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Nocerina – Barletta 2-1, una gara thriller

La sconfitta matura in due minuti, non basta il goal di Caccavallo

Tanta volontà, e poca sostanza, tutto sommato è questa la sintesi di un Barletta che al "S.Francesco" si presenta con le novità Masiero e il nuovo arrivato Perico sulle fasce al posto di Lorusso e Lanotte. Da centrocampo in su confermato il trio formato da Agnelli, Guerri e Raijic alle spalle di Carbonaro al posto dell'infortunato D'Allocco, Bellomo e Infantino, ne viene fuori un 4-4-2 mascherato.

Dall'altra parte mister Auteri risponde con un 3-4-3 speculare con il trio d'attacco Castaldo, Catania e Cavallaro supportati da Bolzan, De liguori e Bruno ben posizionati sulla linea di centrocampo, mentre la linea Maginot rossonera vede Pomante, Dimaio, Scalise e De Franco.
L'inizio dei biancorossi sembra promettere bene, con gli uomini di Sciannimanico ben propositivi nei primi dieci minuti della gara, la doccia fredda arriva al 11' minuto quando Cavallaro lasciato colpevolmente solo dalla coppia centrale difensiva Lucioni-Anselmi a tu per tu con Tesoriero trafigge l'estremo difensore biancorosso.

Tempo un minuto e la Nocerina raddoppia; la fascia sinistra non è congeniale a Masiero, infatti lascia colpevolmente passare Castaldo che mette al centro, Lucioni prima e Anselmi poi tardano nella chiusura e Catania insacca un incolpevole Tesoriero.

I biancorossi abbozzano una timida reazione con una punizione di Agnelli al 15' che va a sbattere sulla barriera, a cui risponde Cavallaro della Nocerina al 18' con una conclusione al lato. Nel mezzo ci scappa l'ammonizione a Raijic per un entrata scorretta su Balazan attorno al 20' minuto. Cinque minuti piu tardi il croato si rende pericoloso con una punizione centrale che non impensierisce piu di tanto l'estremo difensore rossonero Gori. Un minuto piu tardi Castaldo della Nocerina si rende pericoloso con un cross dalla sinistra su cui Tesoriero esce egregiamente.

La reazione del Barletta è volenterosa, le discese di Bellomo spesso creano scompiglio tra i centrali della Nocerina che spesso e volentieri sono costretti al fallo. Nonostante ciò i biancorossi non creano pericoli sulle palle inattive, ed è cosi che Bellomo manda a lato una punizione al 27' minuto.

Al 32' minuto ancora Bellomo con una serpentina crea lo scompiglio nella difesa rossonera, ma su capovolgimento di fronte Catania manda alto un pallonetto che poteva chiudere i conti.

Al 34' minuto Persico scende sulla destra il quale mette al centro ma Infantino mette al lato. Ancora Barletta in avanti verso la fine del primo tempo, con Bellomo il quale dopo una discesa conclude alto, e al 41' quando Agnelli scivola in area mancando il passaggio vincente per Infantino.

Il secondo tempo si apre con l'ingresso di Shiba nelle file del Barletta al posto dell'infortunato Infantino. Nocerina subito pericolosa al 3' minuto con un gran tiro da fuori di De liguori su cui c'è la pronta risposta di Tesoriero. Il Barletta si fa vivo dalle parti di Gori al 5' minuto quando Carbonaro con la punta mette al lato un apertura di Agnelli. Ma è al 17' che arriva l'occasione piu ghiotta per riaprire la partita quando lo stesso Carbonaro da fuori area manda sulla traversa un gran tiro.

La Nocerina risponde con un tiro al lato di Scalise al 19', a cui segue la conclusione al lato di Ivan Raijc per il Barletta su conseguente rimessa in campo al 20' minuto. Ancora Carbonaro pericoloso qualche minuto più tardi con una conclusione debole su apertura di Raijcic. Girandole di sostituzioni quindi, per la Nocerina Galizia e Negro sostituiranno Castaldo e Cavallaro, mentre per il Barletta Caccavallo prenderà il posto di Carbonaro. Si torna quindi al 4-3-3 tanto caro a mister Sciannimanico, che produce nel giro di cinque minuti il palo di Caccavallo al 28' minuto e la grande chance capitata sui piedi di Shiba al 29' minuto, sul quale l'estremo difensore rossonero Gori si oppone con una grande parata. Poi più nulla fino al 39' quando Caccavallo accorcia le distanze con una rabbiosa conclusione. Ancora Caccavallo protagonista due minuti piu tardi prima con una conclusione al lato e successivamente quando si fa ammonire per una brutta entrata.

Anselmi prova nel finale a rendersi pericoloso con un colpo di testa, ma i cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro non servono per evitare la terza sconfitta in quattro gare della squadra biancorossa. Deluso il Ds Geria al termine della gara: «Tanto orgoglio, tanta volontà. Si può far meglio giocando con questo spirito battagliero. Siamo stati timorosi nei minuti iniziali, poi siamo venuti alla distanza, peccato per l'occasione di Shiba che poteva riaprire i giochi ». Il Ds interviene anche sul match con il Foggia e sul fronte mercato: «Bisogna ricompattarsi per affrontare al meglio la partita contro il Foggia. Sul fronte mercato ci sono trattative in corso che si chiuderanno solo se in linea con il profilo societario».
Nocerina
Gori, Di Maio, De Franco, Pomante, Scalise, Bruno, De Liguori, Bolzan; Catania (38' st Chilosa), Castaldo(26' st Negro), Cavallaro(22' st Galizia). All.: Auteri.

Barletta
Tesoniero, Perico, Anselmi, Lucioni, Masiero, Guerri (38' st Menicozzo), Agnelli, Rajcic, Carbonaro, Bellomo(23' st Caccavallo), Infantino (1' st Shiba). All: Sciannimanico.

Marcatori: 11' pt Cavallaro (N), 13' pt Catania (N), 38' st Caccavalo (B).

Arbitro: Peretti di Verona.
Note: Spettatori 3500 circa. Ammoniti: Rajcic (B), Caccavalo (B).Angoli: 4-4. Rec.: pt 2' e st 5'.

Stadio
"S.Francesco" di Nocera Inferiore


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