 milioni di euro, già deliberato e finanziato attraverso i fondi del PNRR. Una dotazione economica significativa che garantisce non solo la fattibilità dell'intervento, ma anche tempi più certi e una progettualità strutturata, in linea con gli obiettivi di rigenerazione urbana e sostenibilità. Per decenni, la struttura è rimasta in stato di abbandono, simbolo evidente di degrado urbano e occasione mancata di sviluppo.
Un vuoto architettonico e sociale che ha inciso negativamente non solo sul decoro della zona, ma anche sulla vivibilità e sull'economia locale. Oggi, però, lo scenario è destinato a cambiare. Il via libera arrivato dall'aula consiliare rappresenta molto più di un semplice atto amministrativo: è il punto di partenza per una rinascita attesa da cittadini e operatori economici. Il recupero dell'ex carcere consentirà infatti di restituire dignità a uno spazio strategico, trasformandolo in un nuovo polo urbano multifunzionale.
Secondo le prime linee guida progettuali, l'intervento potrebbe prevedere la realizzazione di spazi destinati a servizi pubblici, aree culturali, uffici e attività commerciali, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e all'efficientamento energetico degli edifici. Non si esclude inoltre la creazione di spazi verdi e aree di aggregazione, elementi fondamentali per migliorare la qualità della vita dei residenti. Uno degli aspetti più rilevanti riguarda proprio il tessuto commerciale della zona. Le attività già presenti potranno beneficiare dell'indotto generato dalla riqualificazione, con un aumento della frequentazione e una ritrovata vitalità del quartiere. Allo stesso tempo, il nuovo immobile potrà attrarre nuove imprese e investimenti, contribuendo a creare un ecosistema economico più dinamico e competitivo.
Non meno importante è il tema della sicurezza; la riqualificazione dell'ex carcere di Sant'Andrea permetterà di eliminare una delle principali criticità visive e strutturali della città, riducendo situazioni di degrado e restituendo ordine, illuminazione e fruibilità agli spazi pubblici circostanti. In questa direzione, il centrodestra ribadisce il proprio impegno a proseguire con determinazione nel lavoro amministrativo, continuando a operare per lo sviluppo e il rilancio della città di Barletta, con interventi concreti e una visione orientata al futuro.
A rafforzare ulteriormente il percorso avviato è la previsione di un investimento complessivo di 15 milioni di euro, già deliberato e finanziato attraverso i fondi del PNRR. Una dotazione economica significativa che garantisce non solo la fattibilità dell'intervento, ma anche tempi più certi e una progettualità strutturata, in linea con gli obiettivi di rigenerazione urbana e sostenibilità. Per decenni, la struttura è rimasta in stato di abbandono, simbolo evidente di degrado urbano e occasione mancata di sviluppo.
Un vuoto architettonico e sociale che ha inciso negativamente non solo sul decoro della zona, ma anche sulla vivibilità e sull'economia locale. Oggi, però, lo scenario è destinato a cambiare. Il via libera arrivato dall'aula consiliare rappresenta molto più di un semplice atto amministrativo: è il punto di partenza per una rinascita attesa da cittadini e operatori economici. Il recupero dell'ex carcere consentirà infatti di restituire dignità a uno spazio strategico, trasformandolo in un nuovo polo urbano multifunzionale.
Secondo le prime linee guida progettuali, l'intervento potrebbe prevedere la realizzazione di spazi destinati a servizi pubblici, aree culturali, uffici e attività commerciali, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e all'efficientamento energetico degli edifici. Non si esclude inoltre la creazione di spazi verdi e aree di aggregazione, elementi fondamentali per migliorare la qualità della vita dei residenti. Uno degli aspetti più rilevanti riguarda proprio il tessuto commerciale della zona. Le attività già presenti potranno beneficiare dell'indotto generato dalla riqualificazione, con un aumento della frequentazione e una ritrovata vitalità del quartiere. Allo stesso tempo, il nuovo immobile potrà attrarre nuove imprese e investimenti, contribuendo a creare un ecosistema economico più dinamico e competitivo.
Non meno importante è il tema della sicurezza; la riqualificazione dell'ex carcere di Sant'Andrea permetterà di eliminare una delle principali criticità visive e strutturali della città, riducendo situazioni di degrado e restituendo ordine, illuminazione e fruibilità agli spazi pubblici circostanti. In questa direzione, il centrodestra ribadisce il proprio impegno a proseguire con determinazione nel lavoro amministrativo, continuando a operare per lo sviluppo e il rilancio della città di Barletta, con interventi concreti e una visione orientata al futuro.
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