
Calcio a 5
Calcio a 5, per l’A.S.D. Barletta arriva la retrocessione
Biancorossi sconfitti 7-2 dal Torre Magliano
Barletta - lunedì 4 aprile 2011
10.48
Peggio non poteva finire. Con la dura sconfitta rimediata sabato 2 aprile sul parquet di Santa Croce di Magliano contro i molisani del Torre Magliano l'A.S.D. Barletta Calcio a 5 si vede condannata alla retrocessione diretta nel campionato regionale di serie C1. Nell'atto finale della regular season i biancorossi di mister Cataneo non riescono ad approfittare del ruolo di arbitri del proprio destino, perdono 7-2 offrendo una prova impalpabile, e perdono l'undicesima posizione in classifica, l'ultima valida per l'accesso ai playout. La contemporanea vittoria dello Sporting Ortona contro i Fratelli Cambise premia gli abruzzesi, che superano in extremis i barlettani e raggiungono il Pino Di Matteo Chieti in terzultima posizione a quota 24, dopo un campionato giocato all'inseguimento dei ragazzi allenati da Cataneo.
Menzione d'onore per i molisani, che a scapito delle voci che volevano una squadra "sazia" per l'accesso matematico alla zona-playoff, hanno offerto una prova gagliarda, reagendo all'immediato vantaggio biancorosso realizzato da Vincenzo Guerra con il pareggio a metà frazione e il 2-1 a pochi secondi dall'intervallo. Nel secondo tempo c'è una sola squadra sul parquet del "Polivalente": sono i padroni di casa, che dilagano con l'uno-due in avvio di ripresa, per i biancorossi a nulla serve il centro del bomber Marco Di Pinto, uno dei pochi a salvarsi in questa amara stagione. Il tabellone finale segna il punteggio di 7-2, che per l'A.S.D. Barletta significa retrocessione.
Una situazione inimmaginabile quella che ha coinvolto i biancorossi, protagonisti di un 2011 nero, caratterizzato tanti infortuni, squalifiche a iosa, "conditi" sul campo da appena 2 vittorie, un solo pareggio e ben 8 sconfitte nelle 11 gare disputate. Un rendimento deficitario, che ha portato la squadra di Cataneo negli inferi della classifica, fino alla condanna aritmetica alla retrocessione diretta. Un epilogo amaro, che deve far riflettere sulla programmazione futura da mettere in atto per una pronta risalita.