Polizia di Stato
Polizia di Stato
Istituzionale

Un presidio di polizia fisso nel centro storico di Barletta

Le decisioni della Prefettura dopo l’accoltellamento di questa notte

Stretta immediata e poderosa sui controlli di polizia secondo nuove ed incisive linee operative di intervento, con particolare riguardo al centro storico ed ai luoghi della malamovida, ed attività investigativa capillare da parte delle Forze dell'Ordine per individuare al più presto l'autore dell'omicidio perpetrato questa notte a Barletta ai danni di un giovane di 24 anni, rimasto ferito mortalmente da una coltellata all'uscita di un locale notturno per motivi tuttora al vaglio degli inquirenti, che stanno esaminando a tappeto tutte le riprese delle telecamere della zona circostante il luogo dell'episodio criminoso.

Non si è fatta attendere la risposta dello Stato subito dopo l'episodio delittuoso verificatosi nella notte a Barletta, con il Prefetto Maurizio Valiante che ha convocato d'urgenza il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze dell'Ordine.

Disposti in particolare controlli straordinari e dinamici da parte delle Forze dell'Ordine, anche con modalitàinterforze, con l'ausilio di Reparti Speciali ed Unità Cinofile, cui si affiancherà in prima linea in maniera consistente e prolungata l'attività della Polizia Locale di Barletta (presenti in Comitato il sub commissario prefettizio dott.ssa Piazzolla e il Comandante della Polizia Locale Filannino), che garantirà già a partire da questa sera un immediato presidio di polizia fisso nel centro storico ed appositi servizi di viabilità stradale con pattuglie dedicate che consentiranno alle altre Forze dell'Ordine di potersi occupare pienamente delle attività di indagine, di prevenzione e contrasto dei reati.

Inoltre, si è stabilita l'attuazione di una strategia a più ampio raggio volta ad incidere sulla malamovida, attraverso un pacchetto di misure penetranti che saranno poste in essere dall'Amministrazione comunale volte ad assicurare una regolamentazione rigorosa delle attività di vendita di alcolici da parte dei locali, delle emissioni sonore e della diffusione ad alto volume della musica in città.

Daspo urbano nei confronti dei soggetti controindicati in attuazione del regolamento varato dal Comune di Barletta nell'ambito degli impegni assunti con la sottoscrizione del Patto per la Sicurezza Urbana. Non saranno tollerate inosservanza alle regole e alle disposizioni regolamentari vigenti: alla stretta sulle misure corrisponderà un altrettanto rigorosa attività di controllo e sanzionatoria da parte delle Forze dell'Ordine nei confronti di chi pervicacemente si ostinerà a non rispettare le regole.

"E' un episodio gravissimo che ha scosso la comunità barlettana e che richiede una maggiore attenzione ed una maggiore presenza delle Forze dell'Ordine, con una riarticolazione dei servizi per garantire una più incisiva azione di controllo e prevenzione nei cosiddetti luoghi della malamovida – ha dichiarato il Prefetto di Barletta Andria Trani Maurizio Valiante -. E' già particolarmente intensa l'attività investigativa che ci auguriamo possa assicurare alla giustizia in tempi brevissimi i responsabili dell'efferato omicidio. Straordinario l'impegno che è stato richiesto a tutte le Forze dell'Ordine e alla Polizia Locale, e che è stato assicurato come di consueto perché si deve far sentire forte, penetrante, tangibile la presenza dello Stato sul territorio. Bisogna però rimarcare la necessità al contempo che anche i cittadini collaborino, a partire da coloro che possono aver elementi utili da portare all'attenzione degli inquirenti per identificare i colpevoli del gesto omicida di questa notte, e contrastare ogni forma di devianza che purtroppo va a connotare negativamente questa realtà territoriale, perché come sempre ripetiamo la sicurezza di un territorio richiede oltre l'impegno delle Forze dell'Ordine anche l'apporto collaborativo di tutti".
  • Sicurezza
  • Prefettura
Altri contenuti a tema
Sicurezza nelle discoteche, sindaci al flash mob al Demodé di Modugno Sicurezza nelle discoteche, sindaci al flash mob al Demodé di Modugno I primi cittadini chiedono il "daspo per i violenti" dopo i fatti delle ultime settimane
17 No alle manifestazioni pubbliche in alcune aree della città: la direttiva del Comitato Provinciale No alle manifestazioni pubbliche in alcune aree della città: la direttiva del Comitato Provinciale La decisione presa per la durata dello stato di emergenza dovuto alla pandemia da Covid-19
Sicurezza nelle discoteche: sottoscritto il Protocollo d'Intesa Sicurezza nelle discoteche: sottoscritto il Protocollo d'Intesa Previste anche campagne di sensibilizzazione per i giovani
Barletta contro la violenza, BarlettaViva incontra il Prefetto Maurizio Valiante Barletta contro la violenza, BarlettaViva incontra il Prefetto Maurizio Valiante «Dobbiamo tutti responsabilizzarci, e come istituzioni avvicinarci ancora di più ai giovani»
10 Sarà sottoscritto domani il protocollo di sicurezza nei locali della Bat Sarà sottoscritto domani il protocollo di sicurezza nei locali della Bat Il prefetto Valiante: «I cittadini devono avere fiducia nell’azione delle Istituzioni»
Omicidio Lasala, interviene anche il sindaco di Andria: «Agire subito per dare tranquillità alle nostre Comunità» Omicidio Lasala, interviene anche il sindaco di Andria: «Agire subito per dare tranquillità alle nostre Comunità» Le parole di Giovanna Bruno: «È un dolore generato da un atto di ferocia inaudita»
Fermati gli indiziati per la morte di Claudio Lasala, le parole del Prefetto Fermati gli indiziati per la morte di Claudio Lasala, le parole del Prefetto Valiante: «Incessante ed encomiabile operato di tutte le Forze dell’ordine»
10 L'altro lato di Barletta, la tragedia che deve far riflettere la città L'altro lato di Barletta, la tragedia che deve far riflettere la città Dopo anni di lassismo e di allarmi inascoltati Barletta è chiamata ad un serio esame di coscienza
© 2001-2021 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.