
Politica
«Dopo il Castello, ora il Cimitero: la città delle chiusure è il fallimento del centrodestra»
La nota di Coalizione Civica
Barletta - domenica 7 giugno 2026
10.49 Comunicato Stampa
«Dai cancelli chiusi dei giardini del Castello a quelli chiusi del cimitero, a Barletta, ormai, esiste un'unica soluzione: ridurre i servizi alla cittadinanza. L'ultima decisione del centrodestra di chiudere il cimitero ogni lunedì e nelle ore pomeridiane dei mesi di luglio e agosto, ci appare irrispettosa e priva di senso». Così consiglieri comunali e attivisti di Coalizione Civica.
«È non solo una scelta che sta provocando proteste e malumori diffusi nella cittadinanza, ma a noi di Coalizione Civica sembra l'ennesimo segnale di questa amministrazione di centrodestra, incapace di garantire servizi adeguati senza ricorrere a limitazioni e chiusure. È davvero necessario chiudere per l'intera giornata del lunedì per consentire "attività manutentive" che dovrebbero rientrare nella normale programmazione e gestione del patrimonio comunale? Possibile non esistano soluzioni alternative capaci di conciliare i lavori con il sacrosanto diritto di frequentare il camposanto?
Ancora più incomprensibile appare la chiusura pomeridiana nei mesi di luglio e agosto. Proprio quando le temperature rendono difficoltosa la permanenza nelle ore centrali della giornata, chi governa la nostra città decide di impedire l'accesso nelle fasce orarie a clima più tollerabile. A pagarne il prezzo saranno, come sempre, le persone più fragili insieme a quelle che, durante le ore mattutine, sono impegnate e trovavano, nelle ore pomeridiane, l'unico momento disponibile per recarsi dai propri cari.
Il cimitero non è un ufficio qualsiasi. Non è uno sportello comunale al quale rivolgersi per una pratica amministrativa. È il luogo della memoria, del raccoglimento, del legame che continua a unire le famiglie ai propri cari scomparsi.
Eppure, invece di trovare soluzioni che consentano di conciliare manutenzione e accesso, l'amministrazione di centro destra sceglie la strada più semplice: chiudere. Le critiche però, come nei peggiori cabaret, arrivano anche dall'interno della maggioranza del Sindaco Cannito. Non ci stupisce: è l'ennesima riprova del fallimento di questo centrodestra unito che di unito ha avuto solo le mani sulla città. La verità è che questa vicenda rappresenta perfettamente il fallimento di questa amministrazione di centrodestra: quando emergono difficoltà organizzative, carenze di personale o problemi gestionali, non si interviene per migliorare il servizio. Lo si riduce. Barletta merita molto di più. Merita un'amministrazione capace di programmare le manutenzioni senza chiudere i cancelli ai cittadini. Perché se per garantire la manutenzione di un cimitero bisogna arrivare a chiuderlo un giorno alla settimana e tutti i pomeriggi estivi, vuol dire che non si ha la più pallida idea delle esigenze e dei bisogni di cittadine/i. Un'amministrazione efficiente organizza, programma e risolve i problemi. Non penalizza la cittadinanza limitando l'accesso ai luoghi principali della comunità».
«È non solo una scelta che sta provocando proteste e malumori diffusi nella cittadinanza, ma a noi di Coalizione Civica sembra l'ennesimo segnale di questa amministrazione di centrodestra, incapace di garantire servizi adeguati senza ricorrere a limitazioni e chiusure. È davvero necessario chiudere per l'intera giornata del lunedì per consentire "attività manutentive" che dovrebbero rientrare nella normale programmazione e gestione del patrimonio comunale? Possibile non esistano soluzioni alternative capaci di conciliare i lavori con il sacrosanto diritto di frequentare il camposanto?
Ancora più incomprensibile appare la chiusura pomeridiana nei mesi di luglio e agosto. Proprio quando le temperature rendono difficoltosa la permanenza nelle ore centrali della giornata, chi governa la nostra città decide di impedire l'accesso nelle fasce orarie a clima più tollerabile. A pagarne il prezzo saranno, come sempre, le persone più fragili insieme a quelle che, durante le ore mattutine, sono impegnate e trovavano, nelle ore pomeridiane, l'unico momento disponibile per recarsi dai propri cari.
Il cimitero non è un ufficio qualsiasi. Non è uno sportello comunale al quale rivolgersi per una pratica amministrativa. È il luogo della memoria, del raccoglimento, del legame che continua a unire le famiglie ai propri cari scomparsi.
Eppure, invece di trovare soluzioni che consentano di conciliare manutenzione e accesso, l'amministrazione di centro destra sceglie la strada più semplice: chiudere. Le critiche però, come nei peggiori cabaret, arrivano anche dall'interno della maggioranza del Sindaco Cannito. Non ci stupisce: è l'ennesima riprova del fallimento di questo centrodestra unito che di unito ha avuto solo le mani sulla città. La verità è che questa vicenda rappresenta perfettamente il fallimento di questa amministrazione di centrodestra: quando emergono difficoltà organizzative, carenze di personale o problemi gestionali, non si interviene per migliorare il servizio. Lo si riduce. Barletta merita molto di più. Merita un'amministrazione capace di programmare le manutenzioni senza chiudere i cancelli ai cittadini. Perché se per garantire la manutenzione di un cimitero bisogna arrivare a chiuderlo un giorno alla settimana e tutti i pomeriggi estivi, vuol dire che non si ha la più pallida idea delle esigenze e dei bisogni di cittadine/i. Un'amministrazione efficiente organizza, programma e risolve i problemi. Non penalizza la cittadinanza limitando l'accesso ai luoghi principali della comunità».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Barletta 



.jpg)



.jpg)
