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Al via la V edizione di "Wannà Festival della politica giovane" a Barletta
Laboratori di cittadinanza e incontri aperti al pubblico: lunedì conferenza stampa
Barletta - giovedì 12 marzo 2026
Comunicato Stampa
La conferenza stampa si terrà a Palazzo San Domenico (via Cavour 2, Barletta) alle ore 11:00 di lunedì 16 marzo. Il dirigente scolastico Antonio Francesco Diviccaro, alla presenza del sindaco di Barletta Cosimo Damiano Cannito, del dirigente dell'Ufficio VIII USR Puglia Domenico Pignotti, della responsabile comunicazione della Fondazione Megamark ETS Daniela Balducci e della direttrice artistica del Festival Alessandra Beccarisi, presenterà agli organi di stampa e a tutta la cittadinanza il programma del Festival, che si svolgerà dal 17 al 20 marzo nella Sala Rossa del Castello di Barletta.
Wannà Festival della politica giovane si arricchisce di un nuovo capitolo e annuncia la sua V edizione. Dal 17 al 20 marzo riparte la rassegna di eventi di organizzata dall'IISS "Léontine e Giuseppe De Nittis" nella Sala Rossa del Castello di Barletta, che pone al centro di quattro intense serate il protagonismo civico di ragazze e ragazzi desiderosi di sensibilizzare la cittadinanza di Barletta ad affrontare i temi del presente con spirito di partecipazione e attivo coinvolgimento.
L'iniziativa sta diventando un punto di riferimento importante per la realtà barlettana interessata al cambiamento e cresce insieme alla partecipazione degli studenti che la animano, come testimonia il team di docenti che, anno dopo anno, si offre di affiancarli in un lavoro di squadra guidato dall'ideatore del festival Antonio Francesco Diviccaro, che dirige l'Istituto.
Fare sentire la propria voce, non rinunciare a un pensiero vivo e innovativo, in un contesto che - come sappiamo - col precipitare degli eventi, sembra renderci sempre più impotenti, non è un obiettivo da poco e il Wannà tenta di realizzarlo con il contributo di ospiti di rango appartenenti al mondo della cultura e delle istituzioni, chiamati a dialogare con gli studenti, anche grazie ad attività laboratoriali svolte nelle settimane precedenti il festival.
Quest'anno il tema non poteva che essere l'Europa, con la sua difficoltà nel trovare una propria voce, univoca e chiara, con l'incertezza nel decidere su questioni stringenti, in un moltiplicarsi incontrollato degli scenari di guerra che nessun organismo internazionale, nessun apparato diplomatico riesce più a neutralizzare.
L'argomento verrà scandagliato sotto varie prospettive: con l'aiuto della letteratura e della storia, dell'arte e del cinema, ma anche attraverso le pratiche e gli strumenti più evoluti della cittadinanza attiva su scala nazionale ed europea.
Il programma è fitto e prevede gli interventi di Valentina Sturli, docente di Letterature comparate all'Università di Pisa, Giulia Mirandola (coautrice del libro Pioniere, opera imprescindibile sulle donne che hanno fatto l'Europa e ingaggiato battaglie comunitarie per i diritti umani), Giacomo Fronzi (docente di Estetica e di Filosofia della musica all'Università di Bari), Alberto La Monica (direttore del Festival del cinema europeo di Lecce), Roberto Santaniello (funzionario della Commissione Europea), Ubaldo Villani Lubelli (docente di Storia delle Istituzioni politiche e Storia dell'integrazione europea all'Università del Salento), Viktor Elbling (ambasciatore e inviato speciale per il Governo tedesco alle Nazioni Unite), Carlo Spagnolo (professore ordinario di Storia contemporanea all'Università di Bari), Marco Brando (giornalista e saggista), Anna Lisa Mandorino (segretaria generale di Cittadinanzattiva), Rosa Tamborrino (professoressa ordinaria di Storia dell'architettura al Politecnico di Torino, coordinatrice di progetti europei), Ugo Villani (professore emerito di Diritto internazionale e Diritto dell'Unione europea all'Università di Bari).
Ma a fare da filo conduttore ci saranno le interviste, le presentazioni, le esposizioni artistiche e le attività laboratoriali degli studenti e delle studentesse del De Nittis, tra cui due avvincenti simulazioni di democrazia comunitaria: l'elezione della "Pioniera del futuro" e la Riunione del Consiglio dell'Unione Europea sulle pari opportunità.
Si parlerà di mobilità all'estero e di esperienze interculturali con Luigi Balacco (direttore dell'associazione InCo Molfetta APS), con due ospiti speciali attualmente impegnati nel Servizio Volontariato Europeo, e con i ventidue studenti del Liceo Artistico "Léontine e Giuseppe De Nittis" che hanno da poco concluso una visita di scambio culturale con il Lycée international de Saint-Germain-en-Laye di Parigi grazie al programma Erasmus+. E proprio Mamma Erasmus ovvero Sofia Corradi, sarà tra le storiche figure ricordate dalla mostra Pioniere che, all'ingresso della Sala Rossa del Castello, siglerà questa edizione del Festival.
