Barletta Gelbison
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Calcio

Barletta-Gelbison 0-0. Bel gioco, ma pochi gol: un film già visto

Biancorossi sempre più solidi e sicuri, ma ancora troppo sterili

Mattiamola in questo modo: con lo zero a zero interno (il secondo della stagione) contro la quotata Gelbison, in un mondo del calcio ideale, il Barletta di questo primo scorcio di campionato ha la classifica che merita e che i due punti persi domenica (perché di questo si tratta, vista la buona prestazione) al Puttilli vanno a compensare quelli forse immeritati conquistati all'ultimo respiro (e solo su calcio di rigore) contro il Santa Maria Cilento alla seconda giornata, e magari anche il non certo brillantissimo secondo tempo di Matera.

Detto questo, il Barletta visto all'opera contro la Gelbison (squadra, ricordiamo, proveniente dalla Serie C) ha ampiamente confermato sia gli enormi miglioramenti dal punto di vista della solidità difensiva e della qualità della manovra fino alla tre quarti, sia purtroppo le ataviche lacune del reparto offensivo. Un film per altro già visto anche un anno fa, quando di questi tempi, pur avendo due punti in più in classifica, alla settima giornata il bilancio alla voce gol realizzati era addirittura peggiore (soli quattro gol realizzati contro i sei di quest'anno) con differenza zero contro il più uno di oggi.

Certo, paradossalmente, molto incide il cosiddetto "fattore Puttilli", con la squadra ospite di turno che nella maggior parte dei casi arriva nella città della Disfida in primis per non prenderle, anche se la causa principale dell'atavica sterilità offensiva biancorossa va gioco forza individuata tra i fattori interni: per esempio nella ostinazione a cercare il gol quasi esclusivamente per mezzo di traversoni dalle fasce per attaccanti (o presunti tali) che non hanno certo nel loro repertorio lo sgomitare contro i nerboruti e poco inclini ad antichi codici cavallereschi difensori della quarta serie nazionale. Era così lo scorso anno per Lattanzio-Loiodice, così come lo è stato domenica per Russo e Marilungo.
29 fotoMatch Barletta - Gelbison
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Manca in soldoni a questa squadra il tipico centravanti boa capace di far salire la squadra, di fare sponde per gli inserimenti da dietro di esterni e centrocampisti, oltre che naturalmente capace di battagliare fisicamente nell'area di rigore avversaria. Manca insomma quello che è stato Vito Morra fino a due stagioni fa in Eccellenza, quando il Barletta mantenne la media di oltre due gol a partita anche nel trionfale cammino di coppa.

Per carità oggi ci sarebbe a disposizione un certo Di Piazza in grado di fare bene quel lavoro (Barletta-Fasano 2-1 la vince praticamente lui), ma il forte attaccante siciliano, per un motivo o per un altro, è da troppo tempo un costante punto interrogativo.

Nonostante tutto però, il tanto vituperato Barletta di inizio stagione è lì, con la zona play off a portata di mano (sarebbe stato a soli due punti dalla vetta se solo Sepe di testa avesse inquadrato la porta della Gelbison nel finale), a una sola lunghezza da quella Fidelis Andria che solo qualche settimana fa pareva dovesse ammazzare il torneo a suon di gol e spettacolo, e un punto sopra corazzate come Nardò e Casarano, per una classifica cortissima che vede in sette punti ben dodici squadre, al termine di una giornata che ha fatto registrare ben più di una battuta d'arresto per quel che riguarda le battistrada.

Cade infatti la Fidelis Andria a Fasano, con i locali che vincono per 2-1 e si portano a sorpresa (ma neanche tanto) al vertice della classifica davanti alla Team Altamura, riportata sul pianeta Terra dal Nardò di mister Ragno, che passa per 2-1 in terra murgiana), e al Martina, bloccato sul 1-1 al "Tursi" dal Casarano. Stesso punteggio di parità al "Torre" tra Paganese e Rotonda, mentre fallisce l'aggancio alla zona playoff l'Angri, raggiunto nel finale su uno spettacolare 3-3 dal Gravina.

Pronto riscatto invece del Matera, che al "Franco Salerno" prima rivede i fantasmi di una settimana fa col Barletta, e poi ne fa quattro a un Bitonto sempre più in crisi.

Da registrare in coda, l'importante successo del Santa Maria Cilento per 2-0 sulla Palmese ultima in classifica, e la prima vittoria in campionato del Manfredonia (prossimo avversario del Barletta al "Miramare") che espugna il "Bianco" di Gallipoli con il punteggio di 1-0.
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