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Intervista a Salvatore Andrea Molina

Il centrocampista ex Foggia si sente carico per l'esordio

Giovane e deciso, affamato di vittorie e desideroso di tornare a calcare i campi di calcio dopo un lungo stop. Questo è l'identikit di uno degli ultimi acquisti del Barletta Calcio, Salvatore Andrea Molina. 20enne prodotto del vivaio dell'Atalanta, Molina arriva a Barletta dopo aver disputato l'ultimo campionato con la maglia del Foggia, con cui ha collezionato 20 presenze e ha messo a segno 1 gol. Abbiamo intervistato il giovane centrocampista a poche ore dall'atteso esordio in campionato contro il Catanzaro.

Salvatore Andrea Molina, sei uno degli ultimi acquisti del Barletta. Come vivi questa nuova avventura in Puglia?
La vivo con molto entusiasmo, anche perché dopo 7 mesi che son fuori dal campo ho tanta voglia di giocare. Spero di tornare prima possibile in forma come gli altri e di fare un buon campionato.

Per te nella scorsa stagione 20 presenze e 1 gol a Foggia con Pavone. È stato proprio il ds a spingerti qui all'ombra di Eraclio?
Si. L'anno scorso mi ha trattato davvero bene: quando sono stato fuori per infortunio, mi chiedeva sempre: "come stai". Poi, quando mi sono ripreso, lui ha continuato a cercarmi per venire qui. Ho subito accettato la proposta di venire a Barletta.

Sei arrivato negli ultimi giorni di mercato. Come vedi i tuoi compagni a poche ore dalla sfida con il Catanzaro? E soprattutto, a che punto sei dal punto di vista fisico in prossimità dei primi importanti impegni di campionato?
I miei compagni li vedo bene, soprattutto atleticamente. Sotto l'aspetto tecnico non posso dir nulla, perché è davvero da poco che sono qua. Penso che sia una buona squadra. Per quanto mi riguarda, non sono ancora a livello dei miei compagni, perché mi hanno detto che hanno fatto una preparazione dura. Ho fatto comunque una preparazione, e comunque oggi dopo 45 minuti stavo ancora bene. I 90 minuti non li ho mai provati, a Bergamo con l'Atalanta non ho mai fatto partite. A gennaio mi sono fermato per un problema alla caviglia. Ho svolto la preparazione con il preparatore atletico, finchè non sono guarito del tutto e sono venuto qua

Calcisticamente a chi ti ispiri? Sei stato all'Atalanta, la serie A l'hai vista da vicino…
Mah, non mi ispiro a nessuno, ma mi piace come giocano elementi come De Rossi, Pirlo, sono giocatori scontati. Per le mie qualità però si addice maggiormente De Rossi.

Come ti hanno accolto i tuoi compagni? Hai trovato un gruppo giovane, che solitamente riserva belle accoglienze.
Mi son trovato da subito bene, anche perché è un gruppo tutto giovane. Magari in un gruppo più esperto entravo con più difficoltà.

La tua scheda tecnica ti riporta tra i centrocampisti, ma mister Novelli sembra intenzionato a schierarti anche da esterno d'attacco. Pensi che questa nuova posizione possa darti maggiori possibilità di avvicinarti alla porta e segnare qualche gol in più?
Premetto che il gol non è la mia qualità, mi piace più fare assist. Però dovunque mi metta il mister, io cerco sempre di fare il massimo e di fare quello che mi chiede lui. Poi spero che vada tutto bene.

Ti chiedo infine come vedi questo Barletta all'interno del campionato? In una ipotetica griglia di partenza, quali sono le squadre per te favorite? Come vedi il Catanzaro?
Ci sono tante buone squadre nel girone, a partire proprio dalla Nocerina. Però, parlando con i miei compagni, loro mi hanno detto che il Perugia sembra avere una marcia in più, anche se noi eravamo ancora sotto i carichi di lavoro. Però l'anno scorso a Foggia abbiamo battuto il Trapani 3-0 poi noi non siamo andati bene e il Trapani a momenti saliva in serie B. Tutto può succedere.Per quanto riguarda il Catanzaro, non ho visto dvd, ma so che è una bella squadra, hanno anche l'entusiasmo dalla loro, e per di più giocano la prima partita in casa. Però vedo come stanno i ragazzi, vanno a duemila, e sono abbastanza fiducioso per la prima partita. A Zingonia, con l'Atalanta, riuscivo a restare in gruppo, mentre qui mi sto accorgendo che loro vanno a duemila

Chiudiamo con una battuta: il preparatore atletico ha fatto fare chilometri e chilometri ai tuoi compagni, che si sono cimentati anche con gradoni e sacchi di sabbia. Come ti ci metti con questa pratica "zemaniana"?
Per le mie qualità, mi fa solo piacere. So che io sono uno di grinta e di corsa. Dopo che ho fatto quei lavori e una volta sciolti, so che posso andare a duemila. Quindi non vedo l'ora di farli…

E noi non vediamo l'ora di vederti in campo…

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