Anche quest'anno la direzione artistica del Wannà Festival della politica giovane è stata affidata ad Alessandra Beccarisi, professoressa ordinaria di Storia della Filosofia medievale all'Università di Foggia. Continua il suo dialogo con gli studenti del De Nittis e si arricchisce di itinerari formativi che associano la ricerca e l'indagine alla creatività della performance di restituzione al pubblico del Wannà.
Una grande sorpresa: Alessio Giannone, in arte Pinuccio, dal mondo della satira d'inchiesta alla partecipazione al Wannà Festival, per coinvolgere gli studenti in un percorso di riflessione, al quale tutti sono invitati.
Wannà Festival della politica giovane si arricchisce di un nuovo capitolo e annuncia la sua V edizione. Dal 17 al 20 marzo riparte la rassegna di eventi di organizzata dall'IISS "Léontine e Giuseppe De Nittis" nella Sala Rossa del Castello di Barletta, che pone al centro di quattro intense serate il protagonismo civico di ragazze e ragazzi desiderosi di sensibilizzare la cittadinanza di Barletta ad affrontare i temi del presente con spirito di partecipazione e attivo coinvolgimento.
L'iniziativa sta diventando un punto di riferimento importante per la realtà barlettana interessata al cambiamento e cresce insieme alla partecipazione degli studenti che la animano, come testimonia il team di docenti che, anno dopo anno, si offre di affiancarli in un lavoro di squadra guidato dall'ideatore del festival Antonio Francesco Diviccaro, che dirige l'Istituto.
Fare sentire la propria voce, non rinunciare a un pensiero vivo e innovativo, in un contesto che - come sappiamo - col precipitare degli eventi, sembra renderci sempre più impotenti, non è un obiettivo da poco e il Wannà tenta di realizzarlo con il contributo di ospiti di rango appartenenti al mondo della cultura e delle istituzioni, chiamati a dialogare con gli studenti, anche grazie ad attività laboratoriali svolte nelle settimane precedenti il festival.
Quest'anno il tema non poteva che essere l'Europa, con la sua difficoltà nel trovare una propria voce, univoca e chiara, con l'incertezza nel decidere su questioni stringenti, in un moltiplicarsi incontrollato degli scenari di guerra che nessun organismo internazionale, nessun apparato diplomatico riesce più a neutralizzare.
L'argomento verrà scandagliato sotto varie prospettive: con l'aiuto della letteratura e della storia, dell'arte e del cinema, ma anche attraverso le pratiche e gli strumenti più evoluti della cittadinanza attiva su scala nazionale ed europea.
Il programma è fitto e prevede gli interventi di Valentina Sturli, docente di Letterature comparate all'Università di Pisa, Giulia Mirandola (coautrice del libro Pioniere, opera imprescindibile sulle donne che hanno fatto l'Europa e ingaggiato battaglie comunitarie per i diritti umani), Giacomo Fronzi (docente di Estetica e di Filosofia della musica all'Università di Bari), Alberto La Monica (direttore del Festival del cinema europeo di Lecce), Roberto Santaniello (funzionario della Commissione Europea), Ubaldo Villani Lubelli (docente di Storia delle Istituzioni politiche e Storia dell'integrazione europea all'Università del Salento), Viktor Elbling (ambasciatore e inviato speciale per il Governo tedesco alle Nazioni Unite), Carlo Spagnolo (professore ordinario di Storia contemporanea all'Università di Bari), Marco Brando (giornalista e saggista), Anna Lisa Mandorino (segretaria generale di Cittadinanzattiva), Rosa Tamborrino (professoressa ordinaria di Storia dell'architettura al Politecnico di Torino, coordinatrice di progetti europei), Ugo Villani (professore emerito di Diritto internazionale e Diritto dell'Unione europea all'Università di Bari).
Ma a fare da filo conduttore ci saranno le interviste, le presentazioni, le esposizioni artistiche e le attività laboratoriali degli studenti e delle studentesse del De Nittis, tra cui due avvincenti simulazioni di democrazia comunitaria: l'elezione della "Pioniera del futuro" e la Riunione del Consiglio dell'Unione Europea sulle pari opportunità.
Si parlerà di mobilità all'estero e di esperienze interculturali con Luigi Balacco (direttore dell'associazione InCo Molfetta APS), con due ospiti speciali attualmente impegnati nel Servizio Volontariato Europeo, e con i ventidue studenti del Liceo Artistico "Léontine e Giuseppe De Nittis" che hanno da poco concluso una visita di scambio culturale con il Lycée international de Saint-Germain-en-Laye di Parigi grazie al programma Erasmus+. E proprio Mamma Erasmus ovvero Sofia Corradi, sarà tra le storiche figure ricordate dalla mostra Pioniere che, all'ingresso della Sala Rossa del Castello, siglerà questa edizione del Festival.
Anche quest'anno la direzione artistica del Wannà Festival della politica giovane è stata affidata ad Alessandra Beccarisi, professoressa ordinaria di Storia della Filosofia medievale all'Università di Foggia. Continua il suo dialogo con gli studenti del De Nittis e si arricchisce di itinerari formativi che associano la ricerca e l'indagine alla creatività della performance di restituzione al pubblico del Wannà.
Una grande sorpresa: Alessio Giannone, in arte Pinuccio, dal mondo della satira d'inchiesta alla partecipazione al Wannà Festival, per coinvolgere gli studenti in un percorso di riflessione, al quale tutti sono invitati.
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